Palermo Geona 5 a 3 gol di Palacio Budan Silvestre Miccoli Mantovani Migliaccio Jankovic video
By Vota per VIP su GoogleIl Genoa s’inchina alla legge del Barbera
Nella 19esima giornata di Serie A, il Genoa viene travolto 5-3 da un Palermo come sempre perfetto tra le mura amiche. Altalena di emozioni al Barbera ma alla fine sorride solo la squadra di Mutti
Mutti tira un sospiro di sollievo: il Palermo c’è e dà una grande manifestazione di carattere, rimediando all’iniziale svantaggio, costruendo gioco e segnando cinque belle reti.
SPETTACOLO AL BARBERA – Otto reti e vittoria convincente per il Palermo del patron Zamparini. Mutti consolida la panchina con una bella prestazione della sua squadra, che mai quest’anno aveva segnato cinque reti in una sola partita. Il Genoa fa il possibile ma, complice anche le numerose assenze, s’illude inizialmente, resta in partita per buona parte del match, ma deve inchinarsi a un super Miccoli e a un Donati già padrone del centrocampo rosanero.
I NEO ACQUISTI TUTTI IN CAMPO DAL PRIMO MINUTO – Le due squadre, protagoniste nella finestra di mercato con acquisti importanti, si affrontano mettendo tutti i pezzi pregiati in campo. Mutti inserisce dal primo minuto il neo acquisto Viviano tra i pali e Donati, uno dei migliori in campo assieme a Miccoli. Marino risponde con il tridente composto da l’ex viola Gilardino e dal neo-ex Sculli. A sorpresa Kucka parte dalla panchina, ma è comunque un Genoa falcidiato dagli infortuni che si presenta al cospetto del Palermo.
DALLO SVANTAGGIO INIZIALE AL 3 A 1 – L’incontro inizia nel peggiore dei modi per i siciliani: sciopero dei tifosI amareggiati dal rendimento della squadra e, al primo tiro, il Genoa passa subito con un gol di Palacio. Poi la reazione: Donati prende per mano il centrocampo rosanero, che macina gioco e verticalizzazioni improvvise per Miccoli, allargando il gioco sulla fascia per poi crossare in area. Prima arriva il pareggio di testa di Budan, a cui segue il raddoppio sempre di testa di Silvestre, poi il solito Miccoli mette un tiro-cross dalla destra che viene raccolto da Mantovani. È il 3-1 e anche il pubblico del Barbera inizia a scaldarsi e a incitare la squadra.
ILLUSIONE PALACIO – Nel secondo tempo Marino cerca di correggere la rotta inserendo Kucka e passando alla difesa a tre. Il cambio tattico dà i suoi frutti e il Genoa torna all’attacco. Al 58’ un mani in area di Balzaretti riporta il Grifone in partita con il rigore realizzato da Palacio. Il Palermo trova ora fatica a costruire gioco, ma l’ennesima verticalizzazione di Donati pesca Miccoli, colpevolmente lasciato in gioco da Jankovic, che dribbla Frey e mette il suo sigillo sull’incontro. Il Genoa sbanda e arriva il quinto gol: gran colpo di testa di Migliaccio su cross del solito Miccoli, oggi migliore in campo. Nel finale il Genoa trova un altro gol con Jankovic, ma è troppo tardi: arriva la settima sconfitta su dieci partite fuori casa. Il Palermo invece esce dalla crisi, gli innesti di Donati e Viviano hanno dato più fiducia alla squadra, che non vinceva una partita da fine novembre.
Alvise POZZI da Eurosport
