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Duemila anni fa il primo antibiotico era la tetraciclina, ottenuta grazie alla birra
Posted by: | CommentsPRIMO ANTIBIOTICO HA 2000 ANNI: ERA NELLA BIRRA
La storia degli antibiotici non inizia con la penicillina nel 1928, ma 2000 anni fa. Lo afferma uno studio pubblicato dall’American Journal of Physical Anthropology, secondo cui i Nubiani, una popolazione che viveva nell’odierno Sudan, avevano imparato a produrre la tetraciclina durante la fermentazione della birra, e ne facevano largo uso contro le infezioni.
I primi ’sospettì sulle abilità dei nubiani sono venute a George Armelagos, un antropologo della Emory University, quando ha trovato tracce di tetraciclina nelle ossa di nubiani vissuti tra il 350 e il 500 dopo Cristo.
La fonte dell’antibiotico è stata identificata nella birra: il grano che si faceva fermentare conteneva infatti grandi quantità dei batteri streptomiceti, che la producono.
Per capire se la contaminazione fosse accidentale o voluta i campioni di ossa sono stati analizzati da Mark Nelson, un chimico di una compagnia privata: «Le ossa erano sature di tetraciclina, il che dimostra che ne avevano assunta per molto tempo – spiega Nelson – e questo mi ha convinto che questo popolo ne conoscesse bene gli effetti. Una prova è il fatto che grandi quantità di antibiotico sono state trovate anche in un bambino di 4 anni, segno che la birra gli era stata data a scopo terapeutico».
da LEGGO.IT
Grey’s Anatomy 12 dita dei piedi per Ellen Pompeo
Posted by: | CommentsLA STAR DI ‘GREY’S ANATOMY’ HA 12 DITA DEI PIEDI
Anche le star di Hollywood hanno le loro imperfezioni. Quella di Ellen Pompeo, protagonista del telefilm cult Grey’s Anatomy, però, è quanto meno singolare. La 40enne attrice, che nella serie interpreta il personaggio principale, la dottoressa Meredith Grey, ha infatti sei dita per ogni piede: particolare catturato dai paparazzi durante una sua passeggiata a Los Feliz, in California, dove vive col marito Chris Ivery e la figlia Stella.
Le foto sono apparse sul Daily Mail. Recentemente, la Pompeo ha annunciato la sua volontà di lasciare Grey’s Anatomy, per dedicarsi soltanto alla famiglia e, soprattutto, per trasferirsi in Italia.
“Credo che il mondo ne abbia abbastanza di Meredith Grey – ha detto Ellen al magazine Allure – non dico che sto per andare via, ma credo che alla fine della ottava stagione, quando il mio contratto arriverà alla scadenza, non lo rinnoverò. Voglio stare vicina a mia figlia, comprare una casa in Italia e imparare l’italiano per insegnarlo anche a lei”.
da LEGGO.IT
Galilea party e feste per gli uomini primitivi
Posted by: | CommentsGalilea, trovati i resti di un party risalente a 12mila anni fa
A quanto pare i party non sono affatto un’invenzione moderna. In una grotta della Galilea due archeologhe di Gerusalemme hanno infatti trovato tracce di una festa, organizzata per la sepoltura di una donna, risalente a ben 12mila anni fa. A parteciparvi sarebbero state 40 persone.
Si scopre così che anche gli uomini primitivi amavano le feste notturne, per le quali si preparavano con attenzione e in largo anticipo. Giorni prima della data prefissata iniziava la caccia, così da offrire cibo a sufficienza ai numerosi invitati. Secondo i resti degli oltre 300 chili di carne ritrovati dagli archeologi nella grotta in Galilea, infatti, si pensa che a questi party partecipassero tra le 35 e le 40 persone.
A ricostruire i dettagli del party primitivo sono state le archeologhe Natalie Munro dell’università del Connecticut e Leore Grosman dell’università di Gerusalemme. Ben 11.500 anni fa, quindi, dopo una giornata di lavoro, ossia di caccia, ci si divertiva e rilassava organizzando banchetti ai quali partecipavano tanti invitati.
A raccontare la curiosa scoperta la rivista Pnas. Le due archeologhe hanno potuto trovare tracce di questi party primitivi grazie agli scavi decennali nella grotta di Hilazon Tachtit, che si trova tra il Lago di Tiberiade e il Mediterraneo. Questi ritrovamenti raccontano di una civiltà che lentamente si stava trasformando; stavano nascendo le prime forme di arte, alla caccia si stava affiancando l’agricolutura. La società umana stava diventando più complessa.
