Archive for politica
Scandalo droga durante soggiorno in Thailandia, si dimette senatrice belga Kim Geybels
Posted by: | CommentsCerca droga a Bangkok, senatrice belga si dimette
Eletta in giugno con oltre 42 mila voti per il partito indipendentista N-Va, una giovane senatrice fiamminga Kim Geybels, è stata costretta a dimettersi oggi dopo essere stata coinvolta in una vicenda di droga e di estorsione durante una vacanza in Thailandia.
La senatrice di 28 anni, che era stata criticata dai suoi stessi compagni di partito per avere indossato una gonna molto corta al suo debutto al Senato, è stata costretta a dimettersi anche dalla presidenza della sezione giovani della N-va, la nuova formazione politica fiamminga che ha stravinto nelle Fiandre nelle elezioni dello scorso 13 giugno.
La stampa belga riporta che la donna, originaria di Lummen, nella provincia fiamminga del Limburgo, avrebbe cercato assieme al suo compagno di procurarsi della droga a Bangkok, diventando così vittima di un tentativo di estorsione in cambio del silenzio.
da IL SECOLO XIX
Ballaman, se il leghista usa troppo l’auto blu
La Corte dei conti indaga su una lista di 70 spostamenti privati del presidente del Consiglio regionale del Friuli. Lui accusa gli autisti e si difende: “Se ho sbagliato pagherò, ma non mi dimetto”
Una cena con la fidanzata, all’aeroporto per un viaggetto romantico, all’ospedale per una visita al papà di lei. Sempre a bordo dell’auto blu della Regione Friuli Venezia Giulia.
Ora sul leghista Edouard Ballaman, presidente del Consiglio regionale, è in corso un’indagine della Corte dei Conti: oggetto, circa 70 ‘missioni’ che con la politica hanno poco o nulla a che fare.
La lista dei viaggi privati di Ballaman, pubblicata dal Messaggero Veneto e ripresa dal Corriere della Sera, comincia nel 2008, dal giorno della sua elezione. Tra le voci si trova un po’ di tutto: si va da una trasferta a Milano per assistere alla partita di calcio tra Padania e Tibet a brevi puntate di lavoro nei paesi friulani, passando da visite ai genitori della fidanzata e serate a teatro. L’auto blu sarebbe anche servita come comodo taxi per farsi portare e venire a prendere all’eroporto di Venezia in occasione di viaggi romantici con la sua dolce metà. E pure per accogliere ed accompagnare i parenti di lei in arrivo dal Sud Africa in occasione del loro matrimonio.
Forse ricordando l’impegno della Lega Nord contro le auto blu, il 1 aprile di quest’anno Ballaman ha voluto rinunciare alla sua tra i plausi dei compagni di partito. Grazie a questa mossa, il suo stipendio era cresciuto di 3.200 euro mensili: il rimborso chilometrico previsto per chi usa l’auto privata.
Proprio in questa rinuncia andrebbe cercato secondo lui il motivo del clamore di questi giorni. “Probabilmente a lasciarli a casa, mi sono inimicato qualche autista – ha spiegato, dicendosi sereno e tranquillo – La maggior parte dei viaggi è giustificata. Sul resto vedranno i legali”.
“Se ho sbagliato pagherò, ma non fino alle dimissioni”. Dice lui. I suoi compagni di partito non ne sono così certi. Secondo il Messaggero Veneto nella seduta del Consiglio del 1 settembre (Ballaman assente) qualcuno della maggioranza di centrodestra avrebbe già pensato ai possibili sostituti, altri – i più pessimisti – avrebbero ipotizzato addirittura un intervento dei vertici della Lega a Milano.
da SKY.IT
Calabria busta con proiettili e minacce al governatore Giuseppe Scopelliti
Posted by: | CommentsMinacce e intimidazioni al Governatore
Busta con proiettili per Scopelliti
Una lettera contenente due proiettili di pistola calibro 7,65 e’ stata recapitata stamattina al Presidente della Regione Calabria, Giuseppe Scopelliti.
La lettera, che conteneva anche uno scritto con minacce e intimidazioni al Governatore, e’ stata fatta recapitare nell’ufficio della Presidenza di Scopelliti, a Palazzo Alemanni a Catanzaro.
