Archive for moda
Melbourne intimo in piazza
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Melbourne, l’intimo sfila per le vie del centro
A Melbourne una modella sfila sulla passerella del Melbourne Fashion Festival, il più grande evento di moda in Australia, che si tiene ogni anno a marzo.
La curiosità è lo sfilare in piazza solo con la lingerie.
Discriminazione licenziate persone brutte e grasse in Prada
Posted by: | CommentsDa Tokyo rimbalzano in Italia le parole dell’ex direttrice generale Rina Bovrisse che accusa il prestigioso marchio della moda di discriminazioni sul lavoro
Giappone, ex manager Prada denuncia
“Licenziano le persone brutte e grasse”
La replica della maison: “Il suo allontanamento è perfettamente legale”
MILANO – Un caso giudiziario che coinvolge una delle più prestigiose griffe del made in Italy: l’ex direttrice generale di Prada in Giappone ha accusato la casa di moda milanese di molestie e atti di discriminazione sul lavoro. La donna, Rina Bovrisse, fino a novembre dell’anno scorso gestiva quasi 500 dipendenti del marchio italiano nei 40 negozi nipponici. E adesso ha presentato un’azione legale contro l’azienda italiana dopo aver ricevuto lo scorso maggio da Davide Sesia, numero uno della società in Giappone, l’ordine di licenziare quindici dipendenti perchè “brutti vecchi e grassi e non in linea con lo stile Prada”. Alcuni di loro avrebbero deciso di andare via dopo ordini di trasferimento e retrocessioni di livello.
La vicenda è stata raccontata dal “Japan Times”. Attraverso le colonne del quotidiano la manager ha denunciato anche di aver subito personalmente degli atti dicriminatori da parte dell’amministratore delegato. “Si vergognava della mia bruttezza e non voleva che i visitatori provenienti dall’Italia mi vedessero”, ha detto Bovrisse. A quanto lei riferisce Sesia le disse che, se voleva continuare a lavorare per la casa italiana, avrebbe dovuto cambiare pettinatura e dimagrire.
La prima azione è stata presentata ad un tribunale del lavoro, che in Giappone può risolvere le controversie senza arrivare a processo. Ma in caso di disaccordo si può arrivare a una sentenza di una corte. “Voglio raccogliere testimonianze e sporgere denuncia al più presto”, ha avvertito Bovrisse, che ha accusato anche il direttore delle risorse umane, Hiroyuki Takahashi.
La manager ha raccontato che dopo le sue manifestazioni di dissenso sulle direttive arrivate dall’alto è stata prima retrocessa di livello e poi sospesa temporaneamente. Lunedì l’azienda italiana ha deciso di licenziarla per “false accuse nei confronti della società”. Il quotidiano britannico “Telegraph” ha pubblicato una dichiarazione di Prada in cui si annuncia che “il tribunale giapponese ha respinto tutte le accuse della dipendente, e ha confermato che il licenziamento di Rina Bovrisse è perfettamente legale”.
da LA REPUBBLICA
Aida Yespica il ritorno “intimo”
Posted by: | CommentsAida Yespica sexy in lingerie per Sìèlei
Aida Yespica torna a farsi notare, testimonial di Sìèlei in lingerie seducente e sexy
La collezione primavera estate firmata Sìèlei si presenta con una testimonial d’eccezione, Aida Yespica, la sexy soubrette pur lontana dal piccolo schermo torna a far parlare di se e lo fa in lingerie e pose sexy.
Il periodo nero sembra stia finendo e la venezuelana desidera tornare nei sogni degli italiani a suon di biancheria intima, difficile da dimenticare.
da VERACLASSE.IT
Moda donne tutte curve e topless bizzarri a Parigi
Posted by: | CommentsParigi, vince la donna Anni 50 “burrosa” e tutta curve
Con Vuitton la moda è per ogni età e taglia
ANTONELLA AMAPANE
Seno da maggiorata enfatizzato dal corsetto, vitino sottile e fianchi morbidi, accarezzati da gonne Anni ‘50 che lambiscono i polpacci. Miss «perbenino» non ha 20 anni, è matura e burrosa, una bella mamma con il volto di Laetitia Casta di 32. «Dedico questa collezione alle donne di ogni età e peso», chiosa Marc Jacobs al termine della sfilata di Louis Vuitton, salutato dai calorosi applausi. Intorno alla fontana del municipio di Parigi passeggiano le modelle sulle note della colonna sonora di «Et Dieu crea la femme», interpretato da B.B.