Sembra che la festa nella grotta in Galilea fosse stata organizzata per la sepoltura di una donna, a quanto pare la sciamana del villaggio. Le due archeologhe hanno spiegato: ‘Le feste già all’epoca servivano a consolidare le relazioni fra gli individui, a integrare le varie comunità di uomini e a mitigare lo stress di una società che stava profondamente cambiando’.
da EXCITE.IT
Aiuti sovietici ai minatori britannici in sciopero bloccati dalla Thatcher nel 1984-1985
Posted by: | CommentsMargareth Thatcher bloccò aiuti sovietici ai minatori britannici in sciopero
I sindacati russi erano pronti a versare un milione di dollari, ma poi il Cremlino annullò la donazione
La premier affrontò la questione direttamente con Gorbaciov
LONDRA – Margareth Thatcher fece pressioni su Mikhail Gorbaciov perché bloccasse i finanziamenti sovietici destinati a sostenere i minatori in sciopero nel 1984-1985.
Lo riporta il quotidiano britannico The Guardian, citando documenti governativi a cui è stato tolto il segreto. Il sindacato dei minatori britannici si trovava infatti in gravi difficoltà dopo che un’ordinanza di un tribunale aveva ordinato il sequestro dei beni dell’organizzazione.
Il leader sindacale Arthur Scargill aveva cercato di ottenere aiuti dall’Unione Sovietica, e i colleghi russi avevano risposto donando oltre un milione di dollari dai propri stipendi. La somma tuttavia non venne versata perché il conto corrente era stato bloccato, ma la manovra venne scoperta dal governo britannico.
Approfittando della visita programmata a Londra di Gorbaciov – allora numero del Partito comunista sovietico ed erede designato di Konstantin Chernenko – la premier Thatcher sottolineò come un eventuale trasferimento di fondi al sindacato sarebbe stato considerato «una questione molto grave» che avrebbe potuto mettere a rischio le relazioni bilaterali.
Mosca replicò sottolineando come i sindacati sovietici fossero indipendenti e il governo non fosse responsabile delle loro scelte finanziarie; dopo
aver convocato l’ambasciatore sovietico al ministero degli Esteri tre giorni prima dell’arrivo di Gorbaciov, a occuparsi dell questione fu la stessa Thatcher durante l’incontro con il futuro Nobel per la pace.
Gorbaciov – che risultò in seguito aver autorizzato personalmente la donazione – disse di essere all’oscuro della questione, ma imbarcatosi nel programma di riforma dello Stato sovietico decise in seguito che la soluzione migliore fosse quella di mantenere i buoni rapporti con Londra e sacrificò gli interessi dei minatori, ai quali non giunse alcun aiuto.
da IL CORRIERE DELLA SERA
Auschwitz trovati i ferri del ginecologo mostro Carl Clauberg
Posted by: | CommentsTrovati i ferri del ginecologo mostro
Erano in una casa di Auschwitz, appartennero a Carl Clauberg, che li usava per esperimenti nei lager
Il medico operò anche in altri campi di concentramento. Morì nel 1957
VARSAVIA – Oltre 150 ferri chirurgici e ginecologici sono stati scoperti di recente in una casa di Auschwitz, la città del sud della Polonia che ospitò il campo di sterminio nazista durante la Seconda Guerra Mondiale. «Si tratta di una delle più grandi scoperte degli ultimi anni – ha detto il portavoce del museo locale -. Con ogni probabilità questi strumenti sono stati utilizzati dal ginecologo Carl Clauberg».
ESPERIMENTI NEI LAGER – Il medico, membro delle SS, effettuò ad Auschwitz una serie di esperimenti sui metodi di sterilizzazione di massa delle donne. Centinaia di detenute del campo di concentramento furono utilizzate come cavie umane e morirono a seguito degli interventi di Clauberg. Con l’arrivo dell’Armata Rossa, Clauberg fu trasferito nel gennaio 1945 al campo di Ravensbrouck, nei pressi di Berlino, dove continuò a praticare le sue esperienze. Fatto prigioniero dai sovietici nel giugno 1945, fu condannato a 25 anni di prigione prima di essere rinviato in Germania Ovest nel 1955. Qui fu incriminato a seguito di una serie di denunce depositate da superstiti. Morì nel 1957.
IL CAMPO DEGLI STERMINI – Gli strumenti chirurgici sono stati scoperti in una casa che si trovava durante la seconda guerra mondiale in una zona chiusa di Oswiecim (il nome polacco di Auschwitz), prima destinato alla detenzione di prigionieri polacchi, poi (a partire dal 1942) principalmente allo sterminio degli ebrei d’Europa. Circa un milione di ebrei sono morti ad Auschwit-Birkenau, così come almeno 70.000 polacchi non ebrei, 21.000 rumeni, 15.000 prigionieri di guerra sovietici e da 10.000 a 15.000 altri prigionieri.
da IL CORRIERE DELLA SERA








