Archive for anime-manga
Morto il regista giapponese Satoshi Kon
Posted by: | CommentsE’ morto Satoshi Kon
Non è ancora arrivata la conferma ufficiale dal Giappone, e chi scrive conserva la speranza di poter smentire, domattina, questa tristissima news: Satoshi Kon, geniale cineasta che ci ha regalato alcuni veri e propri gioielli d’animazione, è morto di cancro a soli 46 anni.
Ne ha dato per primo notizia via Twitter Takeda Yasuhiro, uno dei mebri fondatori dello studio di animazione Gainax, celebre per aver prodotto l’amatissima serie Neon Genesis Evangelion. Anche Masao Maruyama – presidente della Madhouse Studios – pur senza fare nomi, ha scritto che un grande filmmaker ci ha lasciati. Fra le prime testate occidentali a riprendere la notizia, c’è Cinematical.
Nato a Hokkaido il 12 Ottobre 1963, Satoshi Kon ha esordito alla regia con Perfect Blue nel 1998; successivamente ha scritto e diretto Paprika – Sognando un Sogno, Tokyo Godfathers, Millennium Actress ed il nuovo The Dreaming Machine, sua opera postuma che speriamo di poter vedere sugli schermi, prima o poi. Riposi in pace Kon Sama, per tutti i sogni meravigliosi che ci ha regalato: arigato gozaimasu.
da CINEBLOG.IT
Bocciati i nuovi supereroi dei fumetti, sono di pessimo esempio
Posted by: | CommentsVIOLENTI O FANNULLONI, STUDIO USA BOCCIA NUOVI EROI FUMETTI
Superman ancora una volta vincitore.
Questa volta contro la nuova generazione di supereroi di fumetti e film, rea di rappresentare per giovani e giovanissimi una fabbrica di esempi negativi, violenti e diseducativi, in altre parole, da non imitare.
E Hollywood ne e’ piena, secondo il giudizio degli psicologi americani riuniti durante il congresso annuale dell’American Psychological Association, a detta dei quali i nuovi protagonisti delle saghe di fantascienza sono icone sempre meno eroiche.
A bocciare i cattivi miti di oggi, quelli alla Iron Man, ci ha pensato Sharon Lamb, docente dell’Universita’ del Massachusetts, che analizzando gusti e preferenze del pubblico dei teenager ha scoperto che la razza moderna di supereroi e’ composta da creature maschiliste, sarcastiche, litigiose e vanesie. Tutto il contrario dei personaggi che affollavano l’immaginario degli adolescenti del passato, per i quali Superman era un modello di virtu’ e generosita’.
L’altra faccia degli energumeni prevaricatori tanto di moda oggi, ricorda la psicologa, e’ ancora peggiore: ”Personaggi scansafatiche che insegnano ai piu’ giovani che essere fannulloni e’ positivo”.
da ASCA.IT
Il ritorno al cinema in 3D per Willy il Coyote e Beep Beep
Posted by: | CommentsBeep Beep e Willy il Coyote tornano al cinema in 3D
La Warner annuncia tre cortometraggi abbinati a nuovi film
ROMA
Grande attesa per i fans di Beep Beep e Willy il Coyote, due dei maggiori personaggi Looney Tunes di tutti i tempi, che torneranno sul grande schermo con tre originali cortometraggi in 3D. Gli studios abbineranno i cortometraggi a tre lungometraggi di prossima uscita, tutti film per la famiglia e in 3D.
Il primo cortometraggio sarà abbinato a Cani &Gatti: La rivincita di Kitty 3D in uscita il 17 settembre, il secondo a Il Regno di GàHoole – La Leggenda dei Guardiani 3D in uscita il 29 ottobre; e il terzo a L’Orso Yoghi 3D in uscita l’11 febbraio 2011.
Nei nuovi cortometraggi, ognuno della durata di 3 minuti, Willy il Coyote è determinato più che mai ad acciuffare l’inafferrabile Beep Beep che continua a lasciare il suo eterno nemico in una nuvola di polvere, seguito da un beffardo “beep-beep”. Nel portare questi classici nel XXI secolo, comunque, l’ingegnoso Willy potrà ora usufruire di un arsenale di congegni all’avanguardia in modo da acchiappare la sua preda – il tutto in stereografia 3D.
Nel darne la notizia, Paolo Ferrari, presidente Warner Bros. Entertainment Italia, afferma: «Siamo entusiasti di presentare questi personaggi per la prima volta in 3D sicuri di poter accentuare la comicità di questi classici dei Looney Toones. Siamo certi che queste tre originali avventure potranno intrattenere e divertire una nuova generazione di fan».
da LA STAMPA
Buon compleanno Bugs Bunny
Posted by: | CommentsIl coniglio Bugs Bunny compie 70 anni
‘Che succede amico?’ è la sua battuta più celebre
di Patrizia Vacalebri
ROMA – Che succede amico? In inglese: Eh, What’s up doc? E’ la più celebre battuta di Bugs Bunny, il coniglio grigio dei cartoni Looney Tunes e Merrie Melodies, il più furbo, vincente, ironico, sbruffone e famoso del mondo, che compie 70 anni. Bugs Bunny sta alla Warner Bros più o meno come Mickey Mouse sta alla Walt Disney: mascotte simbolo.
