Archive for sport

Mar
14

Freddie Spencer vende le sue Honda

Posted by: admin | Comments (0)

freddie-spencer-hondaFreddie Spencer vende i suoi gioielli: le Honda 500 e 250 del 1985
Freddie Spencer è stato uno dei campioni più enigmatici della sua era: iridato della 500 nel 1983 ha poi conquistato nel 1985 sia il titolo della mezzo litro che quello della 250 in una stagione epica mai più ripetuta.
La sua carriera si è interrotta bruscamente e la sua fine agonistica è ancora avvolta nel mistero. “Fast” Freddie, infatti, è stato un campione discusso, ed anche alla fine della sua parabola già si parlava della sua incapacità di gestire tanto successo e di relativi problemi economici.

E’ con una relativa sorpresa, dunque, che apprendiamo che sul sito rmdmotors.com sono apparsi in vendita entrambi i gioielli di quell’indimenticabile 1985: la Honda NSR 500 e la NSR 250. Di queste moto esistono solo due esemplari, ed il secondo è nel museo Honda di Motegi, in Giappone. Il prezzo, ovviamente, è riservato.

da gpone.com

Categories : curiosità, motori, sport
Comments (0)

francia-italia-sei-nazioni Francia champagne, l’Italia si arrende

L’Italia si arrende alla Francia allo Stade de France: troppo superiore il team dei Galletti, che segnano sei mete, prima di concederne due agli azzurri. Finisce 46-20, i Bleus si avviano alla vittoria del Torneo, l’Italia guarda con fiducia al prossimo impegno con il Galles

Nessuno si aspettava una vittoria contro la Francia, ma l’Italia vista allo Stade de France non ha destato buone impressioni, nemmeno per un momento. Gli azzurri si sono lasciati sovrastare dagli avversari, più tecnici o, più semplicementi, più forti a partire dalla prima linea; Ghiraldini e i suoi vanno sotto all’inizio, si complicano la vita con un cartellino giallo (a Garcia) e subiscono la prepotenza avversaria, con una difesa non all’altezza. I Galletti mettono a segno sei mete, prima di subire una reazione d’orgoglio degli azzurri che segnano con Del Fava e Canavosio, per il 46-20 finale. Questa Francia, ormai è quasi ufficiale, si merita il Sei Nazioni 2010 e anche il Grande Slam: sarà il prossimo turno a decretarlo, mentre l’Italia a Cardiff cercherà una prova più solida, per sperare in una seconda vittoria che oggi però sembra un po’ fuori portata.
Nick Mallett lo aveva detto: “con le ultime due partite, inizia un altro Sei Nazioni”. Francia e Galles sono due squadre che “giocano a rugby” e i Galletti lo hanno dimostrato allo Stade de France, con una prova di rugby-Champagne per larghi tratti del match. Tante conferme per la squadra di Lievremont che sta davvero costruendo un gruppo solidissimo e si presenta al match con gli azzurri con una prima linea francese composta Domingo, Servat e Mas. Anche Mallett da’ fiducia all’Italia che ha fatto benissimo al Flaminio contro la Scozia.
In palio c’è il Trofeo Garibaldi, ma soprattutto la Francia cerca un’altra vittoria sulla strada per il suo Grande Slam: i transalpini spingono sin dalle prime battute, caricati dal pubblico di casa e ci mettono appena 6′ a trovare la meta. E’ il colossale Harinordoquy a infliggere il primo dispiacere agli azzurri, bravo a raccogliere il suggerimento di Parra, che si era infilato tra le maglie di una disattenta difesa italiana.
Non il migliore degli inizi di partita per l’Italia, che soffre tanto dietro e, naturalmente, fatica a ribattere; Parra realizza il calcio del 10-0 e al 15′ la Francia può anche avvalersi di un uomo in più. Gonzalo Garcia infatti passa dieci minuti in panchina per un cartellino giallo (blocco sul lanciato Andreu) e il fortino azzurro barcolla vistosamente: il numero 13 Marty va in meta in due cicostanze, la prima al 18′, la seconda al 26′ e la Francia si porta sul 22-0.
Nick Mallett prova a cambiare le carte in tavola, sostituendo il giovane Tebaldi con Canavosio; nel finale di primo tempo le cose sembrano migliorare leggermente e, in seguito a un fallo subito da Zanni, Mirco Bergamasco mette a segno i primi punti azzurri, per il 22-3 che chiude la prima frazione.
Nella ripresa si apre con un botta e risposta al piede tra Parra e Bergamirco, che portano il risultato sul 25-6. L’Italia mette un po’ di pressione ai Galletti, che vengono incitati dal pubblico a provare a giocare ancora. Continuano però i problemi in difesa: Gonzalo Canale e Gonzalo Garcia non riescono a chiudere i buchi che giocoforza si formano, e i francesi sono abilissimi ad approffitarne. La quarta meta, che arriva al 52′, porta la firma di Andreau, la quinta, al minuto 58, è di Jauzion, la sesta è di Lapandry al 65′.
Finita? Praticamente sì, anche se il finale è tutto azzurro. Al 69′ Carlo Antonio Del Fava schiaccia oltre la linea dopo una bella azione di Derbyshire, bravissimo a districarsi nella difesa francese, e poi tre minuti dopo la ‘panchina’ azzurra si fa valere. L’Italia marca nuovamente con Canavosio, Bergamirco fa il suo dovere e il punteggio dice 46-20. Verdetto un po’ pesante, ma la partita su cui si può puntare qualcosa di più è la prossima, a Cardiff contro il Galles. Là vogliamo rivedere la vera Italia; anche nei primi minuti, oggi regalati ai francesi, che, di fatto (la differenza punti sull’Irlanda è enorme), si portano a casa il Sei Nazioni 2010.
Davide Bighiani  Eurosport

