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Nasa stampante 3D per il cibo degli astronauti su marte, in futuro anche la pizza
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La Nasa ha affidato un compito particolare all’ingegnere Anjan Contractor: dovrà realizzare un sintetizzatore di cibo molto simile a quello presente a bordo dell’astronave di Star Trek. Il progetto è tutt’altro che faceto e dovrà trovare soluzioni al problema dell’alimentazione degli astronauti nelle missioni spaziali future. Il nuovo sintetizzatore dovrà essere in grado di produrre cibo commestibile, e ciò avverrà grazie alla stampa 3D adattata a sostanze edibili.
DA CONSUMARE ENTRO IL 2043 - Ammonta a 125mila dollari il finanziamento che l’agenzia spaziale Usa ha erogato allaSystem Materials Research Corporation, dove lavora Contractor. L’obiettivo è riuscire a rifornire gli equipaggi che compiranno i primi viaggi su Marte, a partire dal prossimo decennio, sempre che le tabelle di marcia vengano rispettate. Le missioni marziane avranno una durata di circa 15 anni l’approvvigionamento alimentare è uno dei problemi da risolvere. L’idea è di utilizzare alimenti (o meglio i nutrienti, come proteine, carboidrati, vitamine etc.) disidratati e combinarli insieme tramite una stampante 3D che poi li stratifica, cucinandoli, in un piatto commestibile. Il cibo sarà preparato a partire da cartucce di nutrienti che, grazie all’assenza di acqua, dureranno circa trent’anni.
PIZZA SU MARTE - Uno dei piatti più semplici da realizzare con una stampante 3D, secondo Contractor, è la pizza: già di suo infatti è composta a strati e replicarla non dovrebbe essere molto difficile. Uno strato di carboidrati in polvere, che vengono cotti durante la stampa; uno di pomodoro, reidratato e oliato in corsa; e infine lo strato di proteine, animali, del latte o vegetali, in base ai gusti. Il gusto, ecco: su quello non si danno garanzie, almeno per ora.
NUOVO MICROONDE – Anjan Contractor però è convinto che l’applicazione spaziale della stampante 3D sia, come altre volte accaduto, solo la palestra per un uso di massa, addirittura domestico del cibo da stampare. Verso fine secolo, quando la popolazione mondiale raggiungerà quota 12 miliardi trovare cibo per tutti sarà un problema e il cibo stampabile potrebbe essere una soluzione. Contractor immagina un tempo in cui in ogni cucina l’elettrodomestico principale sarà una stampante 3D, un futuro in cui i libri di ricette saranno sostituiti da software con le istruzioni per realizzare ogni sorta di pietanze. «Uno dei principali vantaggi del cibo stampabile è che è altamente personalizzabile – dichiara Contractor in un’intervista rilasciata a Quartz –. Le esigenze alimentari sono diverse se uno è maschio, femmina, sano o malato. I fabbisogni di ognuno saranno programmabili e il cibo avrà i nutrienti necessari”.
Gabriele de Palma corriere.it
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino 23 maggio anniversario della strage di Capaci 1992
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Al porto le due navi della legalità.
In tutta Italia cortei e manifestazioni
Napolitano: «Lotta instancabile
alla mafia dopo le stragi feroci»
«Abbiamo vinto la sfida del meteo, siamo qui insieme a voi». Il presidente del Senato Pietro Grasso ha salutato così i ragazzi siciliani che hanno accolto con uno sventolio di bandierine tricolore e con le note dell’Inno di Mameli i coetanei arrivati da tutta Italia nel capoluogo siciliano per il ventunesimo anniversario delle stragi di Capaci e di via D’Amelio. Sono giunte al porto di Palermo questa mattina, infatti, le due «navi della legalità», simbolicamente ribattezzate “Giovanni” e “Paolo” in ricordo dei due magistrati Falcone e Borsellino, salpate ieri sera rispettivamente da Civitavecchia e Napoli. A bordo, 3 mila studenti provenienti da tutta Italia e con loro anche il numero due dello Stato, il ministro dell’Istruzione, Maria Chiara Carrozza, il sottosegretario Marco Rossi Doria, il presidente di Libera don Luigi Ciotti e il commissario Antiracket Giancarlo Trevisone. Ad attenderli, centinaia di studenti provenienti delle scuole siciliane, con cappellini e magliette bianche su cui campeggiano la più nota fotografia dei due giudici e la scritta «Le nuove rotte dell’impegno». E decine di tricolori, palloncini e striscioni per confermare l’impegno nella lotta contro la mafia.
«Al momento di partire stavamo per abbandonare l’idea ma abbiamo deciso che le sfide vanno affrontate e abbiamo vinto questa sfida – sono le parole di Grasso -. Se non fossimo partiti sarebbe stata una giornata molto diversa senza questa accoglienza e senza questa unione di tutta l’Italia qui». Poi continua: «Le indagini sono in corso, i processi si devono fare, alcuni sono già stati fatti. Dobbiamo continuare sempre nella ricerca della verità. Verità e giustizia sono valori fondamentali a cui ci hanno educato Giovanni e Paolo».
