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Napoli: esplosione nella notte in un appartamento, donna ferita

vigili_fuocoUna donna e’ rimasta ferita la scorsa notte intorno all’una a seguito di una esplosione provocata dal gas, avvenuta nella propria abitazione situata in corso Protopisani, a Napoli.

In quel momento nell’appartamento, le cui mura perimetrali sono crollate, si trovavano tre persone, la donna ferita, 51 anni, la figlia 26 e una nipote di appena un anno. Le tre donne sono state soccorse e portate in ospedale. La 51enne e’ rimasta ustionata al volto, alle braccia e alle spalle.

I vigili del fuoco hanno evacuato l’intero edificio, all’interno del quale vivono dieci nuclei famigliari. In mattinata gli sgomberati sono rientrati nei loro appartamenti. I vigili del fuoco avrebbero accertato che l’esplosione e’ di natura dolosa: i pompieri infatti hanno trovato i tubi del gas tagliati. La polizia sta svolgendo indagini per identificare chi abbia provocato l’esplosione.

da LIBERO-NEWS.IT

Categories : cronaca, ultime notizie
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Mar
19

Rubata l’auto di Eto’o

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Milano, rubata la Bentley di Eto’o
L’aveva prestata a Marko Arnautovic, che ha denunciato il furto: la Gt 63 vale centinaia di migliaia di euro
È sparita venerdì sera vicino all’hotel Sheraton, in zona Porta Venezia

auto_Eto'oMILANO – Samuel Eto’o è l’indubbio eroe di Stamford Bridge, per il gol con cui l’Inter ha battuto il Chelsea negli ottavi di Champions League, ma con le auto è poco fortunato.

Giovedì sera gli è stata rubata una Bentley Gt 63 del valore di centinaia di migliaia di euro. È stato il compagno di squadra Marko Arnautovic a sporgere denuncia per il furto: l’attaccante camerunese gli aveva prestato l’auto, poi rubata vicino all’Hotel Sheraton in zona Porta Venezia, tra le 21.30 e le 22.

da IL CORRIERE DELLA SERA

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Centobuchi, assaltano la Tnt poi ci ripensano e scappano
Sette individui mascherati e con pistola in pugno si sono resi protagonisti di una azione rapidissima poi, dopo neanche cinque minuti, hanno improvvisamente desistito dandosela a gambe levate senza toccare nulla. Forse avevano sbagliato indirizzo?

di Carmine Rozzi

carabinieriMONTEPRANDONE – Una rapina dalle modalità anomale è stata tentata verso le ore 20,30 di giovedì ai danni della ditta di trasporti Tnt nella zona industriale di Centobuchi. Mentre erano in pieno svolgimento le operazioni di chiusura di magazzini ed uffici all’improvviso hanno fatto irruzione nei locali un gruppo di sette persone hanno costretto i circa dieci dipendenti, che in quel momento si trovavano  sul lavoro, a mettersi con le spalle a muro.

Nel frattempo fuori un altro complice arrivava con un camion tipo “tre assi” e si posizionava in attesa. Poi, dopo non più di cinque minuti, i malviventi ed il camion sono spariti senza portare via nulla.

Molteplici le ipotesi di questo improvviso dietrofront ma, come sottolinea il Comandante Giancarlo Vaccarini, intervenuto sul posto :«Con ogni probabilità, o non hanno trovato la merce che cercavano o hanno pensato che qualcuno avesse già dato l’allarme, come infatti è avvenuto poco tempo dopo». Sul posto anche i Carabinieri di Monteprandone ed il Nucleo Investigativo del Reparto Operativo di Ascoli Piceno.

Intanto le indagini proseguono a pieno ritmo mentre c’è chi azzarda una terza ipotesi ovvero che la banda avesse semplicemente sbagliato indirizzo.

da SAMBENEDETTOGGI.IT

Categories : cronaca, ultime notizie
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Santanchè: “Escort bar a luci rosse”
Proposta choc del sottosegretario “per evitare la tratta delle schiave”
Il gelo di Alessandra Mussolini: “Si limiti a scaldare la poltrona”

ROMA

santancheTogliere le prostitute dalle strada, come fanno in Spagna dove ci sono locali idonei, ad esempio bar e ristoranti, dove ai piani superiori sono presenti delle stanze utilizzate per questo. La proposta è di Daniela Santanchè. E solleva subito un piccolo vespaio: non la prendono bene gli esercenti (per la Fipe, si tratta di un’offesa) ed anche il Comitato per i diritti civili delle prostitute ha da ridire («il problema è il riconoscimento dei diritti»). E nel pomeriggio arriva la precisazione del neosottosegretario al ministero per l’Attuazione del programma che ritiene di essere stata mal interpretata volendo proporre l’esercizio della professione più antica del mondo nei night club. Nessuna trasformazione dunque di bar e ristoranti in locali a «luci rosse». Solo night club quindi che «dispongono di stanze dove ci si può appartare e dove è possibile esercitare i necessari controlli». «Credo – dice Santanchè – che questa sia una soluzione che si può applicare anche nel nostro Paese».

