La Montepaschi Siena perde in campionato con la Lottomatica Roma dopo 41 vittorie consecutive
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Roma fa l’impresa Siena ko dopo un anno
Trascinata dai suoi italiani la Lottomatica vince 93-85 e condanna la Montepaschi alla prima sconfitta in campionato dopo una striscia di 41 successi consecutivi
ROMA – L’impresa, perché di impresa si tratta, riesce a Roma. Siena cade e incassa il suo primo stop stagionale in campionato. Perde, la Montepaschi, dopo un anno e 20 giorni di imbattibilità, una striscia di 42 gare consecutive senza sconfitte (10 di regular season 2008-2009, 10 di play off e 21 di questo campionato). L’ultima squadra che in Italia era riuscita a prendere i due punti contro i toscani era stata la Fortitudo Bologna il primo marzo di un anno fa. Trascinata dai suoi italiani, su tutti Giachetti, la Lottomatica vince 93-85, rafforza la sua posizione play off (è ottava) e si regala una serata che potrebbe rappresentare la chiave di volta della sua stagione fatta finora di troppi alti e bassi. Dal punto di vista della classifica non cambia granché per Siena, che resta largamente prima con 12 punti di vantaggio sulle seconde. Pur perdendo, comunque, la Montepaschi esce dal campo a testa alto restando in partita fino a pochi secondi dalla fine dopo essere precipitata fino al -23.
Roma gioca una grande partita, aggredisce fin dalla palla a due, segna 50 punti nel primo tempo e fa saltare tutti i piani dei campioni d’Italia. Che stranamente per le loro abitudini perdono più palloni di quanti ne recuperano (7 contro 6 dopo 20′) e sbagliano tantissimo dalla lunetta (20/31 alla fine per il 65%). L’ex Hawkins non lascia traccia (1 punto e -1 di valutazione), gli italiani di Roma fanno la differenza. Datome domina la prima parte di gara (12 punti con 4/4), Giachetti vince la sfida con McIntyre, Vitali fa sempre la cosa giusta al momento giusto e Gigli sotto canestro si fa sentire. Al riposo Roma è a +13 (50-37) e Siena in confusione.
La musica non cambia nella seconda metà del terzo periodo. Roma parte ancora meglio, Giachetti (20 punti e 4 assist) e Gigli (10 punti e 9 rimbalzi) firmano il +23 (62-39) che al 24′ sembra mandare con largo anticipo i titoli di coda. Ma mai scherzare con l’orgoglio dei campioni. Siena ci mette un amen a rientrare. Qualche palle recuperare, un paio di triple e la gara è riaperta. Carraretto con cinque punti in fila firma il -9 (66-57), Lavrinovic infila la tripla del -8 (68-60). Nell’ultimo quarto si sale sull’ottovolante. Con Winston e Giachetti (sempre lui, per la felicità del ct della nazionale Pianigiani) Roma torna ad allargare la forbice (75-60), ma Siena è dura a morire. L’ultimo sussulto dei toscani lo firma Domercant con il canestro del -6 (81-75) al 38′. Jaaber indovina sulla sirena dei 24” la tripla del nuovo allungo e poi mette i liberi della sicurezza. Boniciolli (9 vittorie in 12 gare sotto la sua gestione) gongola: ”Ho sempre detto che Siena si poteva battere, chi prima alle mie parole sorrideva forse adesso sorriderà un po’ di mano. E’ una vittoria che dal punto di vista numerico vale più di due punti. Abbiamo ancora tanto lavoro da fare, ci godiamo questa bella serata ma da martedì penseremo solo alla prossima partita. Non possiamo permetterci rilassamenti. Abbiamo giocato una grande partita. Dopo la partenza di Minard siamo stati chiari con i giocatori italiani, la loro risposta è stata quella che mi aspettavo. Giachetti h dimostrato essere un grande playmaker, ha vinto nettamente la sfida con McIntyre. Vitali, Gigli, Datome, sono stati tutti bravi”.
di NICOLA APICELLA da repubblica.it
