Usa: spari contro bus a NY, morta 14enne
Partiti almeno dieci colpi, killer ancora in liberta’
- Un uomo armato ha aperto il fuoco contro un autobus nel Queens, a New York, uccidendo una ragazzina di 14 anni che si trovava al suo interno. La polizia ha dichiarato che il bus e’ stato colpito con dieci proiettili, ma non e’ ancora noto se la giovane fosse il bersaglio. La 14enne, di nome Daja Robinson, e’ stata immediatamente trasportata al Jamaica Hospital, ma i medici non sono riusciti a salvarla. Il killer non e’ ancora stato identificato e si trova a piede libero.
Recon Jet, parte la sfida ai Google Glass
Pensati soprattutto per gli sportivi, gli occhiali multimediali vogliono battere la Big G sul tempo d’uscita
MILANO – Gli occhiali multimediali di Google, i Glass, continuano ad apparire da protagonisti sui media ma un nuovo modello tenta l’assalto al loro successo. Si chiamano Recon Jet e dalla loro hanno soprattutto la robustezza. La montatura in celluloide nera è grande, avvolgente, le lenti sono scure. In netta contrapposizione insomma con i Glass e la loro esile struttura che più della leggerezza comunica una certa fragilità. Svelati con sagacia alla Google I/O, la conferenza annuale di Big G dedicata alla presentazione dei suoi nuovi prodotti e all’incontro con gli sviluppatori, i Recon Jet sono dedicati agli sportivi ma sembrano una scelta interessante anche per l’uso urbano.
I Recon Jet in azione
I sensori di velocità e l’altimetro rivelano la loro anima dedicata agli sport d’alta quota, al ciclismo o alla corsa mentre il monitor, o meglio l’HUD, Head-up display, è posto sotto l’occhio destro e non sopra come nei Glass, innestato in un’asta che segue tutto il profilo dell’occhiale e termina proprio sotto la lente. A muovere il tutto c’è un processore dual core gestito da Android mentre la connettività è garantita da WiFi e Bluetooth. Non manca poi la fotocamera HD, una mini action-cam che potrà in futuro sostituire GoPro e socie nella registrazione di filmati adrenalinici. A livello cittadino, o per meglio dire casual, c’è soprattutto l’estetica meno aliena rispetto agli occhiali di Google e molto più simile a degli occhiali sportivi. Un punto a favore che potrebbe incentivarne la diffusione purché si sia pronti ad accettarne il peso, che dovrebbe raggiunge i 60 grammi. Come affermato da Tyson Miller di Recon, l’idea è di battere i Glass prima di tutto sul tempo, facendoli uscire già nell’inverno 2013, mentre per il prezzo tutto tace ma la fascia tra i 400 e i 600 dollari sembra la più ragionevole visto che, almeno sulla carta, sono questi i limiti entro cui si muoveranno questo tipo di device.
Rihanna imita Marilyn, femme fatale con la parrucca bionda
Stesa sul divano avvolta in una vestaglia nera, con occhiali e parrucca bionda. Rihanna prende di nuovo in prestito l’aria da femme fatale dell’intramontabile Marilyn. La star – che si era già ispirata alla diva per un servizio su Vogue Uk e che in un brano canta “Ero la sua Marilyn Monroe” – ha pubblicato online due foto scattate da Melissa Forde.
Calcio, mondanità, soldi
Beckham re del postmoderno
Perché l’addio dello Spice boy chiude un’era
David Beckham entra in questo Padiglione perché ha indossato la maglia del Milan e le mutande di Armani. Ci entra fra diffidenze e ammirazioni, come un mito d’oggi capace di raggelare il reale con qualcosa di unico che ne arresti l’incessante metamorfosi.
A 38 anni e 115 presenze con la maglia dell’Inghilterra, Beckham dà l’addio al calcio, da vincente quale è sempre stato. Cresciuto calcisticamente nel Manchester United, nel corso della sua lunga carriera ha vinto 10 scudetti, sette coppe nazionali, una Champions League e una Coppa Intercontinentale. È stato inserito nella lista Fifa dei 100 giocatori più forti di sempre, ed è arrivato secondo nella classifica del Pallone d’oro nel 1999 (alle spalle di Rivaldo). Bandiera dei Red Devils, ha onorato i colori di Real Madrid, Milan, Los Angeles Galaxy e Paris Saint-Germain. La sua gigantografia ha preso il posto di quella di Margaret Thatcher, alla National Portrait Gallery.
L’ultima partita di Beckham
Di tecnica superiore, un destro rubato a un qualche dio dell’Olimpo pallonaro, Beckham ha inventato il calciatore postmoderno, metrosexual: bravo, bello, ricco, famoso. La sua icona viene consacrata nel 1999; sposa Victoria Adams, cantante delle Spice Girls, e la cerimonia è un evento mediatico globale, come conviene alle popstar: «Posh & Becks». Con Ferguson i rapporti non sono sempre stati idilliaci: sir Alex lo amava, ma a volte non lo sopportava, come quando negli spogliatoi, al termine di una partita persa in Fa Cup, gli tirò uno scarpino ferendolo all’occhio.
Lo hanno accusato di pensare solo ai soldi, alla mondanità, ai tatuaggi, al glamour, al marketing, alla bella vita e lui ha sempre risposto sul campo. Lo hanno accusato di aver fatto tutto quello che un atleta non dovrebbe fare. Gli intellò di Libération scrivono che la sua è «un’immagine falsa e patetica». Forse non gli perdonano di aver rivelato al mondo che il calcio appartiene ormai allo showbiz.
Nei suoi confronti, i Ronaldo, gli Ibrahimovic, i Balotelli sono dilettanti. Sognando Beckham, scopriamo come l’essenza del contemporaneo si giochi nell’attimo. E l’attimo riserva il suo splendore a chi lo fa sembrare eterno.
FRANCIA CHOC, PADRE SGOZZA I FIGLI
DI 5 E 10 ANNI: ARRESTATO
LIONE – Un uomo di 48 anni è stato arrestato con l’accusa di aver sgozzato la figlia di 5 anni e il figlio di 10, i cui corpi sono stati ritrovati ieri dalla polizia nella sua abitazione alla periferia di Lione. Lo scrive Le Figaro. Un coltello, «che potrebbe essere l’arma» del delitto, è stato ritrovato sul posto, ha riferito una fonte giudiziaria. Finora il padre, divorziato, aveva avuto diritto di visita «in presenza di terzi»: era infatti «la prima volta» che aveva avuto il permesso di portarli a casa.
“ERA SPORCO DI SANGUE” Tornando a prendere i bambini ieri pomeriggio, la madre avrebbe incontrato il padre che usciva di casa con i vestiti sporchi di sangue, secondo la stessa fonte. Secondo diversi testimoni, l’uomo si è quindi dato alla fuga sui pattini a rotelle lasciando la sua auto in garage. La donna ha allertato la polizia che ha ritrovato nell’appartamento del padre i corpi dei due bambini.