Napoli Palermo 2 a 0 gol di Hamsik e Cavani video
ByCAVANI-HAMSIK: NAPOLI DA CHAMPIONS
Azzurri terzi dopo il 2-0 al Palermo
Vittoria dal sapore di Champions per il Napoli di Mazzarri che al San Paolo consolida il terzo posto, in virtù della classifica avulsa, battendo 2-0 il Palermo di Mutti. A sbloccare il match al 15′ è un rigore, più che generoso, realizzato dall’ex di turno Cavani che per rispetto non esulta. La partita però si chiude già prima dell’intervallo con Marek Hamsik (35′) che davanti al portiere capitalizza al meglio un assist al bacio di Goran Pandev.
LA PARTITA
La musichetta della Champions si sente risuonare in lontananza a Napoli, appena dietro il Vesuvio. Un eco mai così vicino nelle ultime settimane, distante pochi minuti e pochi chilometri per chi in questa stagione ha viaggiato a testa alta per mezza Europa. Gli strumenti andranno riaccordati, le voci riscaldate, ma il Napoli una volta fiutata una preda difficile ha deciso di cacciarla con i denti e con le unghie, fino alla fine. Difficilmente mollerà, ma guai ad abbassare la guardia. Non l’ha fatto contro il Palermo, primo match di un trittico finale ad alta tensione. Un 2-0 che fa lievitare i favori del pronostico in chiave terzo posto per gli azzurri di Mazzarri che a confronto con le altre sorelle a pari punti (Inter, Lazio e Udinese) ha già dalla propria parte il vantaggio del calendario e di una classifica avulsa che li premierebbe in caso di arrivo alla pari (Lazio esclusa).
Contro un Palermo arrivato al San Paolo tranquillo e senza i pezzi pregiati Miccoli e Silvestre, sono bastati i tre tenori, con Pandev superbo al posto di Lavezzi, per portare a casa l’intera posta in palio. La volontà dei rosanero, mai arrendevoli a dirla tutta ma senza il coltello tra i denti per larghi tratti della gara, non è bastata contro la grinta e i muscoli di un Napoli senza il Pocho. Proprio l’ardore iniziale di Bertolo e Hernandez ha finito col dare la spinta decisiva ai padroni di casa, sfortunati nel colpire l’incrocio dei pali con Inler al 5′ ma graziati da Ilicic e Hernandez appena sessanta secondi dopo. De Sanctis si supera e lo spavento sveglia la banda Mazzarri che, al contrario delle solite dichiarazioni della vigilia, non sembrava affatto scesa in campo per giocarsi una finale. A cambiare la partita però, purtroppo, è un errore di valutazione dell’arbitro De Marco che al 14′ fischia il penalty che dipinge il match a forti tinte azzurre. Pandev, imprendibile per tutto il primo tempo, crossa dalla sinistra il pallone che sbatte prima sul piede e poi sul braccio di Milanovic. Rigore contestato e gol di Cavani. Ancora senza esultanza, per essere fedeli alla sgradevole moda del momento.
Sbloccata la partita, il Palermo si spegne. Non sparisce dal campo però, onora la trasferta, ma per De Sanctis non c’è niente più dell’ordinario da sbrigare. Pandev spiega a tutti sul campo la preferenza di Mazzarri fornendo una prestazione più che positiva sulla trequarti. Spacca in due la difesa del Palermo, la apre come una scatoletta in più di un’occasione mandando in porta Zuniga e, soprattutto, Hamsik con un passaggio filtrante no look che porta al 2-0 dello slovacco. Il match winner, il macedone. Una prima voce che già si scalda per decantare quello che potrà essere la prossima stagione in chiave europea. Se terzo posto sarà, la vendetta verso chi non ha creduto in lui, l’Inter, sarà servita più che fredda, quasi ghiacciata. Come la partita nel secondo tempo, con due squadre in attesa del triplice fischio finale senza la volontà di farsi ancora del male veramente nonostante le praterie, soprattutto dopo l’uscita di Ilicic per infortunio, il terzo pezzo pregiato del Palermo in infermeria. Sipario, musica. A Napoli si balla.
LA CRONACA MINUTO PER MINUTO
IL TABELLINO
NAPOLI-PALERMO 2-0
Napoli (3-5-2): De Sanctis; Fernandez (40′ st Britos); Cannavaro, Aronica; Maggio, Gargano, Inler, Hamsik (36′ st Dossena), Zuniga; Pandev (31′ st Lavezzi), Cavani. A disp.: Colombo, Grava, Fideleff, Vargas. All.: Mazzarri
Palermo (4-4-1-1): Viviano; Pisano, Munoz, Labrin, Milanovic (18′ st Zahavi); Bertolo (25′ st Aguirregaray), Donati, Migliaccio, Barreto; Ilicic (5′ st Mehmeti); Hernandez. A disp.: Tzorvas, Vazquez, Bacinovic, Budan. All.: Mutti
Arbitro: De Marco
Marcatori: 15′ rig. Cavani, 35′ Hamsik
Ammoniti: Maggio (N), Labrin (P)
Espulsi: nessuno
MASSIMILIANO CRISTINA da sportmediaset.com