Archive for coglionate
Blocco traffico Nord
Posted by: | Comments
Il 28 febbraio blocco del traffico
in tutta la pianura padana
Stop alle auto anche a Mantova. Serve a combattere l’inquinamento?
Pirrone (Cnr): “Misure poco efficaci”
Rischi maggiori per i bambini Servizi di Monica Viviani
L’altissimo livello di inquinamento nella pianura padana rilevato dal satellite Envisat (Sciamachy) Domenica prossima, 28 febbraio, scatterà anche a Mantova il blocco antitraffico. Così ha deciso via Roma che ieri attraverso l’assessore all’Ambiente, Carlo Saletta, ha partecipato al vertice organizzato dal Comune di Milano e che ha coinvolto – grazie all’iniziativa del sindaco fi Milano, Letizia Moratti, e di Torino, Sergio Chiamparino – oltre ottanta amministrazioni della pianura padana. Alla giornata di blocco potrebbero unirsi anche altri Comuni attorno a Mantova.
Quindi, l’Italia del Nord blocca le auto per combattere lo smog. Gli orari saranno variabili da Comune a Comune, ma indicativamente nella fascia dalle 9 alle 17. Lombardia, Liguria, Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia, Trentino, con l’aggiunta della città di Napoli, chiuderanno le strade alle auto per abbassare i livelli dell’inquinamento.
Per la Lega si tratta di un provvedimento inutile: «Le domeniche a piedi – ha detto Matteo Salvini, eurodeputato e consigliere comunale a Milano – sono del tutto inefficaci e penalizziano chi lavora da lunedì al sabato. E far pagare ancor di più tangenziali e autostrade è folle. Comincino a pagarle a Roma».
Anche per l’Aci i blocchi domenicali sono dei palliativi mentre i Verdi plaudono l’iniziativa: «E’ un fatto positivo che in ogni caso segnala un’emergenza ambientale che è diventata anche sanitaria». Anche Ermete Realacci, responsabile green economy del Pd, concorda: «Ottima iniziativa, soprattutto per il valore simbolico. Per Marco Donzelli, presidente del Codacons, è una buona notizia ma avverte: ««Siamo pronti a denunciare tutti i sindaci della pianura padana che il 28 febbraio non bloccheranno il traffico se i livelli di smog hanno superato i limiti».
dalla gazzettadiMantova.it
Cina Censura Avatar ? Balle
Posted by: | Comments
Stop di Pechino alla proiezione di Avatar. Nonostante il kolossal di James Cameron fosse in cima al box office anche in Cina, è stato ritirato dalla gran parte dei cinema e resta solo nella versione in 3D, ma sono pochissime le sale attrezzate per questa tecnologia. Al suo posto la China Film il distributore cinese controllato dallo Stato ha deciso di proiettare la biografia di Confucio, considerata più patriottica e appropriata al pubblico. La decisione sarebbe stata presa su pressione della censura che avrebbe visto nel film pericolosi riferimenti alla situazione delle minoranze etniche della Cina, come i tibetani e gli uighuri.
da lastampa
Il Manchester United chiede un prestito ai suoi giocatori
Posted by: | Comments
Prima o poi la finiranno di permetere l’acquisto di una azienda o di una squadra a debito cioè indebitando la azienda stessa , in un mondo normale se compri qualcosa tiri fuori i soldi da te. Ndr
Il Manchester United in rosso
chiede un prestito ai giocatori
Malcolm Glazer, patron del club inglese, ha chiesto ai Red Devils di acquistare pacchetti di obbligazioni da 50 mila sterline. Lo scrive il “Sun”. Il debito della società è di oltre 500 milioni di sterline
Il Manchester United è sempre più in rosso e il patron, Malcolm Glazer, ha avanzato una clamorosa richiesta: un prestito da parte dei suoi calciatori per rientrare dal debito di oltre 500 milioni di sterline. Lo scrive The Sun parlando di calciatori “esterrefatti” dinanzi a questa proposta dell’uomo d’affari americano, che avrebbe prospettato a Rooney e compagni l’ipotesi di acquistare pacchetti di obbligazioni da 50 mila sterline con una rendita annua del 7%. “I giocatori non sanno cosa farsene”, ha detto al tabloid britannico una fonte interna allo spogliatoio dello United. Al di là dei calciatori, “ci sono molte persone – conclude la fonte – che lavorano all’Old Trafford da tanti anni e che ora sono preoccupate per il loro futuro”.
