Archive for curiosità
Concorso numero 61 di martedì 21 maggio 2013
Combinazione vincente 6 32 48 53 54 87
Numero Jolly 63
Numero superstar 73
Montepremi
del concorso 1.706.465,28 €
Riporto Jackpot concorso precedente 31.030.002,25 €
Attribuzione da D.D. 2011/49938/Giochi/Ena del 16/12/11 art. 2 comma 2 30.601,88 €
Montepremi totale del concorso 32.767.069,41 €
QUOTE SuperEnalotto
N. vincite categoria euro
nessuna Punti 6 -
nessuna Punti 5 + -
5 Punti 5 51.193,96 €
602 Punti 4 450,61 €
25749 Punti 3 20,47 €
QUOTE SuperStar
N. vincite categoria euro
nessuna 5 stella -
3 4 stella 45.061,00 €
88 3 stella 2.047,00 €
1802 2 stella 100,00 €
11882 1 stella 10,00 €
27279 0 stella 5,00 €
Per la terza volta sul Cupolone. Dopo esserci salito già il 30 luglio e il 3 ottobre scorsi, l’imprenditore balneare triestino, Marcello Di Finizio, ci ha riprovato, riuscendo per la terza volta a ‘mostrarsi’ dalla cupola di San Pietro, esponendo anche uno striscione in inglese e in italiano che riporta la scritta ”stop al massacro, no all’euro’. Sul posto è intervenuta la polizia.
La sua protesta è contro l’errata applicazione della Bolkestein al settore balneare italiano, spiega una nota, “che ha portato al crollo dell’indotto degli investimenti, dell’occupazione, del valore commerciale delle aziende e portando le famiglie alla disperazione più totale”.
“Starò qui finché resisto, finché il governo non prenderà in mano la situazione e non perorerà le aziende italiane in Europa” dice Marcello Di Finizio. Il suo locale a Trieste è stato distrutto anni fa da un incendio doloso e non è mai stato riaperto. “Sentivo la crisi come tutti quanti – prosegue – ma la mia era una azienda che dava lavoro”. Di Finizio è disperato: “A 47 anni, mi trovo sulla strada e tra qualche settimana perderò anche la mia casa, che andrà all’asta”. L’imprenditore ribadisce: “Questa volta non mollo”, e accusa i governi che si sono succeduti di avere affossato le piccole imprese come la sua. Di Finizio se la prende in particolare con l’ex premier Mario Monti, accusato di non aver fatto abbastanza per le imprese italiane, ma ne ha per tutti: per le banche che non danno credito, per i governi che “in nome dell’Europa e delle banche stanno facendo un sacco di nefandezze”, per la stampa, che non racconta le cose come stanno. “Altro che suicidi. Queste sono esecuzioni sommarie di innocenti”, conclude l’imprenditore.
“Le promesse che gli erano state fatte dallo scorso ministro Piero Gnudi per farlo scendere sono state disattese – raccontano in un comunicato i suoi colleghi che lo sostengono – anzi gli era stato dato il foglio di via dalla Capitale in modo tale da non permettergli di andare all’incontro promessogli dal ministro”. “Non è un pazzo, è un imprenditore disperato. Un nostro collega ha parlato con lui al telefono e chiama tutti i balneari a Roma per sostenerlo”.
repubblica.it
Pendolari in “sciopero” contro ritardi, soppressioni e tagli dei treni. L’appuntamento è per oggi alle 13.30 alla stazione di Mestre, dove Luciano Ferro e Gianni Foffano, del comitato pendolari di Quarto d’Altino, danno appuntamento a tutti gli scontenti del servizio, per marciare verso la sede di Trenitalia scortati dalla polizia. «Manifestiamo», spiega Luciano Ferro, «per protestare contro le modifiche e le cancellazioni di nove corse giornaliere dei treni sulla tratta ferroviaria Trieste-Portogruaro-Quarto-Venezia che verranno messe in atto con l’entrata in funzione della metropolitana di superficie». Alla protesta, parteciperanno pendolari dei comuni limitrofi e amministratori dei territori interessati alla questione all’ordine del giorno.