Atmosfera da «dolce vita» per una sventagliata di lei molto borghesi – retrò che somigliano a Grace Kelly nei gialli di Hitchock, la chioma raccolta in una composta coda di cavallo. A chiudere la fila di 50 ragazze (parecchie già con figli) c’è «The body», una Elle McPherson (46 anni) in carne, con abito di broccato. La taglia anoressica qui non esiste, tutte le silhouette sono «curvy», una perfetta armonia di normale ciccetta spalmata anche su schiene e braccia che riempie di soddisfazione le signore in platea. Si respira un’aria spensierata, dai ritmi rallentati, mentre scorrono le toilette drappeggiate genere «Caccia al Ladro» (50 metri di tulle per la più scenografica). I vestiti da debuttante sono in tessuti maschili, i cappotti striminziti disegnano il busto prosperoso. Non c’è ombra di pantaloni e mini, solo gonne longuette, a ruota, in tinte polverose. Appuntite scarpe di coccodrillo rasoterra e tacconi tempestati di strass scandiscono il passo sognante delle indossatrici. Al braccio, il mitico bauletto «Express», ribattezzato Speedy (che la griffe lanciò nel 1930) torna rielaborato in pelli pregiate, damasco, seta.
A Parigi c’è una gran voglia di capi romantici, anzi «new-new romantic», così Miuccia Prada, descrive quelli che ha creato per Miu Miu. «Fra modernismo e ‘800. Mi piace l’idea di andare avanti tornando indietro». Le silhouette grafiche sono quindi addolcite da fiocchi e fiori di metallo.
Le corolle sbocciano su scarpe a ghetta, spalline di scamiciati bombati. E sui profili dei paltò neri. «Cappotti troppo belli, quasi couture, che ho cercato di rendere più brutti…», spiega divertita la stilista. Ogni uscita parla di un’austerità allegra. Sulle bluse accollatissime infatti, esplode il colore. Concettuale, intrigante, come sempre Miuccia Prada anticipa i tempi. «C’è fame di novità, i mercati sono vasti, diventano sempre più local. E’ difficile capire che cosa andrà. Il vintage tiene banco da 10 anni, ecco perché in tanti lo rieditano. Mi viene in mente quando all’inizio lo facevo io e tutti lo schifavano perché volevano Montana… Questa è una collezione che nasce per il puro gusto della moda», dice. Bombetta, ombrello e completi da uomo in lana double. Hermès strizza l’occhio al detective inglese per eccellenza, 007, versione bond girl pettoruta. In pantaloni di coccodrillo, giacche di grisaglia e attillati vestiti in nappa nera. Sotto il Big Ben la borsa Kelly, in montone o strass, si miniaturizza per agganciarsi al manico del parapioggia. Quando non s’ingigantisce nel modello Relax da viaggio.
da LA STAMPA
Il ghiaccio a Parigi per la collezione Chanel
Posted by: | CommentsVero ghiacciaio per orsa polare Chanel
Igloo anche da Moncler Gamme Rouge per piumini a cubetti
C’era un vero ghiacciaio a Parigi sulla scena di Chanel per accogliere la collezione da orsa polare, tutta pelliccia (ecologica) e lana.
Pare che l’assistente di Lagerfeld sia andato in Groenlandia a scegliere dei pezzi di ghiaccio con le giuste sfumature.
Sempre ghiaccio anche per Gamme Rouge, la piccola linea couture di Moncler disegnata da Giambattista Valli: ricreato un grande igloo con carta bianca e d’argento per mostrare dei piumini che sembrano un insieme di cubetti di ghiaccio.
da ANSA.IT





























