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Lui ha una vita sessuale più lunga
Magra consolazione per le donne, a loro il sesso non sembra mancare affatto

piramide_sessoROMA  – Benché meno longevo, il maschio ha una vita sessuale più lunga della donna, infatti gli uomini a 55 anni mediamente hanno ancora 15 anni di attività sessuale davanti a sé, mentre le coetanee meno di 11 anni. Inoltre quando un 55enne è in buona salute, può aggiungere altri 5-7 anni ai 15 che gli ’spettano’ di default, mentre lei al massimo ne aggiunge 3-6. Lo rivela uno studio condotto all’Università di Chicago e pubblicato sul British Medical Journal, che ha introdotto la misura ’speranza di vita sessualmente attiva’.

L’uomo vive meno ma ha un’aspettativa di vita sessuale lunga, per esempio un 30enne ha un’aspettativa di vita sessuale di 35 anni, mentre vivrà in media altri 45 anni, quindi solo gli ultimi 10 anni saranno senza sesso. Una 30enne, invece, ha quasi 31 anni di vita sessuale davanti a se e una speranza di vita di 50 anni, di cui, quindi, 19 ‘asessuati’. La magra consolazione per le donne, fa notare l’autore del lavoro, Stacy Tessler Lindau, è che a loro il sesso non sembra mancare affatto.

Lo studio si è basato su questionari sulla propria vita sessuale somministrati a 3000 adulti tra 25 e 74 anni e a 3000 adulti tra 57 e 85 anni. Sono gli uomini i più interessati, oltre a quelli che praticano di più, probabilmente con donne più giovani, visto che le coetanee pensano ad altro. Infatti lo studio conferma che gli uomini tendono a sposare donne più giovani, vivono meno delle donne e pensano di più al sesso. Ma la ricerca rivela anche che mentre il 72% degli uomini tra 75 e 85 anni ha una partner, meno del 40% delle coetanee ha un compagno. Inoltre solo metà delle donne di 75-85 sessualmente attiva giudica la sua vita sessuale soddisfacente e solo l’11% delle donne in quella fascia d’età riferisce di pensare abitualmente al sesso o di essere interessata ad esso. E’ emerso anche che il 57% dei maschi di 57-85 anni che non vivono con una compagna risulta interessato al sesso, contro appena l’11% delle donne. Insomma, i maschi vivono meno ma si danno più da fare, almeno stando i loro racconti; mentre la donna rinuncia, senza rimpianti, giunta a una certa età.

da ANSA.IT

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Forbes: Slim è il più ricco al mondo
Il magnate messicano supera Bill Gates. Crisi passata,aumentano i miliardari

GIANLUCA PAOLUCCI

TORINO

forbes_slimLa buona notizia è che la crisi è davvero alle spalle. Almeno per qualcuno. In particolare, è da ritenere che sia superata per – in ordine di grandezza – Carlos Slim Helu, William Gates III (detto Bill), Warren Buffett, Mukesh Ambani, Lakshmi Mittal. Sono i cinque uomini più ricchi del mondo secondo la classifica stilata annualmente dal settimanale Forbes e tutti quanti hanno aumentato la loro ricchezza rispetto alla classifica dello scorso anno.

Il messicano Carlos Slim, che da solo possiede un bel pezzo del suo Paese oltre a televisioni e società telefoniche da Nord a Sud America, è passato da 35 miliardi a 53,5 miliardi di dollari, quasi venti miliardi dollari in un solo anno. E ha scavalcato con un balzo Bill Gates, l’inventore di Microsoft; e Warren Buffett, investitore capace e rapace che malgrado i molti miliardi continua a vivere nella casa che abita dagli Anni 50 in un quartiere borghese di Omaha.

Ovviamente le grandezze in questione, se paragonate al salario medio di un lavoro dipendente, fanno paura. Tanto per fare un esempio: se Slim decidesse di comprare la casa più cara del mondo (che dovrebbe essere la Villa Leopolda di Villefranche sur Mer, in Costa Azzurra) intaccherebbe appena un centesimo del suo patrimonio totale. Diciamo che da solo vale più o meno quanto tutta l’isola di Cuba o la Bielorussia producono in un anno. Oppure che la sua ricchezza è cresciuta in quest’anno di un ammontare pari al pil di Congo e Gabon.

Il più giovane in classifica è l’inventore di Facebook, Mark Zuckerberg, 212° con 4 miliardi di dollari. Il più vecchio lo svizzero Walter Haefner, 3,3 miliardi di patrimonio che, a 99 anni, gli assicurano quantomeno l’affetto dei nipotini.

Che la situazione sia migliorata, almeno per i più ricchi del mondo, per Forbes è chiarissimo. I miliardari mondiali sono passati dai 793 del 2009 a 1011 di quest’anno. Sommando i patrimoni di tutti si arriva a 3600 miliardi di dollari contro i 2400 di un anno fa. Mentre lo scorso anno, in piena crisi, c’era stata una vera e propria emorragia. Più di trecento miliardari persi in una botta sola e almeno 1400 miliardi di ricchezza svanita, recitava il lettissimo bollettino di un anno fa.

