curva nord chiusaLa curva della Lazio chiude per razzismo. Lo ha deciso il giudice sportivo Gianpaolo Tosel, lo prevedono le nuove norme anti-discriminazione recepite dalla Federcalcio dopo l’invito dell’Uefa: da questa stagione, infatti, al primo coro razzista verrà chiuso il settore da dove la “follia” ha origine e, in caso di recidiva, sarà l’intero stadio a pagare con i cancelli sbarrati.

Quanto accaduto la notte della vittoria della Juve nella finale di Supercoppa Italiana contro la Lazio va a costituire un precedente che farà molto rumore. Il club biancoceleste giocherà, dunque, la partita di campionato contro l’Udinese in programma domenica prossima: la sanzione, come prevedono le norme, ha effetto immediato quando si parla della chiusura di settori dello stadio e non di tutto lo stadio.

Nel suo comunicato, Tosel ha recepito quanto messo a verbale dagli uomini del procuratore federale Stefano Palazzi presenti, ieri, a bordo campo durante la finale. «…l’obbligo di disputare una gara con il settore denominato Curva Nord privo di spettatori è la conseguenza dei cori espressivi di discriminazione razziale nei confronti di tre giocatori della squadra avversaria indirizzati al 16° ed al 28° del primo tempo e continuativamente dal 20° al 43° del secondo tempo…», si legge nel comunicato ufficiale.

I tre giocatori della Juve presi di mira da chi guardava la partita nella curva laziale sono Pogba, Ogbonna ed Asamoah: ad ogni loro tocco del pallone andava in scena la “follia” condannata, adesso, anche dalle norme come mai prima. Lo stadio della Capitale si macchia, così, di una delle più pesanti pagine alla rovescia della sua storia: a chiudere per razzismo sarà anche la curva Sud della Roma per la partita del prossimo primo settembre contro il Verona per colpa dei cori contro il milanista Balotelli durante l’ultima giornata dello scorso campionato.

Guglielmo Buccheri lastampa.it

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vanity_fair_marco_travaglio3Ma mi faccia il piacere

Autoscatto. “Lo scatto che si attende dal Cavaliere” (Piero Ostellino, Corriere , 17-8). Quello delle manette? Basta. “Letta: basta Europa del rigore” (a Repubblica, 18-8). Giusto: vogliamo l’Europa del calcio d’angolo. Libertà. “Lo scatto “De Gregori massacra i democratici e poi canta alla sua festa (per soldi)”(Libero,18-8 sulla partecipazione del cantautore alla festa del Pd di Modena). Finalmente chiarito il significato della testata “Libero”: dalla grammatica e dalla sintassi. Giustizia. “Referendum sulla giustizia. I Radicali raccolgono le firme in carcere” (Corriere della sera, 18-8). Quelli a piede libero, evidentemente, non firmano. Tutto vero. “Il Pd assomiglia a Mussolini: vuole far tacere gli avversari… Sperano di liquidare Berlusconi condannandolo al silenzio come il Duce fece con Gramsci” (Paolo Guzzanti, il Giornale, 17-8). Poi squilla la sveglia.

Coppi&Ghedini al cubo. “Muore l’avvocato Vergès, il difensore degli indifendibili. Il controverso legale ebbe tra i clienti Klaus Barbie e Carlos lo sciacallo. Scrisse saggi garantisti” (il Giornale, 17-8). Povero B., non gliene va più bene una.

Cervelli in fuga. “Con la condanna di Silvio rischiamo fughe all’estero. A preoccupare molti italiani non è la sorte personale dell’ex premier, ma la violazione della democrazia e della libertà. Così aumenta la sfiducia e la voglia di lasciare l’Italia” (Maurizio Belpietro, Libero, 17-8). Ecco cos’erano quegli assembramenti umani sulle coste siciliane.

Il Meeting della Sfiga tra i Popoli. “Enrico Letta è un amico da sempre” (Emilia Guarnieri Smurro, fondatrice del Meeting di Cl a Rimini, la Repubblica, 17-8). L’aveva già detto di Andreotti, Martelli, De Mita, Craxi, Cossiga, Monti, Passera. Avanti un altro.

Nun ce lassa’. “Una sentenza ingiusta non cancellerà un leader” (Giuliano Ferrara, il Giornale, 18-8). Non s’interrompe così uno stipendio.

Fantacalcio. “La partita di Berlusconi. Sempre in gioco” (il Giornale, 15-8). Detenuti contro secondini, nell’ora d’aria.

IRagazzi dello Zoo di Arcore. “L’ex ministro Rotondi: ‘Scelto il nome del delfino’” (Libero, 18-8). Dopo i caimani, i falchi, le colombe, i pitoni, le pitonesse e il cane Dudù, mancava solo il delfino. Urge riabilitare Caligola.

Se son Rosi fioriranno. “Francesco Rosi & Roberto Saviano. Il regista incontra lo scrittore che ne ha seguito le orme” (la Repubblica, 18-8). A sua insaputa.