Del resto quello di togliere le prostitute dalla strada e dare all’esercizio della professione una regolamentazione è uno dei problemi che a Daniela Santanchè sta a cuore da tempo. Tanto che l’ex parlamentare di An aveva anche avviato una raccolta di firme per abolire la legge Merlin, una linea antiproibizionista che aveva raccolto molte adesioni, anche in Parlamento. E lo stesso ministro Carfagna, sottolinea oggi Santanchè, si è dichiarata determinata ad appoggiare il ddl presentato in Parlamento. Il governo, a suo avviso, sta dimostrando coraggio. Quindi «è sbagliato pensare che dopo il caso D’Addario per il governo sarebbe impopolare varare una legge sulla prostituzione». Il sottosegretario si dice «assolutamente convinta della necessità di mettere mano alla regolamentazione del fenomeno, soprattutto per liberare quelle tante donne, spesso minorenni, che sono schiave».

Ma il tema dei locali a luci rosse è da sempre, caldo: per la Fipe la prostituzione nei pubblici esercizi (bar e ristoranti) «porterebbe alla volgarizzazione del settore e umilierebbe esercenti che hanno ben altri valori da promuovere, danneggiando anche il sistema eno-gastronomico. E anche Pia Covre, fondatrice del Comitato per i diritti civili delle prostitute, non è convinta dell’idea: »il problema non è dove esercitare il mestiere, ma è il riconoscimento dei nostri diritti civili e di lavoratrici«. Non mancano le reazioni politiche. Secondo Sesa Amici, del Pd, la proposta pare più uno spot da dare in pasto agli elettori che una proposta. Il governo purtroppo sul tema della prostituzione non ha mai fatto sul serio – aggiunge. – Ha annunciato misure restrittive che però sono state applicate solo nei centri storici perchè nelle nostre periferie non è cambiato nulla».

Duro il commento di Alessandra Mussolini, presidente della commissione parlamentare per l’Infanzia e l’adolescenza:« in Parlamento risiedono importanti proposte presentate per regolare la prostituzione. È una vergogna solo poter pensare di legare le attività commerciali con la prostituzione, a meno che qualche genio non immagini bar con un listino prezzi dove oltre a bevande e gelati si possa trovare il corpo della donna» Dunque, aggiunge, «la Santanchè si limiti a scaldare la poltrona che ha gentilmente quanto misteriosamente ottenuto e lasci lavorare il Parlamento.

da LA STAMPA

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Demi Moore salva un aspirante suicida – per la seconda volta – via Twitter

Alessandra Farkas

demi_moore_wmagazine2NEW YORK – Per la seconda volta nel giro di un anno, l’attrice Demi Moore ha usato Twitter per salvare un giovane che aveva minacciato di suicidarsi. Quando alle due di ieri notte – le sette del mattino in Italia – Jeremy Lynch, un diciottenne di Casselberry, in Florida, ha rivelato sulla sua pagina di Twitter l’ intenzione di togliersi la vita impiccandosi, la regina incontrastata della popolarissima rete di microblogging è immediatamente intervenuta.

“R U rlly asking 4 help?”, stai davvero chiedendo aiuto?”, ha subito chiesto al ragazzo dalla sua sua pagina di profilo mrskutcher, che conta oltre due milioni e mezzo di seguaci. “Ho incasinato troppo la mia vita e sto per impiccarmi all’albero fuori dalla mia casa”, le ha replicato Jeremy, “Non ho più motivo di vivere”, ha aggiunto l’aspirante suicida, “manderò in diretta sul Web la scena della mia impiccagione”.

E’ a questo punto che la star di “Proposta indecente” e “Soldato Jane” ha realizzato che non si trattava di una bufala. Nel giro di pochi minuti, insieme alla protagonista  di “Il mio grosso, grasso matrimonio greco” Nia Vardalos, con cui stava twittando in quel momento, Demi ha avvertito lo sceriffo della contea di Seminole County il quale è intervenuto, salvando il giovane.

Non è la prima volta che l’attrice finisce sui giornali grazie a Twitter. Basti pensare a Sandie Guy, la donna che nell’aprile dello scorso anno Demi riuscì a convincere a desistere da propositi di suicidio, proprio grazie al suo intervento sulla rete di microblog.
Dopo aver ricevuto sul social network il messaggio della Guy che minacciava di tagliarsi i polsi con un coltello, la star era intervenuta personalmente riuscendo a dissuadere la donna dal compiere il tragico gesto.

Ancora una volta, il Web – e Twitter – hanno mostrato la loro grande forza. “Grazie Universo di Twitter per il tuo aiuto nel soccorrere una persona disperata, la notte scorsa”, ha commentato Demi Moore al termine della drammatica vicenda.

da ROUTE66.CORRIERE.IT

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