Archive for arte

Il concerto del Lunedì di Pasqua alle 17,30 su Rai 1
Zubin Mehta in mondovisione da Orvieto
Apertura della quarta edizione del festival Assisi nel mondo con l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino

zubin_mehta_orvietoGrande apertura della quarta edizione del festival Assisi nel mondo. Alle 17,30 del Lunedì di Pasqua, presso il Duomo di Orvieto, Zubin Mehta dirigerà l’orchestra del Maggio Musicale Fiorentino in un concerto che sarà trasmesso in mondovisione da Rai 1.

Il festival, iniziato nel 2007 nell’ambito del progetto Omaggio all’Umbria, avrà grandi protagonisti della musica. Oltre a Zubin Mehta, il 2 maggio a Perugia ci sarà l’esibizione di Uto Ughi e I Filarmonici di Roma, il tutto con l’altro patronato del presidente della Repubblica, del Senato e della Camera, della presidenza del Consiglio dei ministri e del ministero dei Beni culturali.

Inoltre dal 4 aprile al 6 giugno in varie località umbre si terranno concerti con giovani straordinari interpreti internazionali dai 1o ai 20 anni.

da IL CORRIERE DELLA SERA

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La tela, datata 1903, è uno dei capolavori del Periodo Blu. La valutazione compresa tra i 30 e i 35 milioni di euro
Secondo gli esperti, diventerà l’opera più costosa di tutti i tempi. Ad oggi è di proprietà di un compositore britannico
All’asta il “Bevitore di assenzio”
Stime record per il quadro di Picasso

picasso_assenzioLONDRA – Con una valutazione che arriva fino a 45 milioni di euro, il “Bevitore di assenzio” di Pablo Picasso si candida a battere il record dei dipinti più cari mai venduti all’asta. Il celebre quadro, il cui titolo originale è “Ritratto di Fernandez de Soto”, andrà infatti all’asta a Londra il prossimo 23 giugno. Eseguito nel 1903, il quadro è considerato uno dei capolavori del Periodo Blu di Picasso. Il mercato è pronto a scommettere che diventerà l’opera d’arte più costosa di tutti i tempi.

Attualmente di proprietà del compositore britannico Andrew Lloyd Webber, la tela di Picasso era stata al centro di una controversia nel 2006, quando fu ritirata in extremis da un’asta. Si era accertato, infatti, che il precedente propietario dell’opera, il banchiere ebreo tedesco Paul von Mendelssohn-Bartholdy, era stato costretto a venderla mentre era prigioniero dei nazisti negli anni Trenta. Dopo mesi di trattativa, gli eredi del banchiere hanno raggiunto un accordo con la Fondazione di Lloyd Webber, che destinerà in beneficienza almeno una parte dei proventi della vendita. I dettagli dell’accordo, tuttavia, non sono stati resi noti.

Fatto sta che il prestigioso dipinto è ancora nelle mani di Sir Webber, grandissimo e pluripremiato compositore di musical di successo, tra cui Jesus Christ Superstar e Cats, dal 1995, anno in cui venne acquistato per la cifra di 23 milioni di euro. La Andrew Lloyd Webber Art Foundation, voluta dal compositore stesso nel 1992 per diffondere la conoscenza delle arti, ha spesso ceduto in prestito l’ambito pezzo a gallerie e musei per mostre di prestigio. Il che ha contribuito ad accresce il valore dell’opera, che ora è valutata tra i 30 e i 50 milioni di sterline. Nel novembre del 2006 la fondazione decise di vendere l’opera in un’asta newyorkese, ma si vide costretta a ritirarla perché improvvisamente rivendicata dai discendenti di Mendelssohn-Bartholdy.

da LA REPUBBLICA

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Uomo nudo sul tetto, panico a New York

statua_nudo_tetti1Dai tetti dei grattacieli di New York spuntano delle sagome nuove.

Sono uomini nudi, sculture dell’artista britannico Antony Gormley, che ha rappresentato se stesso in ferro e fibra di vetro. Le statue, in tutto 31, sono state posizionate sui tetti, sui cornicioni e in vari punti strategici di Madison Square Park.

Le opere fanno parte dell’installazione “Event Horizon”, creata dall’artista nel 2007 per una esibizione a Londra.

La polizia della Grande Mela teme un boom delle chiamate al 911: in molti, infatti, potrebbero scambiare le sculture per degli aspiranti suicidi.

