Nov
21

Torino Film Festival vince la storia d’amore tra immigrato e travestito in carcere

By admin

Per la prima volta a trionfare è una pellicola di casa nostra: “La bocca del lupo”di Pietro Marcello. Ispirata a personaggi veri, che si sono innamorati in carcere
Love story in carcere col travestito
Festival di Torino, vince un italiano

Torino_Film_FestivalTORINO – La bocca del lupo di Pietro Marcello, storia d’amore tra un immigrato e un travestito conosciuto in carcere, ha vinto il Torino Film Festival. Ad annunciarlo è stato il direttore della manifestazione, Gianni Amelio.

Quanto agli altri riconoscimenti, il premio speciale è andato ex-aequo a Crackie di Sherry White (Canada) e a Guy and Madeline on the Park Bench di Damien Chazelle (Usa). Premio per la miglior attrice a Catalina Saavedra per la sua interpretazione in La nana del cileno Sebastian Silva. Premio al miglior attore ex-aequo a Robert Duvall e Bill Murray per il film Get Low di Aaron Schneider (Usa). A decidere è stata la giuria formata dal presidente Sandro Petraglia, unico italiano insieme a Maya Sansa; dalla statunitense Anna Biller; dal portoghese Rui Nogueira; dall’ungherese Gyorgy Szomjas.

E’ la prima volta nella storia del Torino film festival che a trionfare è una pellicola italiana: “Per questo sono molto contento”, ha commentato Amelio. La bocca del lupo, a metà tra documentario e poema visivo, narra la storia d’amore tra Enzo, emigrato da giovane a Genova e poi finito in carcere, e Mary, travestito, anche lui finito in cella. I due personaggi si conoscono nella prigione del capoluogo ligure.

Pietro Marcello descrive la città attraverso immagini non contemporanee. Il film propone una storia realmente accaduta: i due personaggi oggi 60enni continuano a vivere nella realtà il loro amore. “E’ una storia singolare, l’intenzione era raccontare una storia diversa”: queste le parole del regista vincitore.

da LA REPUBBLICA

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