Scopelliti si trova in questo momento nel suo ufficio, ha presentato denuncia alla polizia di Stato e con lui si trovano il Presidente del Consiglio Regionale, Francesco Talarico; l’On Michele Traversa e l’assessore regionale all’agricoltura Michele Trematerra. “C’e’ un clima – ha detto Scopelliti – di destabilizzazione”.
da RAINEWS24.RAI.IT
La Gelmini e le linee guida per i 200mila precari
Posted by: | Comments“Non possiamo assorbire i precari. Con 51 giorni di assenza bocciatura”
Il ministro Gelmini presenta l’anno scolastico: “In 200mila
senza un posto fisso, numero spaventoso ereditato dal passato. Evitiamo le strumentalizzazioni”
ROMA
Le assenze nel corso dell’anno non potranno superare i 50 giorni, pena la bocciatura. E’ una delle novità annunciate dal ministro Mariastella Gelmini, che ha presentato stamane le linee guida dell’anno scolastico 2010-2011 con i primi effetti della riforma, che dispone in tutte le scuole più attenzione allo studio del Novecento, e maggior impegno sull’italiano e sulla lingua straniera.
Il ministro s’è detta contraria all’abolizione dei test d’ammissione all’università, e ha anche affrontato il nodo dei precari, «il frutto delle politiche del passato». Ha parlato del fatto che il 97% dei fondi di cui dispone la scuola è destinato agli stipendi, indicando come «indispensabile» il «riequilibrio delle risorse». Poi ha espresso «solidarietà» ai precari, ma «nessun Governo è in grado di assorbire 200 mila precari: prioritario è non crearne altri». Però «molti precari hanno rifiutato dei posti di lavoro, preferendo l’indennità di disoccupazione», e «la politica dovrebbe smettere di strumentalizzare e spettacolarizzare il loro disagio».
E’ in arrivo anche la progressione in carriera degli insegnanti basata sul merito: «Abbiamo aperto un tavolo con i sindacati. In Europa solo Italia e Grecia non hanno un avanzamento per merito nella carriera degli insegnanti». Bisogna, per la Gelmini, «superare l’egualitarismo e investire sulla qualità». Ha poi spiegato che quest’anno «sono stati recuperati 10 mila posti di lavoro», rispetto alla precedente Finanziaria che tagliava 40 mila posti. E, secondo la Gelmini, non è vero che gli insegnanti di sostegno sono diminuiti nella scuola italiana. «Abbiamo incrementato gli insegnati di sostegno di 2.700 unità – ha detto il ministro – perchè non devono mancare laddove ce n’è effettivo bisogno».
Questa mattina i 729mila insegnanti e le 237mila unità di personale non docente si sono ritrovati dopo la pausa estiva per svolgere le riunioni collegiali preparatorie alla ripresa delle lezioni. L’anno scolastico parte comunque all’insegna della contestazione dei 250mila insegnanti iscritti nelle graduatorie ad esaurimento, la maggior parte di quali rischiano di accedere solo alle supplenze brevi. Quattro precari della scuola milanese sono entrati in sciopero della fame, seguendo l’esempio dei colleghi di Taranto, Roma, Benevento e Pordenone. Tutti sperano di ripetere il clamore mediatico realizzato, subito dopo ferragosto, da tre colleghi di Palermo che per oltre due settimane hanno resistito davanti all’Usp di via Praga.
da LA STAMPA
Gianni Letta fischiato dal pubblico alla Mostra del Cinema di Venezia
Posted by: | CommentsVenezia, Mostra del Cinema: Gianni Letta accolto dai fischi del pubblico
La Mostra del cinema di Venezia, ha visto oggi, la sua inaugurazione all’insegna delle contestazioni. Nonostante abbiano evitato il red carpet, le urla di disappunto del pubblico hanno raggiunto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio, Gianni Letta, invitato in maolomdo a “tornare a casa”.
Insieme a lui, è stato preso a fischi anche l’altro esponente del governo, il presidente dell’Udc Rocco Buttiglione.
Oltre ai fischi per i politici, il Coisp (Coordinamento per l’indipendenza sindacale delle forze di polizia) ha manifestato il suo malcontento contro i tagli del governo Berlusconi nei confronti della sicurezza del Paese,dando vita a una sfilata fatta di una quindicina di sagome di poliziotti pugnalati alle spalle.
Il Coisp, conta 7.800 iscritti e la protesta fatta in occasione del Festival, non è la prima organizzata dal coordinamento sindacale che lamenta un taglio sulle risorse del 30%.
La 67esima Mostra del cinema però, non è stata solo questo: applausi per il regista Quentin Tarantino, per l’occasione giurato della Mostra, che ha ricevuto molti consensi sul red carpet. Con lui tra gli applausi Valerio Mastandrea, Carlo Verdone, Emanuela Arcuri, Gabriel Garko, Carla Fracci e il marito.
Una buona accoglienza è stata riservata anche al presidente della Repubblica Giorgio Napolitano, accompagnato dalla signora Clio: per lui e la sua consorte, un lunghissimo applauso.
Nicoletta Diella
da BARIMIA.INFO