La situazione finanziaria del Manchester United appare sempre più preoccupante, insiste il giornale, a tal punto che c’è chi si è spinto ad ipotizzare la vendita del centro sportivo di Carrington (o addirittura dell’Old Trafford) per far fronte all’enorme esposizione debitoria. “I giocatori non sanno cosa fare – ha dichiarato una fonte anonima interna al club -. Molti sono confusi perchè non riescono a capire come sia possibile che i loro datori di lavoro si rivolgano proprio a loro per avere liquidità. Alcuni giocatori sanno riconoscere i buoni investimenti, ma la maggior parte non pare intenzionata ad investire su chi paga loro lo stipendio”.
da repubblica.it
Brunetta fuori di casa per legge a 18 anni
Posted by: | Comments
Naturalmente il ministro nonostante l’età non ha fatto il servizio militare. Andare a vivere da soli è un fatto positivo ma non puoi prendere una generazione a cui non dai niente , nè uno stipendio decente , nè il lavoro, nè una pensione futura. Una generazione che alla fine potrebbe rompere il patto generazionale e attaccare il sistema , perchè devo pagare le pensioni se noi non le avremo ? (NDR)
Giovani bamboccioni per colpa dei genitori
Brunetta, figli fuori di casa a 18 anni per legge
E’ stato un bamboccione il ministro dell’efficienza nella pubblica amministrazione, Renato Brunetta. Lo rivela lui stesso nella consueta intervista a Rtl ricordando di essere “arrivato a 30 anni che non ero capace di rifarmi il letto”. E, ora, arriva a proporre la sua idea di una legge che “obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni”.
E’ stato un bamboccione il ministro dell’efficienza nella pubblica amministrazione, Renato Brunetta. Lo rivela lui stesso nella consueta intervista a Rtl ricordando di essere “arrivato a 30 anni che non ero capace di rifarmi il letto”. E, ora, arriva a proporre la sua idea di una legge che “obblighi i figli ad uscire di casa a 18 anni”.
“Fino a quando non sono andato a vivere da solo era mia
madre che la mattina mi rifaceva il letto. Di questo mi sono vergognato”, ha detto, commentando la condanna di un padre costretto da un giudice a pagare gli alimenti ad una figlia trentaduenne ancora fuori corso all’universita’.
Piu’ in generale, i bamboccioni “sono le vittime di un sistema e organizzazione sociale di cui devono fare il ‘mea culpa’ i genitori. Ho condiviso Padoa-Schioppa quando ha
stigmatizzato questa figura che mancava pero’ di analisi: i bamboccioni ci sono perche’ si danno garanzie solo ai padri, perche’ le universita’ funzionano in un certo modo, perche’ i genitori si tengono i privilegi e scaricano i rischi sui figli.
La colpa insomma e’ dei padri che – ha continuato il ministro – hanno costruito questa societa”‘.
Ma Brunetta lancia la sua proposta: “Obbligherei per legge i figli ad uscire di casa a 18 anni”.
da rainews24.it
Ruba auto per sbaglio e la restituisce
Posted by: | Comments
Ruba auto per sbaglio e la rende
L’insolita vicenda nel Viterbese
Per sbaglio ha rubato un’auto, ma poco dopo l’ha restituita al proprietario ed è finita ad auguri e strette di mano. L’insolita vicenda ha avuto come teatro Ischia di Castro in provincia di Viterbo: un uomo ha parcheggiato la sua auto per un veloce acquisto, e al ritorno, senza accorgersene, è salito su un’identica auto e si è allontanato. Quando se n’è accorto è tornato e ha restituito l’auto al legittimo proprietario, riprendendo la propria.
L’uomo si è accorto di non essere a bordo della sua auto pochi minuti dopo essersi messo alla guida della vettura. Percorsi pochi chilometri infatti, stava cercando un cd da ascoltare e non lo trovava. Ha frugato nelle tasche laterali delle portiere, dove ha visto oggetti che non erano i suoi. Infine, ha aperto lo sportello del cruscotto e trovato altri oggetti assolutamente estranei. A quel punto ha bloccato l’auto, è sceso, ha guardato la targa e a questo punto si è reso conto che, pur essendo della stessa marca e dello stesso colore della sua, non era quella che gli apparteneva. Ha così deciso di tornare immediatamente indietro per “denunciare” l’involontario furto ai carabinieri. Il bizzarro fatto è accaduto l’ultimo giorno dell’anno nel piccolo centro in provincia di Viterbo.
Mentre l’automobilista distratto stava tornando sui suoi passi, dopo essersi accorto del guaio combinato, il vero proprietario dell’auto era già corso dai carabinieri per denunciare il furto. I militari hanno immediatamente comunicato i dati dell’auto che credevano rubata alle pattuglie selle strade. Ma pochi minuti dopo il vero “ladro” si è presentato in caserma. E, con un certo imbarazzo, ha spiegato l’accaduto riconsegnando la “refurtiva” al legittimo proprietario.
E l’utilitaria dell’automobilista distratto? Era ancora dove era stata lasciata, sulla piazza del paese, con le chiavi inserite sul cruscotto. Tra i due tutto si è risolto con una stretta di mano e uno scambio d’auguri di buon anno. “Non lasciate mai più le vostre auto aperte”, li ha però ammoniti il comandante della stazione dei carabinieri.
da tgcom


