Archive for motori
Stig è proprio Ben Collins il giudice approva la autobiografia
Posted by: | CommentsAlla fine il mistero è svelato , come anticipavamo la settimana scorsa , è effettivamente Ben Collins , il pilota che si cela sotto la tuta ed il casco di The Stig .
Il misterioso collaudatore della trasmissione televisiva della BBC Top Gear.
La conferma arriva dalla autobiografia stessa del pilota inglese “the man in the Suit White ” ( l’uomo in tuta bianca) . che inutilmente il broadcast pubblico britannico aveva tentato di fermare con una azione legale.
Il giudice ha dato torto alla BBc e Collins potrà pubblicare il suo libro.
Certo non siamo sicuri che il pilota verrà confermato nella trasmissione.
da Ultimissimeauto.com
Oltre un milione di navigatori Garmin richiamati prendono fuoco
Posted by: | Comments
Garmin richiama i nüvi
Una campagna di rientro per oltre 1,25 milioni di navigatori equipaggiati con una batteria difettosa
a cura della Redazione
Una campagna di richiamo per 1,25 milioni di navigatori nüvi perché la batteria potrebbe incendiarsi. Lo ha comunicato Garmin a partire negli Stati Uniti, dove sono stati individuati circa 800 mila casi, e che è stata attivata anche in Italia. Sul sito del produttore si legge che i modelli interessati da questa iniziativa sono i nüvi 200w, 250w, 710, 760 e 765.
L’azienda spiega che si tratta di un “richiamo volontario” perché “contengono una specifica batteria (non più in uso)”. Garmin spiega che questo componente è stato prodotto da terzi ma che “in taluni casi (circa 6 casi su un milione)” produce un “eccessivo surriscaldamento”.
In “particolari condizioni potrebbe dare luogo ad un fenomeno di combustione” conclude il comunicato di Garmin. Che chiosa dicendo come tutto sommato gli incidenti che si potrebbero verificare non danno luogo a danni a cose o persone, tuttavia è consigliabile affidarsi all’assistenza per evitare qualsivoglia malfunzionamento. Per ottenere tutte le indicazioni su come agire, consigliamo di visitare la pagina http://www.garmin.it/news.php?id=243
Richiamo per Ferrari 458, prendono fuoco
Posted by: | CommentsLa Ferrari richiama oltre mille “458″
Alcune avevano preso fuoco.
La colla del passaruota verrà sostituita da fissaggi meccanici
MARANELLO (MODENA)
Risolto il “mistero” delle 458 Italia. Per alcuni giornali, soprattutto inglesi, le cinque Ferrari 458 Italia, sulle oltre mille consegnate che nelle ultime settimane avevano preso fuoco, erano diventate il giallo dell’estate.
Maranello aveva dichiarato che avrebbe indagato. Lo ha fatto e oggi è arrivata la soluzione: secondo fonti aziendali, i concessionari chiameranno i clienti, 1.248 in tutto il mondo, per modificare il metodo di assemblaggio del passaruota con la paratia paracalore: al posto della colla presente oggi saranno messi solo fissaggi meccanici.
Sembra infatti che il passaruota e la sua paratia paracalore potessero deformarsi a causa del calore sviluppato dagli scarichi, in particolari condizioni di temperatura ambientale e di esercizio, portando al surriscaldamento del materiale adesivo, con il risultato di sviluppare fumo o fiamme. Quindi via la colla: e mistero risolto in poco tempo.
da LA STAMPA
Alemanno il Gran Premio di Roma nel 2012
Posted by: | Comments
Alemanno assicura
“Gp a Roma nel 2012″
Il sindaco della capitale si dice certo dell’accordo per portare il Circus all’Eur. “Ci sono dei problemi, bisogna trovare l’intesa con i cittadini, ma abbiamo l’affidavit a livello nazionale e tra due o tre anni avremo il secondo Gp in Italia. Monza non si tocca”
L’Eur non vuole la F1
ROMA – La Formula uno sbarcherà a Roma per il primo Gran Premio cittadino italiano. Non c’è nulla di ufficiale, sia ben chiaro, ma a sentir il sindaco della capitale, Gianni Alemanno, i problemi attorno al sogno del Circus sono facilmente risolvibili. “Il Gran premio di Formula 1 a Roma si farà. Ci sono dei problemi, dobbiamo trovare un’intesa con gli abitanti dell’Eur – afferma il primo cittadino di Roma intervenendo allo spazio del Tg1 dedicato alle Olimpiadi di Roma 1960, all’interno della trasmissione di Rai1 “Unomattina” -, ma abbiamo l’affidavit a livello nazionale e o nel 2012 o nel 2013 avremo il Gp di Formula 1 fisso a Roma. Il secondo gran premio perché non sarà certamente cancellato Monza. Se le certezze non esistono questa è una promessa molto solida”.
IL SOGNO OLIMPIADI – Dal sogno a quattro ruote a quello a cinque cerchi il passo è breve. Si, perché Roma punta a ospitare le Olimpiadi del 2020 e sembra intenzionata a portare in porto questo progetto. “E’ un sogno che ha delle possibilità di realizzazione perché la candidatura di Roma gode di grande simpatia a livello internazionale, un po’ per il ricordo di quelle del 1960, un po’ perché si sente la necessità di riportare in Italia le Olimpiadi dopo tantissimi anni. Non è una cosa campata per aria ma un sogno che ha delle possibilità. Molti paesi europei hanno già avuto la seconda olimpiade, come la Spagna, bisogna fare in modo che effettivamente ci sia questa possibilità”.
