Fotografo mentre gira filmino di nozze ucciso da proiettile accidentale
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PALERMO, GIRAVA FILMINO DI
NOZZE: PROIETTILE LO UCCIDE
Un proiettile, partito accidentalmente da un’arma, ha ucciso un operatore che stava girando il filmino del matrimonio di una coppia, in una abitazione ad Altofonte, comune alle porte di Palermo. Secondo la ricostruzione dei carabinieri, sarebbe stato lo stesso operatore a chiedere ai familiari degli sposi se in casa avevano delle armi in modo da fare delle riprese particolari. I parenti hanno dunque preso alcuni fucili, da uno di questi è partito il colpo che ha ucciso l’operatore, centrato in testa. I carabinieri di Monreale e della locale stazione di Altofonte hanno informato il magistrato di turno Giuseppe Fici e il medico legale Paola Pugnetti, che si sono recati nell’abitazione per coordinare le indagini ed effettuare l’ispezione cadaverica. Alle indagini partecipano gli uomini della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale dei carabinieri di Palermo. Il matrimonio della giovane coppia sarebbe stato celebrato nel pomeriggio nella Chiesa Madre di Altofonte. La tragedia è avvenuta intorno alle 14,30.
SOSTITUIVA UN COLLEGA Calogero Scimeca, il cineoperatore ucciso da un colpo esploso accidentalemente da un fucile mentre girava un filmino per un matrimonio in una abitazione ad Altofonte, stava sostituendo un collega che gli aveva chiesto la cortesia in quanto aveva subito un incidente. È quanto si apprende davanti all’abitazione dove è avvenuta la tragedia, in via Archimede.
MATRIMONIO ANNULLATO «Siamo rimasti scossi, sorpresi, sconvolti non ci credevamo….». Fa in un attimo il giro del paese vicino a Palermo la morte del cineoperatore ucciso accidentalmente mentre stava facendo delle riprese per un matrimonio a casa dello sposo. La funzione è stata, ovviamente, rinviata a data da destinarsi. «Io l’ho saputo mentre ero a casa – rivela il vice sindaco, l’architetto Angela Busellini – sono stati gli amici e i parenti a telefonare agli invitati per disdire la cerimonia. Si sarebbero dovuti sposare nella chiesa madre del paese, dedicata a Santa Maria di Altofonte nel primo pomeriggio. È stata una tragedia…».
TESTIMONI DAI PM Si chiama Calogero Scimeca, 45 anni coniugato di Ciminna (Pa), l’operatore ucciso da un proiettile esploso accidentalmente da un fucile mentre girava il video di un matrimonio in una abitazione in via Archimede, ad Altofonte, comune del palermitano. Alla tragedia hanno assistito lo sposo, il padre, la madre, la sorella e un cugino. Tutti al momento si trovano nella caserma dai carabinieri di Altofonte, per essere sentiti dal magistrato. La vittima è stata colpita alla testa da un colpo esploso da un fucile modello carabina calibro 22, al vaglio della sezione investigazioni scientifiche del comando provinciale carabinieri di Palermo.
da leggo.it
