Archive for televisione
CARLO CRACCO E BRUNO BARBIERI FALSI
AMICI IN TV: “ODIO PROFONDO E SMISURATO”
ROMA – Quando sono in tv come giudici di Masterchef sembrano andare molto d’accordo, ma secondo i gossip il rapporto fra due chef del talent di Sky non starebbero così.
“Che cosa hanno in comune – si legge su “Novellla2000″ – l’affascinante Carlo Cracco, Bruno Barbieri, il bellone Davide Oldani, oltre al fatto che sono delle autentiche superstar internazionali come chef? Si odiano, un odio profondo, un odio smisurato, assicurano i clienti dei loro celebri
da leggo.it
CORONA DI SPINE: LO SCRITTORE SCALATORE DISTRUGGE FABIO FAZIO: “NON È SERVIZIO PUBBLICO, È UN FEUDO PERSONALE”
Mauro Corona sputtana Fabio Strazio: “Non promuove la cultura, prende solo chi vuole lui, gestisce un feudo personale” – Poi scopre l’acqua calda: “I premi letterari sono tutti concordati, sapevo già da prima chi avrebbe vinto Strega e Bancarella” – La buona notizia: “Fra otto mesi sparisco”… – -
Da un comunicato di “Radio 24″
“Se fai un passaggio da Fazio magari vendi 300 mila copie. Ma Fazio prende chi vuole lui, se gli stai sulle palle non ti chiama, questo non è servizio pubblico. È un feudo personale, tanti avrebbero diritto di andare lì e parlare del loro libro, invece entrano in pochi”. Questo lo sfogo a La Zanzara su Radio 24 dello scrittore Mauro Corona.
“Fazio – dice ancora Corona a Radio 24 – non può dire che invita chi ha fatto qualcosa nella cultura perché sceglie solo chi gli sta simpatico. Non mi vuole e non sono mai andato, gli sto sulle palle perché gli dico quello che penso. Visto che lui recita, fa il buono, forse teme uno scontro, non lo so. Una mafia? Non lo dico sennò mi arriva una querela.
Ma non si vanti di promuovere la cultura. La gestione della visibilità è in mano a pochi e ti stracciano se non gli vai a genio, solo a parole la Rai è televisione pubblica. Invece ognuno gestisce il suo campo. Non ci sarà solo Gramellini che nel pianeta scrive libri, e poi ha scritto un libro piagnucoloso, a quanti nel pianeta è morta la madre?”.
“Fra otto mesi – annuncia Corona a La Zanzara – non dovrò più temere nulla perché sparisco. Non mi suicido perché darei un cattivo esempio col suicidio. Ma è un sistema in cui non puoi dire quello che pensi altrimenti ti fanno fuori. Non posso fare dei nomi, tutti gli editori sono delle associazioni a delinquere ma io ho bisogno di loro per pubblicare un libro. Sono loro a decidere se promuovere un autore o affondarlo”.
“I premi letterari – attacca Corona – sono tutti concordati. Come fanno a scegliere i cinque finalisti su centinaia di titoli? A chi vogliono far credere che leggono duecento libri, se neanche nella loro vita li hanno letti? Io sapevo un mese prima chi vinceva lo Strega e il Bancarella”.
“Sparisco ma non dico dove vado – prosegue Corona – dico solo che voglio finire come Robert Walser in un manicomio, il manicomio della natura. E come lui morirò il giorno di Natale perché non sopporto più questo combattimento ad armi impari per stare a galla.
Coi soldi dei libri mi sono comprato solo una casa del cazzo per i miei figli dopo aver mangiato merda tutta la vita, e non è una casa con vista Colosseo che mi hanno pagato gli altri. Io me la sono guadagnata parola su parola nonostante Fazio”.