Anche il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano ha voluto inviare un messaggio ai giovani: «La battaglia e l’esempio di Falcone e Borsellino diedero i loro frutti. Le indagini e gli interventi della Magistratura e delle Forze dell’ordine consentirono di contrastare con ancora maggiore efficacia vecchie e nuove forme di penetrazione e aggressione criminale. L’impegno prosegue instancabilmente con rinnovati successi e vede unite le forze politiche e sociali – scrive -. Le immagini dello spietato agguato restano indelebili nella memoria degli italiani, rinnovando l’angoscia di quel giorno e il ricordo commosso del sacrificio di Giovanni Falcone, di sua moglie Francesca Morvillo e degli agenti Antonio Montinaro, Rocco Dicillo e Vito Schifani. L’attentato, replicato a distanza di poco più di un mese da quello in cui persero la vita Paolo Borsellino e gli agenti della sua scorta, rappresentò uno dei momenti di massima violenza eversiva dell’attacco della mafia allo Stato».
Proprio per non dimenticare, le “navi della legalità ” assumono un valore così importante, soprattutto per i giovani. «I ragazzi – spiega il ministro della Pubblica Istruzione, Maria Chiara Carrozza – saranno distribuiti in varie iniziative e l’idea è quella di un fiume di giovani che prendono conoscenza dei luoghi importanti, come Capaci e il carcere dell’Ucciardone. Saranno presenti a Palermo ragazzi di oltre 13 Paesi, per far sì che sia il centro della fusione di questi programmi, il momento conclusivo di un percorso lunghissimo».
lastampa.it
Londra, uomo decapitato a colpi di machete
Attacco “di matrice islamica”. La polizia ha sparato a due sospetti, gridavano: “Allah Akbar”
Un uomo, probabilmente un militare, è stato ucciso a colpi di machete per strada a Woolwich, a sud di Londra. Secondo la polizia si tratterebbe di un atto terroristico di matrice islamica che i due aggressori avrebbero perfino cercato di filmare. Il premier David Cameron ha definito il fatto “veramente scioccante” e ha chiesto al ministro dell’Interno, Theresa May, di presiedere una seduta del Cobra, il comitato di crisi del governo.
Urlavano “Allah è grande” – Secondo le prime informazioni, mentre colpivano la loro vittima, che è stata decapitata, gli aggressori urlavano “Allah Akbar”. Intanto, la polizia ha sparato a due sospetti, che sono stati immediatamente trasportati in ospedale. Uno sarebbe in condizioni gravi. La zona è stata transennata e le misure di sicurezza sono state rafforzate nella zona di Woowich, sede della caserma della Royal Artillery – a trecento metri dal luogo del delitto – e nei dintorni di tutte le altre caserme di Londra.
“Gli aggressori chiedevano di essere fotografati” – Gli autori dell’attacco “chiedevano ai passanti di essere fotografati”. Lo ha detto una testimone alla Bbc. Lauren Collins ha raccontato che era appena scesa da un autobus quando si è accorta che per terra giaceva il corpo di un uomo. Quelli che con tutta probabilità erano gli aggressori chiedevano intanto ai passanti di fotografarli.
Cameron: “Atto terroristico”, poi rientra a Londra – Secondo il premier britannico, David Cameron, tutti gli elementi dicono che l’omicidio sia un “attacco terroristico”. Cameron lo ha affermato nel corso di una conferenza stampa congiunta a Parigi con il presidente francese, François Hollande. “Abbiamo già avuto questo genere di attacchi in Gran Bretagna, ma non ci siamo mai piegati”, prosegue il premier definendo l’attentato “disgustoso”. Il primo ministro britannico sarà di ritorno a Londra già questa sera.
Servizi di sicurezza: “Attacco barbaro e raccapricciante” – Un episodio “barbaro e raccapricciante”. Con queste parole il responsabile dei servizi di sicurezza inglesi (MI5) ha riferito del fatto al ministro britannico degli Interni, Theresa May.
La regina turbata – La regina Elisabetta ha manifestato preoccupazione nell’apprendere dell’attacco e viene costantemente informata sugli sviluppi della vicenda. Lo riferisce Buckingham Palace.
Uno degli aggressori: “Occhio per occhio dente per dente”- “Noi giuriamo ad Allah l’Onnipotente che non smetteremo mai di lottare. Gli unici motivi per cui abbiamo fatto questo è perché i musulmani muoiono ogni giorno”. Sono le parole che uno degli aggressori ancora con le mani insanguinate ripete davanti alla telecamera che lo riprende. “Chiediamo scusa alle donne che hanno dovuto vedere tutto questo, ma nelle nostre terre le nostre donne devono vedere la stessa cosa. Voi gente non sarete mai al sicuro. Bisogna rimuovere il vostro governo. A loro non importa di voi”, ha poi concluso.
La condanna della comunità musulmana – “Questo è un atto barbaro che non ha nessuna base nell’Islam e che condanniamo senza riserve”. E’ quanto si legge in una nota del Muslim Council of Britain, che rappresenta la comunità musulmana del Regno Unito. “I nostri pensieri sono con la vittima e la sua famiglia”.
Allerta Champions League – Sabato si giocherà la finale di Champions League. La preoccupazione si proietta anche sul grande evento sportivo a Wembley, con il grande afflusso di tifosi tedeschi per Bayern-Borussia.
da tgcom.it

