Ambulanza-3Si aggrava dopo l’incidente, morta l’anziana investita

Casette d’Ete: Edelfina Ripani, 80 anni, era stata urtata da un’auto in retromarcia. Lascia il tuo ricordo

L’improvviso peggioramento delle condizioni, non le ha lasciato scampo. È morta Edelfina Ripani, 80 anni, che sabato intorno alle ore 17 era stata investita da un’auto, che stava uscendo dal parcheggio, ed era finita rovinosamente a terra, riportando alcune lesioni e qualche frattura. La donna, trasferita al pronto soccorso dell’ospedale di Fermo dai mezzi della Croce Azzurra, ha cessato di vivere poche ore dopo l’incidente.
Edelfina appena fatta la spesa, avendo in programma altri giri, aveva chiesto al suo commerciante di fiducia di tenerle le borse da parte. Sarebbe passata a riprenderle più tardi, invece non è più tornata. Quasi all’imbocco di via XXV Aprile su corso Cavour, la donna è stata ‘toccata’ da un’auto in retromarcia il cui conducente non si è accorto in tempo della presenza della signora, che è finita a terra, sull’asfalto. Sono subito scattati i soccorsi e sul posto sono arrivati i militi della Croce Azzurra oltre a tanta gente, preoccupata nel vedere l’ennesima persona investita in una zona dell’abitato in cui, negli anni, non sono mancate le tragedie.
La signora Ripani, sul momento era apparsa piuttosto lucida, nonostante i comprensibili dolori dovuti alla caduta e alle lesioni riportate, e questo aveva in qualche modo tranquillizzato quanti la conoscevano e il suo compagno, anche lui giunto subito sul posto. Trasferita al pronto soccorso di Fermo, invece, le sue condizioni sono improvvisamente peggiorate e i sanitari nulla hanno potuto fare per salvarla.
La notizia del decesso della signora Edelfina, in tarda serata, è piombata sulla popolosa frazione di Casette d’Ete, lasciando tutti sconcertati visto che sul momento, le condizioni non erano sembrate così gravi. Edelfina era molto conosciuta, oltre alla sua cordialità e gentilezza, i più hanno sempre apprezzato di lei la luminosità che irradiava, la solarità che le davano quei colori che amava indossare.
La salma di Edelfina Ripani sarà traslata dall’obitorio di Fermo alla chiesa parrocchiale di Casette d’Ete, stamattina alle ore 10. Le esequie saranno celebrate nel pomeriggio alle 17.

Marisa Colibazzi da ilrestodelcarlino.it

Categories : cronaca
Comments Comments Off

carlo e luca verdoneIncidente in autostrada, finisce fuori strada il fratello di Verdone
Il regista Luca Verdone è finito nella boscaglia dopo aver fatto un volo di diversi metri. E’ successo ad Albiano d’Ivrea nel pomeriggio di ieri

Luca Verdone, il fratello del noto attore Carlo, è stato, suo malgrado, protagonista di un brutto incidente avvenuto ad una cinquantina di chilometri da Torino, ad Albiano d’Ivrea.

A bordo di una Nissan Micra grigia il regista stava procedendo in direzione Santhià quando, all’altezza dello svincolo per l’autostrada A5 Torino-Aosta, è finito fuori strada facendo un volo di diversi metri nella boscaglia.

A soccorrere l’uomo è stato il 118 di Ivrea che ha trasportato il sessantenne all’ospedale cittadino. Secondo quanto si apprende non riversa in gravi condizioni. Verdone ha comunque riportato alcune ferite alla mano sinistra.

da torinotoday.it

Categories : cronaca, gossip, social
Comments Comments Off

ambulanza 4Incidente a Campi Bisenzio, muore Emanuele Giacomelli, 43enne dipendente Ataf
Scontro con una Jeep in via Barberinese, inutili i soccorsi. La salma portata a Careggi a disposizione del magistrato

Lutto a Montespertoli per la scomparsa di Emanuele Giacomelli, 43 anni, dipendente Ataf, morto in un incidente stradale avvenuto nella notte di ieri, lunedì 12 agosto, a Campi Bisenzio. Intorno alle 2.30 la sua Vespa 125 si è scontrata con una jeep condotta da un commerciante 38enne di Firenze in via Barberinese, mentre viaggiava in direzione Indicatore, all’incrocio con via del Paradiso. Sul posto i sanitari del 118 che non hanno potuto salvare la sua vita.