“La Bignardi – dice Corona – è stata l’unica a farmi vendere i libri, avrò sempre rispetto e stima per lei, ma son andato già cinque volte, ora basta. Augias? Ho fatto con lui anche le gare in bicicletta, aveva una molletta sui pantaloni come negli anni 30. Ma ha un orario che non vale un cazzo, se vai in tv devi approfittare degli orari giusti. Alain Elkann? Uno che sposa la figlia di Agnelli cosa presenta? presenta se stesso non i libri”.
da dagospia.com
IL RITORNO DI FRIENDS, MA E’ PER UNO SHOW TV: ECCO IL PROMO
NEW YORK – Fans e nostalgici di Friends allacciatevi le cinture di sicurezza. Jennifer Aniston e gli attori di Friends, la sitcom degli anni Novanta che raccontava le avventure di sei ragazzi trentenni nella Grande Mela, tornano in tv per ripercorrere alcuni dei momenti della serie televisiva e raccontare aneddoti e novità. Teatro della reunion il The Ellen Show. E per lanciare la notizia le star, insieme alla conduttrice Ellen DeGeneres, sono protagonisti di questo divertente promo che non poteva che iniziare con Rachel e Chandler (Matthew Perry).
da leggo.it
Tv Danese Peter de Leeuw video beve latte materno dal seno in diretta
Posted by: mario.giovanardi | Comments (1)Beve il latte materno in tv, scandalo in diretta
Scandalo in prima serata alla tv danese. Peter de Leeuw, calvo e rubizzo conduttore danese, ha bevuto latte materno direttamente dal seno di una partecipante al suo programma in diretta tv. La trasmissione ospitava un gruppo di donne appartenenti ad un’associazione che ha lo scopo di mettere in contatto mamme che hanno poco latte con mamme che ne hanno molto, sorta di balie contemporanee di antica memoria. Le signore erano placidamente sedute in studio con i loro tiralatte quando de Leeuw ha chiesto ad una di loro che sapore avesse e se fosse dolce. Una delle ospiti gli ha offerto un biberon già pieno ma il conduttore le ha proposto: “Posso assaggiarlo direttamente dal seno?”. Apparentemente senza alcun imbarazzo la donna ha risposto: “Sì ma non mi mordere”. E tra le risate generali, la donna ha staccato entrambi i tiralatte e ha concesso al conduttore di attaccarsi prima ad un seno e poi all’altro.
da leggo.it
Aldo Grasso : Domenico Iannacone e l’inferno de i Dieci Comandamenti
Posted by: mario.giovanardi | Comments (0)Domenico Iannacone, con le telecamere de «I dieci comandamenti» nella tendopoli di San Ferdinando
I dieci comandamenti non c’entrano niente, sono solo suggestione narrativa. C’entra qualcos’altro, qualcosa che assomiglia più a una discesa nell’inferno sociale. Alcuni mesi fa, a San Ferdinando (Reggio Calabria), piccolo centro nella piana di Gioia Tauro vicino a Rosarno (il comune dove tre anni fa scoppiò una rivolta dei lavoratori immigrati), è stata costruita una tendopoli per accogliere i migranti, sino ad allora alloggiati nella disperazione. Il ricovero, allestito dalle autorità locali con l’aiuto di volontari, è l’estremo tentativo per sottrarre i lavoratori immigrati alle pessime condizioni igienico-sanitarie in cui vivevano.
Domenico Iannacone, con le telecamere de «I dieci comandamenti», sotto una pioggia scrosciante, è entrato in questa tendopoli per raccontare in presa diretta la vita di questi disperati, ma anche lo slancio dei volontari che ogni mattina alle cinque organizzano la colazione con i generi alimentari offerti dalla gente dei paesi vicini (Rai3, lunedì, ore 22.50). Per non parlare di Bartolo, un piccolo imprenditore della zona che due volte alla settimana, gira col suo pullman e lo carica fino all’inverosimile di immigrati, che porta alla sede della sua associazione, dove offre pasti caldi e vestiti usati.
Di tutt’altro tenore il racconto del pellegrinaggio a Predappio per rendere omaggio alla tomba di Benito Mussolini, nel 90° anniversario della Marcia su Roma. A guidare la tetra brigata, un prete, don Giulio Maria Tam, più fanatico dei fanatici. È vestito da prete ma forse prete non è più, scomunicato, sospeso a divinis. Farnetica, benedice fez e gagliardetti, rimpiange il tempo in cui «Dio, Patria e Famiglia» erano l’unico credo sociale.
Tra San Ferdinando e Predappio corre un abisso nel quale si può solo intravvedere l’aggressione dell’uomo contro se stesso: indegno del proprio futuro, schiavo del proprio passato.
Aldo Grasso da corriere.it