Tra i migliori esempi di comicità intelligente americana, disegnato meravigliosamente, ha appassionato e fatto ridere molte generazioni. E ancora oggi con gli altri Looney Tunes è tra i favoriti dei bambini. Una prima versione che ne tratteggiava il personaggio fu fatta nel 1938 a Brooklyn. I suoi padri erano numerosi: Ben ‘Bugs’ Hardaway, che ne creò la prima versione nel 1938 per Porky’s Hare Hunt; Bob Clampett, Tex Avery, che sviluppò la personalità di Bugs nel 1940; Robert McKimson, che ne creò l’aspetto grafico definitivo; Chuck Jones e Friz Freleng. Molti storici dell’animazione ritengono che Bugs sia stato influenzato da un precedente personaggio Disney, Max la lepre (comparso anche in alcuni numeri di Topolino).
Max, disegnato da Charlie Thorsen, apparve per la prima volta nel cartone animato delle Silly Symphonies La lepre e la tartaruga, diretto da Wilfred Jackson. La storia era basata su una favola di Esopo, vedeva Max contro la tartaruga Toby, e vinse l’Academy Award per il miglior cartone animato del ‘34. Max apparve anche nel seguito Toby Tortoise Return e nel cartone animato di Topolino Mickey’s Polo Team. L’unico collegamento concreto tra Max e Bugs, tuttavia, è Charlie Thorsen, che fu responsabile del ridisegno di Bugs da bianco a grigio per la sua terza apparizione che ne determinò anche la somiglianza con Max.
Uno dei tratti caratteristici di Bugs Bunny è il suo accento, che secondo il suo doppiatore americano Mel Blanc, è una miscela paritaria di quello del Bronx e di quello di Brooklyn. Nei primi adattamenti in lingua italiana il suo nome venne tradotto con Lollo Rompicollo, ma in seguito si affermò l’uso del nome originale. Nelle storie che lo vedono protagonista sono celebri gli scontri con Taddeo, Yosemite Sam, Marvin il marziano, Daffy Duck, e Wile E. Coyote, quando non è alle prese con Beep Beep. Quasi sempre Bugs Bunny esce vincitore da questi conflitti, perché fa parte della sua natura. Particolare evidente nei film diretti da Chuck Jones che amava mettere in gara vincenti e perdenti. Preoccupato che il pubblico potesse perdere simpatia per un aggressore che vinceva sempre, Jones rese Bugs simpatico facendo sì che i suoi antagonisti usassero ripetute minacce e scorrettezze.
Offeso in questo modo Bugs affermava di solito “Naturalmente, ti rendi conto che questo significa guerra”, una battuta ripresa da Groucho Marx. Altri registi come Friz Freleng fecero in modo che Bugs aiutasse altri personaggi in difficoltà creando un alone di simpatia. Quando Bugs incontra altri vincenti come lui, come la tartaruga Cecil nell’episodio Tortoise Beats Hare, i risultati sono piuttosto scarsi. Del resto Bugs Bunny è l’equivalente della figura dell’imbroglione. Anche se nella lingua inglese Bugs o Bugsy è sinonimo di pazzo.
Warner Bros e i creatori della serie animata del 2005 Loonatics Unleashed hanno creato il personaggio di Ace Bunny come un successore moderno e supereroico di Bugs Bunny. In Italia è stato doppiato negli anni ‘70 da Franco Latini e poi da Massimo Giuliani. Videogiochi, naturalmente tv (ora impazza su Cartoon Network con i Baby Looney Tunes) e cinema: nel 1988 comparve nel film ”Chi ha incastrato Roger Rabbit” come abitante di Toon Town, la Disney dovette offrire alla Warner di concedere a Bugs Bunny lo stesso tempo di Topolino: per questo compaiono sempre nelle stesse scene. In questi giorni a Rimini il compleanno è festeggiato in una mostra.
Diego Forlan diventa un cartone animato alla Holly e Benji video
Posted by: | CommentsUn cartoon per omaggiare Diego Forlan
Un cartoon che arriva a tributare il grande mondiale dell’ Uruguay ed in particolar modo del PALLONE D’ORO Mondiale a Diego Forlan ..un pò Mazinga un pò Holly.. ecco a voi il cartoon di Diego Forlan
Che il mondiale di calcio sarebbe stato l’evento mediatico dell’anno ne ero convinto,dal Sud America mi aspettavo emozioni diverse da quelle dei cartoon, ma invece dopo aver visto Maradona nudo in un cartoon oggi parliamo di un cartoon che arriva a tributare il grande mondiale dell’ Uruguay ed in particolar modo del PALLONE D’ORO Mondiale che viene assegnato al miglior giocatore del Mondiale a Diego Forlan ..un pò Mazinga per le musiche un pò Holly.. ecco a voi il cartoon di Diego Forlan.
da SUPEREVA