Categories : sport
Comments (0)

Clima, vietate pubblicità governo perché “esagerano”
Numero record di reclami contro gli spot voluti da Ed Miliband

sprechi_terraDue pubblicità del governo sono state bocciate dall’Autorità di controllo della pubblicità (ASA) perché “esagerano” i possibili pericoli per la popolazione causati dai cambiamenti climatici.

Le pubblicità, commissionate dal ministro per l’Ambiente Ed Miliband e pubblicate su alcuni quotidiani, si servivano di rime e filastrocche per suggerire che la Gran Bretagna andrà inevitabilmente incontro a un aumento di tempeste, inondazioni e altri fenomeni meteorologici causati dal riscaldamento del clima.

L’Asa ha stabilito che il messaggio pubblicitario non è supportato da solide basi scientifiche e ha ingiunto al Dipartimento dell’Ambiente di non diffonderle più.

Un grave imbarazzo per Ed Miliband – commenta oggi il Sunday Times – che aveva promosso la campagna, commissionando due poster e quattro pubblicità su carta stampata oltre a un breve video per televisione e cinema. Diffusi dallo scorso ottobre in concomitanza con il summit sul clima di Copenaghen, gli spot pubblicitari hanno indotto ben 939 persone a sporgere reclamo presso l’Asa, un numero negativo record, mai raggiunto da nessun’altra pubblicità.

da APCOM

Comments (1)

HAMILTON CHIUDE TERZO, SCHUMACHER SESTO
Per la Ferrari è subito doppietta
Vince lo spagnolo, Massa secondo

SAKHIR

Gp_Bahrain_ferrariFernando Alonso trionfa nel Gp del Bahrain davanti a Felipe Massa e la Ferrari apre il Mondiale 2010 con una splendida doppietta. Il pilota spagnolo, all’esordio con il Cavallino, si aggiudica la gara disputata sul tracciato di Sakhir centrando la 22esima vittoria della carriera.

Il 28enne asturiano, che non si imponeva dal Gp di Singapore del 2008, precede il suo compagno di squadra nel primo dei 19 Gp stagionali. Alle spalle di Massa, che completa l’80esima doppietta nella storia della Ferrari, si piazza l’inglese Lewis Hamilton, terzo al volante della McLaren-Mercedes.

A punti anche Sebastian Vettel (Red Bull), Nico Rosberg (Mercedes GP), Michael Schumacher (Mercedes GP), Jenson Button (McLaren-Mercedes), Mark Webber (Red Bull), Vitantonio Liuzzi (Force India) e Rubens Barrichello (Williams).

Alonso guida la classifica piloti con 25 punti, Massa è secondo a quota 18. La Ferrari è al comando tra i costruttori con 43 punti, la McLaren-Mercedes insegue con 21. La seconda gara dell’anno è in programma a Melbourne, dove si svolgerà il Gp d’Australia.

da LA STAMPA

Categories : motori, sport, ultime notizie
Comments (0)

F1: Ferrari sostituisce motore anche ad Alonso
Il Cavallino, dopo aver cambiato quello di Massa, ha deciso di fare lo stesso per la vettura del pilota spagnolo

ferrari_alonsoLa Ferrari, dopo aver sostituito quello di Massa, ha cambiato il motore anche ad Alonso per il Gp in Bahrain. ‘La pruden… (continua)

La Ferrari, dopo aver sostituito quello di Massa, ha cambiato il motore anche ad Alonso per il Gp in Bahrain.

‘La prudenza non è mai troppa – ha spiegato il Cavallino – soprattutto alla prima gara. Pertanto, la scuderia Ferrari Marlboro ha deciso di sostituire anche il propulsore della vettura numero 8 (quella di Fernando Alonso, ndr) dopo che all’accensione effettuata secondo routine questa mattina era emersa un’anomalia simile a quella riscontrata sul motore di Felipe ieri. I meccanici stanno lavorando alacremente sulla vettura per completare il cambio di unità’.

La Casa di Maranello ha poi specificato: ‘Così come nel caso precedente, anche questa sostituzione non comporterà alcuna penalità per il pilota, che potrà partire regolarmente dalla terza posizione sulla griglia’.

da IL TEMPO

Categories : motori, sport, ultime notizie
Comments (0)