Feb
11

Alle Spagnole piace il sesso

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Sesso: le spagnole prime nel desiderio, le portoghesi nell’”appagamento”

La Spagna al femminile è ormai a anni luce da quella velata e sottomessa in tutto all’uomo che fino a 35 anni fa il regime del dittatore Francisco Franco aveva tentato di imporre al paese. ”Siamo spagnole, vogliamo più sesso”, potrebbe essere la conclusione condensata dell’inchiesta ‘Che cosa vogliono le donne’ condotta in cinque paesi europei (Spagna, Germania, Portogallo, Austria, Svezia) da una società di ricerche e pubblicata oggi dalla stampa madrilena.

Ben 8 spagnole su 10, rileva lo studio di Strategy One, dichiarano oggi che ”vorrebbero più relazioni sessuali di quelle che hanno”: il 68% dice di fare l’amore almeno una volta alla settimana. Ma nell’ insieme, nonostante tutto, le spagnole al 75% si dichiarano piuttosto soddisfatte dalla propria vita sessuale.

La donna spagnola ”inizia a svegliarsi, dando visibilità al proprio desiderio sessuale”, quando ancora pochi decenni fa questo era ”subordinato all’uomo” spiega la presidente della Federazione iberica delle società di sessuologia Miren Larrazabal. ”Non solo lo vogliamo più frequente – aggiunge – ma consideriamo anche più importante la soddisfazione”.

Un risveglio iniziato lentamente subito dopo la morte del Caudillo nel 1975, negli anni della prima ‘movida’ – quella vera -, che con il nuovo inebriante vento della libertà aveva anche spinto le donne verso l’emancipazione, dopo 40 anni di regime per loro quasi medievale. Sotto Franco la donna era posta sotto la tutela di padre o marito, certo non poteva rivendicare una sessualità autonoma, viveva sotto le norme del codice civile del 1887.

L’inchiesta di Strategy One, rileva Publico, infrange qualche altro mito sessuale europeo. Le più soddisfatte in assoluto, nei cinque paesi di nord e sud posti sotto osservazione, dalla qualità e dalla quantità della loro vita sessuale sono le portoghesi (88%), quelle meno soddisfatte sono le svedesi, icone per il maschio latino negli anni della Dolce Vita felliniana (il 70%). E il sesso risulta ”importante” molto di più per le donne iberiche (il 93% delle lusitane, l’81% delle spagnole), che per le nordiche, una volta considerate le più ‘liberate’ in Europa (solo per il 73% delle tedesche).

La voglia di avere una soddisfacente vita di coppia in Spagna non sembra frenata dall’età: lo dimostra il caso della sempreverde Duchessa d’Alba, 84 anni, impegnata in un estenuante braccio di ferro con i figli per poter sposare in terze nozze un ‘giovanotto’ di 61 anni, Alfondo Diez, funzionario senza sangue blu del ministero dell’agricoltura. I due si sono conosciuti, sembra, in un cinema. Giurano che sia una storia d’amore. Lui ha promesso di rinunciare all’eredità. E secondo la stampa rosa madre e figli avrebbero raggiunto un accordo giovedi dopo un vertice con i loro avvocati nel palazzo di famiglia nel centro di Madrid, 3500 metri quadrati. La duchessa Rosaria Cayetana Fitz-Jones Stuart y Silva, 14 volte Grande di Spagna, più quarti di nobiltà dello stesso re Juan Carlos di Borbone, dovrebbe cosi poter convolare presto in uno dei tanti palazzi e castelli che possiede in giro per il paese: sembra sia in dubbio fra Ibiza e Siviglia.

da BLITZQUOTIDIANO.IT

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