La salma è stata trasferita all’ospedale fiorentino di Careggi a disposizione del magistrato per l’eventuale esame autoptico. Il commerciante è indagato per omicidio colposo ed è risultato negativo al test dell’alcol. Giacomelli lascia la moglie e due figli: era impegnato anche nei Cobas.

da gonews.it

Categories : cronaca
Comments Comments Off

ambulanza croce azzurraIncidente scooter-SUV a Roncadelle: morto Michele Belometti
Lo schianto sulla rampa che conduce alla Mandolossa

Drammatico incidente lunedì mattina a Roncadelle. Verso le 9:00, Michele Belometti, 46enne originario di Iseo, è deceduto dopo essersi schiantato in sella al suo “scooterone” contro un Suv.

Il 46enne ha imboccato contromano la rampa che conduce alla Mandolossa, in un tratto di strada la cui viabilità è stata più volte modificata a causa del cantiere Brebemi: impossibile evitare l’impatto per l’uomo alla guida del SUV Range Rover, un 34enne trumplino rimasto illeso.

Difficile dire se Belometti si sia confuso o se invece non abbia notato le indicazioni stradale. Sul posto sono intervenute un’ambulanza, un’automedica del 118 e gli agenti della Stradale di Desenzano per i rilievi.

da bresciatoday.it

Categories : cronaca
Comments Comments Off

sergio laveniaIncidente mortale sulla A29
Muore un noto ristoratore

Le vittime sono Sergio La Venia, 48 anni, e la madre, Rosa Ruccione, di 74 anni, titolari dell’enoteca “Arco Antico” di corso Calatafimi.

Incidente mortale la scorsa notte lungo l’autostrada A29, all’altezza dello svincolo per Alcamo, in direzione Palermo. A perdere la vita, madre e figlio, molto conosciuti nel capoluogo siciliano perché titolari della nota enoteca “Arco Antico” di corso Calatafimi.

Si tratta di Sergio La Venia, 48 anni e della madre, Rosa Ruccione, di 74 anni, originaria di Marsala. La tragedia è avvenuta al chilometro 44 intorno alle 3, quando La Venia avrebbe perso il controllo dell’auto su cui viaggiava insieme alla donna ed un’altra persona. Il mezzo, una Toyota Rav 4, si sarebbe schiantato contro il guardrail per poi precipitare dal cavalcavia e ribaltarsi. Un impatto violentissimo, che ha ucciso La Venia e la madre sul colpo.

La Venia, la donna e Elisabetta Pezzati, di 35 anni, si stavano recando all’aeroporto Falcone-Borsellino di Punta Raisi. La 35enne è rimasta gravemente ferita: i soccorsi del 118 arrivati sul luogo della tragedia l’hanno trasportata d’urgenza all’ospedale di Partinico.

Una dinamica terribile, quella che ha provocato la morte sul colpo di Ruccione e La Venia. Ricostruita dagli agenti della polizia stradale, si è rivelata fatale. Sergio La Venia, odontotecnico, gestiva il locale che si trova dopo l’incrocio con viale Regione Siciliana da quando era morto il padre, che aveva aperto l’enoteca nel 1981. Insieme a lui, la madre e i tre fratelli, Maurizio, Alessandro e Michele. “Sergio sei  e sarai sempre nel mio cuore”, scrive un’amica del 48enne sulla sua pagina di Facebook. “Vivrai sempre nei nostri cuori , riposa un pace, tvb…Addio anke ad una grande donna come la tua mamma, fino alla fine vicino a te…”, scrive un altro amico affezionato. E ancora: “Non ci sono parole per esprimere il dolore…Serginoooo ci mancherai. Ti vogliamo bene”.

Lunghe colonne d’auto si sono create stanotte sulla Palermo-Mazara del Vallo, ancora una volta teatro di un tragico incidente. Il tratto è stato chiuso al traffico dagli uomini dell’Anas per permettere alla polizia stradale di effettuare i rilievi e rimuovere il mezzo.

L’ultimo incidente mortale sulla stessa autostrada, risale a marzo. A rimanere ucciso in seguito ad uno schianto violentissimo contro il guardrail, anche in questo caso un palermitano. Maurizio Bonura aveva 27 anni: la sua vita si è spezzata all’altezza dello svincolo per Villagrazia di Carini. Originario del quartiere della Noce, lavorava insieme al padre presso la concessionaria d’auto di famiglia.

di Monica Panzica da livesicilia.it

Categories : cronaca
Comments Comments Off