Marina Mercantile/1. “Il passo indietro di Marina: ‘Mai pensato alla politica’” (la Repubblica, 14-8). Se è per questo, nemmeno suo padre.

Marina Mercantile/2. “Marina Berlusconi titolare di società off-shore: un tesoretto confezionato dall’avvocato Mills” (l’Espresso, 15-8). Non c’è niente da fare, è più forte di loro: ce l’hanno nel sangue.

Agibilità. “Silvio Berlusconi tiene aperte tutte le strade. E continua a vagliare le diverse ipotesi sul tavolo per capire quale possa essere la strada maestra per provare a garantirsi la cosiddetta ‘agibilità politica’” (il Giornale, 13-8). “A Locarno vanno in scena i deliri dell’ultimo brigatista. Nel film ‘Sangue’ recita Giovanni Senzani, killer mai pentito di Roberto Peci” (il Giornale, 14-8). Gli hanno semplicemente garantito la cosiddetta “agibilità cinematografica”.

Fiducia. “Di Napolitano ci si può fidare” (Gaetano Quagliariello, ministro delle Riforme, Libero, 15-8). Lo diceva anche Bersani.

Imbecilli. “Il mio Pd? E’ guidato da dirigenti imbecilli. Mi vergogno” (Vincenzo de Luca, sindaco di Salerno e viceministro delle Infrastrutture, Libero, 13-8). Basti pensare che quegli imbecilli hanno persino candidato Vincenzo De Luca a sindaco di Salerno e poi l’hanno nominato viceministro delle Infrastrutture.

Da Il Fatto Quotidiano del 19/08/2013. marco travaglio via triskel182.wordpress.com

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Aug
19

Kate Moss ricoperta di bronzo su Pop

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Kate Moss nuda bronzo pop 02KATE MOSS, LA NUOVA PROVOCAZIONE:
NUDA E RICOPERTA DI BRONZO

LONDRA Nuda e completamente ricoperta di bronzo luccicante. E’ l’ultimo sfoggio di Kate Moss sulla copertina di “Pop”.

La modella britannica, in una versione che ricorda Ursula Andress ricoperta d’oro in un celebre film di 007, si è lasciata immortalare indossando un originale body metallico creato dall’artista Allen Jones.

Il suggestivo abbigliamento bronzeo è stato creato da Jones nel lontano 1978 e – come spiega il “Mail Online” – è un “vintage” che torna di moda soprattutto per una rivista del settore che lo vede come un grande ritorno per l’autunno-inverno del prossimo anno.

da leggo.it

Categories : gossip, social, topless
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carabinieri 10Ha accoltellato il coinquilino per una banale lite. Un romano di 35 anni è stato arrestato dai carabinieri della compagnia Roma Casilina per tentato omicidio. Sotto l’effetto di sostanze stupefacenti, domenica pomeriggio l’uomo ha aggredito un 60 enne romano nell’appartamento che condivideva con lui in via delle Giunchiglie, nel quartiere Centocelle. Dopo un litigio nato «per futili motivi» lo ha colpito con tre coltellate al petto.

L’ALLARME DEI VICINI – I vicini di casa, allarmati dalle urla della vittima, hanno chiamato il 112 e i militari hanno arrestato l’aggressore – già noto alle forze dell’ordine – che era in casa con ancora indosso i vestiti insanguinati. L’uomo è stato portato nel carcere di Regina Coeli. Il 60 enne, accompagnato al Policlinico Casilino, è stato medicato giudicato guaribile in 30 giorni.

corriere.it

Categories : cronaca
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carabinieri 10Il corpo di un uomo è affiorato all’alba del 19 agosto tra le acque del Portocanale di Fiumicino. Il cadavere galleggiava nel naviglio principale del comune costiero, in pieno centro cittadino, a pochi metri dalla passerella pedonale percorsa ogni giorno da turisti e residenti. A notare per primi il corpo intorno alle 7, bloccato proprio tra le onde di fronte la sede della Capitaneria di Porto, sono stati i pescatori intenti a lavorare sulle banchine del fossato, che hanno subito dato l’allarme.

MACABRA SCOPERTA – Maglietta nera, pantaloni scuri e ancora le scarpe ai piedi, l’uomo aveva indosso un documento di identità: si tratterebbe di un 71enne del luogo. Il corpo non era stato di saponificazione avanzata, fattore che ha portato la Polizia di Fiumicino a ipotizzare un decesso recente dell’uomo che non si trovava in acqua da molto tempo.

LE INDAGINI – Il cadavere, che non presenterebbe ad un primo esame preliminare alcun segno di violenza, è stato recuperato dalla Guardia Costiera e dalla polizia e poi messo a disposizione del medico legale. Forse l’uomo, originario dell’Umbria ma residente a Fiumicino, è caduto in acqua dopo un malore mentre pescava o passeggiava sul fiume. Gli investigatori del commissariato di Fiumicino, coordinati da Filiberto Mastrapasqua, hanno avviato le indagini del caso e stanno rintracciando la famiglia del 71enne.

corriere.it

Categories : cronaca
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