Newyorkesi e turisti si dovranno abituare: l’installazione, infatti, rimarrà al suo posto fino al 15 agosto. In questa galleria alcune immagini dei nuovi inquilini che popolano il cielo di Manhattan.

da LA REPUBBLICA

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Recuperate le tavole originali di Pinocchio
Operazione della polizia di Arezzo: denunciati due ricettatori. Molti inediti tra il materiale sequestrato
Nel «tesoretto» anche materiale relativo a «Don Chisciotte» e «La rosa di bagdad»

tavole_pinocchioAREZZO – Recuperate dalla polizia di Arezzo le tavole originali del libro «Le avventure di Pinocchio», con le illustrazioni dell’artista Golpe (nome d’arte di Wolfango Peretti Poggi), e altro ingente quantitativo di opere rubate di inestimabile valore artistico, tra cui tele, disegni, bozzetti, tra cui anche materiale inedito.

Il materiale è stato riconsegnato ai legittimi proprietari. Due persone sono state denunciate.

LA ROSA DI BAGDAD – Circa 250 colli recuperati, contenenti migliaia di lavori. I denunciati risponderanno di ricettazione continuata e favoreggiamento personale.

Le indagini sono partite dopo la denuncia dell’artista Wolfango Peretti Poggi e dell’editore Carlo Porciani.

Le perquisizioni effettuate dal personale della squadra mobile di Arezzo a Bologna e Torino hanno consentito di recuperare, oltre alle tavole originali delle avventure di Pinocchio, anche le tavole originali del film d’animazione «La Rosa di Bagdad» del 1949, del regista A.G. Domeneghini; le tavole originali preparate da P.P. Vulpes (altro nome d’arte di Wolfango Peretti Poggi) per illustrare il libro «Il Giorno Le Odi» di G. Parini, edito nel 1985; le tavole originali del «Don Chisciotte» disegnate da Paparella (inedite), «La Divina Commedia» e i «Tarocchi di Dante e dei Fedeli d’Amore» disegnate da Golpe.

da IL CORRIERE DELLA SERA

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Premio Enel Contemporanea 2010, vince il duo olandese Bik van der Pol

Bik van der Pol_enelEnel Contemporanea diventa premio. Giunto alla sua quarta edizione, il progetto sostenuto dalla grande azienda di elettricità, che finora ha portato i vincitori a presentare delle grandi installazioni temporanee, si trasforma con la formula dell’Award.

E a gioire è il Macro, il museo romano destinatario dell’opera vincitrice, scelta fra i sette artisti giunti alla selezione finale e segnalati dal comitato scientifico composto da Marc-Oliver Wahler, direttore Palais de Tokyo di Parigi, Beatrix Ruf, direttore Kunstahalle di Zurigo, Mami Kataoka, chief curator Mori Art Museum di Tokyo, Tirdad Zolghadr, critico e curatore indipendente di Berlino, Lourdes Fernandez, direttrice della fiera ARCO di Madrid, Jessica Morgan, curatrice del dipartimento arte contemporanea Tate Modern di Londra, Hou Hanru, curatore del San Francisco Art Institute.

Il premio è stato aggiudicato dal duo di artisti olandesi Liesbeth Bik e Jos van der Pol, che collaborano insieme dal 1995. Bik van der Pol, nell’installazione Are you really sure that a floor can’t also be a ceiling? (Sei davvero sicuro che un pavimento non possa essere anche un soffitto?), hanno ragionato sul tema dell’ecosostenibilità e, in particolar modo, sulle farfalle, simboli della bellezza, ma allo stesso tempo della fragilità dell’ecosistema, essendo le prime a scomparire a causa dei cambiamenti climatici.

Bik van der Pol ripropongono in scala la Farnsworth House (1951) di Mies van der Rohe, basata sulla vitale relazione uomo e natura in chiave minimalista, come casa provvisoria per farfalle, veicolando forti messaggi di equilibrio, rispetto e riciclo. La casa-installazione con pareti di vetro sarà percorribile al suo interno dai visitatori e sarà allestita nella hall del Macro alla fine del 2010.

Bik van der PolDella shortlist facevano parte anche Loris Gre’aud (Francia), Jonathan Horowitz (USA), Anya Gallaccio (Gran Bretagna), Meg Cranston (USA), Daniel Canogar (Spagna), Allora & Calzadilla (Porto Rico). Data l’alta qualità dei progetti pervenuti, Enel Contemporanea si riserva una prelazione di un anno, qualora volesse promuovere anche la realizzazione delle altre opere in un secondo momento.

Forte è ormai la partnership tra il Macro ed Enel Contemporanea: i vincitori dell’Award, d’ora in poi, entreranno a far parte della collezione museale.
Sulle mostre di apertura è ancora tutto top-secret. Unica anticipazione: la mostra Roma d’avanguardia sarà prorogata, dato il successo conseguito.

Valeria Di Biase

da EXIBART.COM

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