Milan Bologna 1 a 1 gol di Ramirez e Ibrahimovic ma video gol non visto di Ibra
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IL MILAN FRENA: SCUDETTO LONTANO
Col Bologna pari di Ibra al 90′, è 1-1
Finiscono con ogni probabilità davanti al proprio pubblico le speranze scudetto del Milan che a cinque giornate dal termine si fa sorprendere sull’1-1 dal Bologna. I rossoneri attaccano fin dal primo minuto ma un errore di Van Bommel regala il vantaggio all’uruguayano Ramirez (26′). L’assedio del Milan prosegue per tutto il secondo tempo ma il pareggio, in inferiorità numerica per l’espulsione di Bonera, arriva solo al 90′ con Ibrahimovic.
LA PARTITA
E’ arrivato al novantesimo il tanto inseguito pareggio, quasi come una beffa, istantanea perfetta di una giornata più nera che rossa per il Milan di Allegri. L’1-1 interno contro un Bologna ordinato e fortunato regala il match point scudetto alla Juventus e lo fa con tutta la crudeltà che solo questo sport sa mettere in campo. Il Milan attacca per tutto l’arco del match ma senza troppa fortuna, tra pali sfiorati, fuorigioco inesistenti (con gol fantasma evitato) e salvataggi sulla linea. Subisce, o meglio, regala il gol a Ramirez in un remake tremendamente autolesionista dell’omaggio ad Amauri e a Messi come a coronare in negativo un finale di stagione con la spia della riserva di benzina costantemente accesa.
Il fattaccio arriva al 26′ con Van Bommel, al rientro dall’infortunio, che si traveste da Babbo Natale in ritardo, un po’ fuori stagione. L’olandese si scorda di controllare il pallone sulla trequarti involando Diamanti in un due contro uno su cui Bonera può poco. Palla a Ramirez e puntata da calcetto dritto all’angolino. Il gol, arrivato come un fulmine a ciel sereno, stordisce i rossoneri che nei primi minuti avevano sfiorato il vantaggio con un’occasione divorata da Ibrahimovic da pochi passi. Giornata nera quella dello svedese che il primo pallone giocato decentemente se l’è riservato per il minuto 87′. La difesa di Allegri balla da far paura con Di Vaio prima e Mudingayi poi che fanno passare a Christian Abbiati un brutto finale di primo tempo, graziandolo in due occasioni prima dell’intervallo.
La riscossa che ti aspetti nel secondo tempo arriva fino a un certo punto. L’assedio del Milan parte già con Seedorf e Robinho con due conclusioni nel giro di un minuto. In una delle giornate più nere del recente passato rossonero però ci vuole ben altro per battere Agliardi. Non basta Nocerino che al 47′ manda a lato col sinistro da buona posizione. Non bastano i tiri al volo di Robinho, respinto da Agliardi, e di Cassano, murato da Ibrahimovic. Quando portiere e compagni sono battuti è Cherubin a sostituirsi al portiere in un paio di circostanze respingendo il pallone sulla linea. In tutto questo menù completo fatto di conclusioni dentro e fuori lo specchio della porta, il Bologna sta lì, ordinato e pronto a colpire in contropiede, sfiorando il raddoppio con Taider e Acquafresca. Per chiudere la giornata con la beffa però il regista di Milan-Bologna non poteva scrivere sceneggiatura più infingarda. Il pareggio della speranza di Ibrahimovic arriva solo a tempo scaduto coi rossoneri in dieci per l’espulsione di Bonera. Nei quattro minuti di recupero poi Nocerino e Robinho mancano il bersaglio grosso solo per questione di centimetri. Il destino ha voluto così, non a caso contro quel Bologna che l’anno scorso consegnò in pratica il diciottesimo tricolore al Milan. Storia vecchia però, questione di dettagli. Uno in particolare, chiamato Juventus.
LA CRONACA MINUTO PER MINUTO
LE PAGELLE
Van Bommel 4 – Ha sul groppone una buona fetta di questo pareggio. Si addormenta senza motivo a metà primo tempo, tanto non per non perdere il vizietto del Mexes degli ultimi tempo. “Il rinnovo è in dubbio perché il Milan non s’è fatto sentire” aveva detto Raiola prima del match. Il telefono potrebbe restare muto a lungo.
Cherubin 7 – Si trova davanti, quando lo svedese passa dalle parti dei sedici metri rossoblù, il peggiore Ibra stagionale. Un po’ del suo comunque ce l’ha messo nel limitare il Gulliver rossonero. Decisivo con i salvataggi sulla linea.
Ibrahimovic 5 – Si evita un giudizio decisamente peggiore solo con la ventiquattresima zampata stagionale a tempo scaduto. Gioca per novanta minuti lontano dalla porta ma con un’arrendevolezza tutta nuova. Sbaglia al 15′ un gol facile facile che gli condiziona la giornata.
Diamanti 7 – Continua il buon momento del trequartista che ruba il pallone decisivo e passa tutta la partita a correre come un ossesso. Fa imbestialire il pubblico anche per questo, ma alla fine è un merito.
Cassano 6 – Dal suo ingresso la partita offensiva del Milan migliora, ma non gli si può chiedere di fare miracoli da subito.
IL TABELLINO
MILAN-BOLOGNA 1-1
Milan (4-3-2-1): Abbiati 6; Abate 6, Nesta 5,5, Bonera 5, Antonini 5,5 (24′ st Emanuelson 6); Nocerino 6, Van Bommel 4 (27′ st Aquilani 5), Muntari 5,5; Seedorf 5 (11′ st Cassano 6); Robinho 5,5, Ibrahimovic 5. A disp.: Amelia, Yepes, Gattuso, Maxi Lopez. All.: Allegri 5.
Bologna (3-4-2-1): Agliardi 6,5; Raggi 6, Portanova 6,5, Cherubin 7; Garics 6, Perez 6, Mudingayi 6,5, Morleo 6,5; Ramirez 6,5, Diamanti 7 (20′ st Taider 5,5); Di Vaio 5,5 (30′ st Acquafresca 6). A disp.: Stojanovic, Antonsson, Rubin, Kone, Gimenez. All.: Pioli 6,5.
Arbitro: De Marco
Marcatori: 26′ Ramirez (B), 45′ st Ibrahimovic (M)
Ammoniti: Nocerino, Bonera (M), Perez (B)
Espulsi: 36′ st Bonera per somma di ammonizioni
MASSIMILIANO CRISTINA da sportmediaset.com