Ovviamente, la ripresa si fa sentire di più dove la crisi non c’è mai stata. Il numero dei miliardari cinesi è passato in un anno da 28 a 64, quello degli indiani da 24 a 49. E gli italiani? Bene anche loro, grazie. Scala un bel po’ di posizioni Michele Ferrero. Con un patrimonio personale (stimato) di 17 miliardi di dollari contro i 9,5 dello scorso anno, l’inventore della Nutella balza dal 40° al 28° posto della classica. Il più ricco forbes_ferrerod’Italia per quest’anno è lui, seguito da Mister Luxottica, Leonardo Del Vecchio, con 10,5 miliardi. E da Silvio Berlusconi, il cui patrimonio è sì salito di 2,5 miliardi fino a nove miliardi di dollari, ma questo non è bastato a fermare l’avanzata dei «nouveax riches» che lo hanno spinto dal 70° al 74° . Seguono Giorgio Armani, Mario Moretti Polegato (Geox), I fratelli Benetton, Ennio Doris (Mediolanum), Francesco G. Caltagirone e Stefano Pessina (farmaceutica).

Decimo e ultimo degli italiani un signore che da qualche giorno vede il cielo a quadretti da una cella di Rebibbia, Silvio Scaglia. Un miliardo il suo patrimonio stimato. Anche se in questi giorni gli sarà di poca consolazione.

da LA STAMPA

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carrello_nudaFrancia: nuda nel carrello, spot censurato

La pubblicità con l’immagine di una donna nuda dentro un carrello del supermercato, usata per la promozione dei concerti del cantante francese Damien Saez, è stata ritirata dalle strade e dalle stazioni della metropolitana di Parigi dopo aver suscitato accese proteste in Francia.

Secondo l’Autorità di regolamentazione della Pubblicità (Arpp) è un manifesto ”degradante per l’immagine della donna”, che viene presentata ”come una merce”.

E continua: ”La pubblicità non può ridurre la persona umana, e in particolare la donna, a una funzione di oggetto”.

da LA STAMPA

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barbie_nera_svenditaWal-Mart vende la Barbie nera a metà prezzo di quella bianca
Il modello di colore costa meno. La replica:
«Si vende poco, bisogna fare spazio negli scaffali»
polemica negli usa

NEW YORK – Il gigante della grande distribuzione Wal-Mart è finito sotto accusa per aver deciso di vendere nel profondo sud della Lousiana la Barbie nera a metà prezzo rispetto a quella bianca.

Secondo quanto riferisce la Abc, nelle vetrine di Walmart si vedono pile delle due bambole identiche tranne che per il colore: bianca la Ballerina Barbie, più scura Ballerina Theresa. La prima mantiene il prezzo originario di 5.93 dollari mentre la seconda ne costa solo 3.

LA REPLICA – Secondo una portavoce del gruppo, Melissa O’Brien, la Barbie nera è stata scontata a causa dei bassi volumi di vendita, e per fare spazio negli scaffali, come succede con tutti i prodotti.

da IL CORRIERE DELLA SERA

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RIVELAZIONE CHOC DELLA CONDUTTRICE DI STRISCIA: «ALLE RAGAZZE DICO: NON CEDETE»
Hunziker: «Ricattata sessualmente»
L’accusa al talent scout Rody Mirri. «Molestata quando aveva 17 anni e facevo la modella»

hunziker_vanity_fair5«Mi disse: Se vuoi continuare a lavorare con me, tu devi venire a letto con me»: Michelle Hunziker dichiara di essere stata molestata sessualmente quando aveva 17 anni dal sedicente imprenditore e talent scout Rody Mirri su cui sta facendo un’inchiesta il tg satirico Striscia la notizia.

«Purtroppo conosco Rody Mirri. È un incubo», afferma la Hunziker ai microfoni di Max Laudadio, inviato del programma di Ricci. E aggiunge: «Io facevo la modella e avevo 17 anni. Quando feci la pubblicità della “Roberta”, che fece un bel po’ di clamore, mi propose di lavorare con lui. All’epoca aveva una quarantina d’anni. Lui diceva di essere un grande produttore, sapeva parlare molto bene e mi disse: ‘Ti farò diventare famosissima”».

La conduttrice continua raccontando che, dopo aver lavorato con Mirri per un po’ di tempo, questi le disse che tra il produttore e la sua protetta doveva instaurarsi un feeling talmente forte da farli diventare complici anche solo con uno sguardo e che sarebbe stato fondamentale andare a letto insieme.

Quindi precisa: «Mi fece un vero e proprio ricatto. Ovviamente non ci sono andata a letto con lui e ci provò per tanto tempo a ricattarmi anche davanti a lavori che mi ingolosivano moltissimo».

Michelle conclude: «È anche per questo che oggi esiste Doppia Difesa, una fondazione che cerca di tutelare i diritti delle donne, ma è impegnata soprattutto a combattere la violenza e le discriminazioni su donne e bambini, per aiutare i più deboli».

E a tutte le ragazze che vogliono entrare nel mondo dello spettacolo la Hunziker lancia un monito: «Non è andando a letto con le persone che si fa questo lavoro».

da IL CORRIERE DELLA SERA

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