Tra loro, il sindaco di Quarto, Silvia Conte: «La responsabilità del trasporto ferroviario locale è della Regione e sta alla Regione rispondere dopo 15 anni di attese con dei fatti rispetto ai disservizi ed ad un sistema inadeguato. Che si acceleri ed entri in vigore l’orario cadenzato, ma non come è stato pensato, bensì in maniera efficiente: non è possibile che dopo tutto questo tempo, dobbiamo scoprire leggendo dal sito web, che verrebbero tagliate delle corse e ci sarebbe ancora il buco a metà mattina. Inoltre l’orario non sarà cadenzato in maniera intelligente ma ci saranno due corse attaccate. Siamo consapevoli dei tagli, ma a parità di risorse riteniamo che il servizio si possa organizzare meglio, invece in questo modo ci ritroviamo un danno doppio, l’attesa e la beffa perché la situazione peggiorerà». Prosegue Conte: «La nostra presenza di amministratori è per chiedere che si dia priorità all’ascolto dei Comuni per dare risposta ai pendolari di oggi ed ai molti che potrebbero prendere il treno se fosse organizzato in modo efficace».
Marta Artico nuovavenezia.it
Il blu è alleato di sonni tranquilli, il color caramello si accompagna a notti di intensa passione amorosa, mentre il grigio induce allo shopping notturno. Insomma, la camera da letto incontra icolori, e ciascuno ha un suo peso e un suo significato.
Lo sostiene un curioso studio britannico, realizzato dalla catena alberghiera Travelodge coinvolgendo circa 2mila abitazioni. In base ai risultato del sondaggio è emerso che il blu è la tonalità che, utilizzato come nuance base della camera da letto, è il migliore alleato del riposo, di un lungo sonno tranquillo e di un risveglio sereno e positivo. Il colore blu è infatti associato alla calma, aiuta a moderare la frequenza del battito cardiaco e aiuta a mantenere bassa la pressione sanguigna. Un buon effetto sul relax e quindi sul buon dormire viene anche dal verde e dal giallo: chi ha la stanza da letto dipinta di questi colori ha dichiarato di dormire in media sette ore e quaranta minuti. Meglio evitare invece il viola, per il suo influsso sul cervello: chi ha la stanza di questo colore dorme meno, in media sei ore per notte. No anche al grigio e al marrone, accusati di dare origine a sensazioni negative, di tipo depressivo. Il grigio è anche associato a una maggiore frequenza di attività di shopping online nelle ore serali e notturne.
Il colore di cui dipingiamo le pareti della nostra camera sembra poi influenzare, oltre alla qualità del riposo, anche le altre attività che si solito svolgiamo nella stanza, a cominciare dagli incontri amorosi. Le coppie che dormono e si amano in stanze di color caramello, ad esempio, hanno un’attività sessuale più intensa della media: fanno l’amore tre volte a settimana. A sorpresa il rosso non sembra così amico della passione come la sua fama vorrebbe: le camere di questo colore vedono attività amorose ridotte a un solo incontro a settimana. Infine, chi ha le pareti dipinte nei diversi toni del grigio fa shopping online notturno con più frequenza della media mentre le tonalità dell’argento si associano spesso all’esercizio fisico e sportivo.
tgcom.it
Apple ha evitato il pagamento di miliardi di dollari di tasse negli Stati Uniti e nel mondo tramite divisioni offshore. È quanto rivela un rapporto della sottocommissione permanente di indagine del Senato riportato dalla stampa americana e secondo il quale Cupertino ha 102 miliardi di dollari offshore.
Ad Apple non è bastato spostare i profitti verso un paradiso fiscale offshore ma ha cercato il «santo Graal» dell’elusione fiscale, afferma – secondo quanto riporta l’agenzia Bloomberg – il senatore della sottocommissione di indagine permanente Carl Levin. «Apple afferma di essere uno dei maggiori contribuenti americani», ma è anche una società che «ha eluso le tasse» – mette in evidenza il senatore John McCain. Il rapporto della sottocommissione di indagine del senato mostra come Apple abbia sottratto alla portata dell’Internal Revenue Service (Irs), l’agenzia delle entrate americana, almeno 74 miliardi di dollari fra il 2009 e il 2012.
ilmessaggero.it