Uffizi cade a terra un quadro del Settecento e la cornice si rovina
ByDel fiorentino Gian Domenico Ferretti
Uffizi, cade un quadro del Settecento
Prestato da un museo di Avignone, ha subito un lieve danno alla cornice. Il direttore: «Lo restauriamo noi»
MILANO – Prima il danno alla statua di Pier Capponi (cui è stato amputato un piede) nel corridoio vasariano degli Uffizi. Poi un quadro del Settecento, esposto nel museo fiorentino, è caduto pesantemente al suolo (guarda). Colpa, sembra, di un gancio un po’ allentato.
PRESTITO – Il dipinto, «Filota giudicato davanti ad Alessandro Magno» del fiorentino Gian Domenico Ferretti, è stato prestato dal museo Calvet di Avignone in occasione della mostra «Il fasto e la ragione», aperta dal 30 maggio e recentemente prorogata fino al 13 dicembre. Quando è caduto, la notte tra venerdì e sabato, nella stanza non c’era nessuno: ad accorgersi dell’accaduto sono stati i custodi al momento dell’apertura del museo. Come spiega il Corriere Fiorentino, la tela non ha subito danni, ma la cornice è rimasta un po’ acciaccata. Dunque doppio danno: per l’opera e per i legittimi proprietari. Che comunque non chiederanno i danni dato che il quadro è assicurato. «Ha ceduto l’attaccaglia, ma fortunatamente non è successo niente di grave. Quando è arrivata a Firenze era già così, non è stata toccata. Potremo restaurarlo in una mattinata – dice il direttore Antonio Natali -, ma essendo di proprietà francese dobbiamo aspettare le decisioni del museo Calvet».
IL PITTORE – Giovanni Battista Ferretti, allievo del Tiepolo, è stato uno dei più importanti pittori rococò toscani. Sono suoi gli affreschi del coro della Badia Fiorentina, della villa medicea La Magia a Quarrata (Pisa), la cappella di San Giuseppe nella cattedrale di Santa Maria del Fiore e la cappella Vespucci nella chiesa di Santa Trinità.
da IL CORRIERE DELLA SERA
