Archive for pubblicità
Marion Cotillard e il video dello spot provocatorio “a me gli occhi”
Posted by: | CommentsSPOT PROVOCATORIO:”MASCHI
GUARDATE GLI OCCHI”
L’attrice francese premio Oscar Marion Cotillard è la testimonial di un’originale e provocatoria pubblicità americana che gira sul web e che in pochi minuti è diventata una delle più cliccate: il prodotto che viene sponsorizzato sono piccoli seni finti da appiccicare sulla fronte. Il sito internet umoristico che l’ha prodotta è quello dell’attore americano Will Ferrell.
La Cotillard nello spot si lamenta che in America, a differenza che in Francia, soprattutto nell’ambiente lavorativo, le persone non la guardano negli occhi ma solo nel suo decolletè.
Il rimedio? Applicare questi falsi seni sopra gli occhi, assicura l’attrice, e il successo, o meglio il rispetto, è assicurato.
da leggo.it
Sci Manuela Moelgg testimonial degli scarponi Lange
Posted by: | CommentsManuela Moelgg Lange Girl 2010
E’ Manuela Moelgg la Lange Girl 2010. L’atleta azzurra è stata scelta come testimonial di punta del produttore di scarponi Lange: un “titolo” che la famosa marca attribuisce ogni anno alla sciatrice che durante la stagione agonistica li indossi con più eleganza, sportività e successo.
Il 2009 era stato della tedesca Maria Riesch, il 2008 e il 2009 delle americane Resi Stiegler e Julia Mancuso. Infine quest’anno è l’ora di un’italiana: la bella Manuela Moelgg, scelta da Lange come volto per il 2010.
L’alteta di Brunico, classe 1983, è infatti la testimonial degli scarponi Lange. Titolo che la famosa marca attribuisce a una delle sciatrice che durante la stagione agonistica porti lo scarpone Lange, e si distingue per maggiore eleganza, sportività e successo.
Eccola quindi in posa, in sexy in lingerie, come volto immagine dei famosi scarponi da sci.
Valentina d’Angella
da MONTAGNA.TV
Francia polemica per spot con donna nuda nel carrello
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Francia: nuda nel carrello, spot censurato
La pubblicità con l’immagine di una donna nuda dentro un carrello del supermercato, usata per la promozione dei concerti del cantante francese Damien Saez, è stata ritirata dalle strade e dalle stazioni della metropolitana di Parigi dopo aver suscitato accese proteste in Francia.
Secondo l’Autorità di regolamentazione della Pubblicità (Arpp) è un manifesto ”degradante per l’immagine della donna”, che viene presentata ”come una merce”.
E continua: ”La pubblicità non può ridurre la persona umana, e in particolare la donna, a una funzione di oggetto”.
da LA STAMPA
Spot pubblicitario Lindsay Lohan chiede risarcimento danni per 100 milioni di dollari
Posted by: | CommentsLindsay Lohan chiede 100 milioni di dollari di danni per uno spot: video
Come si dice, piove sul bagnato. Non ci riferiamo alle avverse condizioni meteorologiche di questa settimana, ma ai comportamenti nervosetti che da un bel po´ di tempo sta assumendo Lindsay Lohan. L´attrice americana fa spesso parlare di sé.
Dopo aver lanciato una bevanda contro dei paparazzi ad una sfilata di moda nel capoluogo lombardo, questa volta sporge denuncia contro una nota compagnia finanziaria di Wall Street, l´E – trade. Ad averla fatta così agitare è stato uno spot pubblicitario in cui viene fatto il suo nome (Lindsay) associato al termine `milkaholic´. La cantante è andata su tutte le furie, certa che il riferimento sia stato fatto a lei.
Ora due sono le soluzioni: o si voleva far riferimento ad una persona che beve molto latte o ad una persona per l´appunto alcolizzata. È chiaro che la Lohan abbia preso sul personale la seconda possibilità. È noto che l´abuso di alcool sia una ferita ancora aperta della star americana e forse per questo ha mal digerito lo spot. Spot che è andato in onda durante il Superbowl, la finalissima del campionato di football guardata da oltre 100 milioni di americani. Questo dato ha fatto sì che la Lohan pretendesse un risarcimento di ben 100 milioni di dollari oltre alla sospensione immediata dello spot.
Lorena Stolfa
da BARIMIA.INFO
John Lennon in uno spot, polemica dei fan
Posted by: | CommentsPubblicità con John Lennon, fan in rivolta
Uno spot pubblicitario di una nota casa automobilistica francese che usa alcune vecchie sequenze di John Lennon sta andando in onda nelle tv britanniche e ora il sito Billboard rende noto che i fans dei Beatles protestano chiedendosi se Yoko Ono abbia fatto bene ad autorizzare l’azienda ad usare vecchie immagini del marito.
Nello spot si vede Lennon che critica quanti, nel loro lavoro, rielaborano il passato. «Quando una cosa è fatta, è fatta. Perciò basta con questa nostalgia per gli anni ‘60 e ‘70, basta guardarsi indietro per cogliere ispirazioni copiando il passato. Perchè questo rock’n'roll? Fate qualcosa di vostro. Cominciate qualcosa di nuovo. Vivete ora le vostre vite», dice Lennon.
Il figlio di Lennon e Yoko Ono, Sean, ha replicato alle proteste dalla sua pagina di Twitter spiegando la decisione della madre: «Non lo ha fatto per soldi, ma per mantenere viva la figura di mio padre nella coscienza collettiva. Non escono suoi nuovi dischi e dunque uno spot tv può costituire una vetrina per i più giovani».
E a chi gli ha risposto che il pubblico sa molto bene chi siano i Beatles, ha replicato: «Non avete idea di quanti teenagers mi chiedano chi fossero».
da LA STAMPA