PARCO FLUVILE – Guardando al sogno a cinque cerchi il Sindaco ha ribadito che la gran parte degli impianti olimpici saranno intorno al Tevere con la creazione di un grande parco fluviale. “Gran parte dell’attività olimpica sarà intorno al Tevere creando un grande parco fluviale che metterà insieme Saxa Rubra, Tor di Quinto, Acqua Acetosa, Villaggio Olimpico, una realtà veramente bellissima in cui si potrà ricreare lo spirito di cui parlava Nino Benvenuti. Tutti gli atleti nel villaggio Olimpico che possono a piedi raggiungere gli impianti”. Quanto alle Olimpiadi del 1960 di cui in questi giorni si celebra il 50esimo anniversario, il primo cittadino ha detto: “Basta andare nelle aree che furono ristrutturate per le olimpiadi del 1960, al Foro Italico, all’Acqua Acetosa, sulla via Olimpica per vedere un’immagine molto bella di Roma. Fu un grandissimo investimento per la città, i cui segni rimangono tuttora”.
Alfa Romeo venduta ai cinesi ?
Posted by: | Comments
ASTA SOTTERRANEA” PER L’ALFA MA IL LINGOTTO RESISTE ANCORA
Da “Il Corriere della Sera” di martedì 31 agosto 2010
La casa del Biscione Il mercato cinese e le ambizioni di Ghuangzhou «Asta sotterranea» per l`Alfa Ma il Lingotto resiste ancora
MILANO – Nonostante le smentite incrociate degli interessati —- Fiat e Volkswagen – sia Automotive News Europe, sia il quotidiano tedesco Handeisblatt, sia le dichiarazioni di Giorgetto Giugiaro, rilasciate a Quattroruote, evidenziano che l`attenzione per il marchio Alfa Romeo è da tempo nei piani di Wolfsburg. Giugiaro è stato molto esplicito al riguardo, e ha confermato che
I tedeschi sono convinti che il marchio italiano possa dare ancora buoni frutti». La stampa germanica ricorda anche che, nei 2006, Sergio Marchionne aveva annunciato agli analisti un obiettivo di vendita, per Alfa Romeo, pari a 3oomila unità entro il 2oio, un piano non rispettato.
Addirittura ipotizzano la possibilità che il marchio Alfa venga venduto ad un gruppo cinese. La Fiat ha firmato nella primavera di quest`anno una joint venture al 50% con la Ghuangzhou Automobile Group, che dovrebbe iniziare a produrre l`erede della Linea a fine 2012 (ottenuta l`autorizzazione governativa necessaria per costruire in Cina).
La Ghuangzhou vuole iniziare una sua produzione con un marchio autonomo e potrebbe quindi essere interessata all`Alfa, brand che possiede un`elevata forza di attrazione per il cliente asiatico.
La stessa intenzione potrebbero averla i gruppi Wang, Dong Weng e Cherry, tutte industrie che cercano espansione nel loro mercato, ma non hanno la preparazione e la cultura industriale necessaria per poter progettare modelli sportivi o di lusso.
Ma il futuro di Fiat e di Fabbrica Italia configura anche l`utilizzo di pianali intercambiabili tra Chrysler e Al- fa. La piattaforma della Giulietta, allungata, sarà utilizzata per costruire la Giulia, la prima Alfa destinata all`America, innescando un processo incrociato di componenti, alla base della redditività del progetto Fiat/Chrysler. E` difficile pensare che possa essere smantellata un`architettura che influenzerà anche i marchi Fiat e Lancia.
Marchionne ha sempre detto che potranno esserci altri accordi, ma continua a respingere con fermezza le voci di vendite (anche da Runici).
Le indiscrezioni, però, contribuiscono ad alzare il valore di Alfa. La Volvo è stata pagata dai cinesi, cash,1,8 miliardi di dollari e l`unica motivazione per convincere Fiat a cedere potrebbe essere la possibilità di disporre di una forte iniezione di liquidità.
I risultati del mercato statunitense, pur soddisfacenti, dimostrano che il 2010, come ha affermato sempre Marchionne «si sta concretiz- zando come un anno di transizione e stabilizzazione».
Chrysler ha una previsione di vendita di 1,1 milioni di pezzi, con un mercato americano previsto a ii milioni di unità. La Chrysler, nel primo semestre 2010 ha dichiarato un utile operativo di 396 milioni di dollari, ma a fronte del debito contratto con il Governo americano ha pagato, nello stesso periodo 591 milioni di dollari di interessi. La sua «road map», insomma, è ancora in salita. E, attualmente, l`unico mercato in forte espansione è quello cinese, divenuto ormai il primo nel mondo, che ha permesso alle aziende che vi operano, da Cm a Volkswagen e Toyota di realizzare forti utili.
Bianca Carretto Da “Il Corriere della Sera” di martedì 31 agosto 2010 via governo.it
