Cinema ancora insieme Penelope Cruz e Pedro Almodovar
ByA Roma ricompare la coppia Cruz-Almodovar
Pedro Almodovar è giunto a Roma per presentare, insieme a Penelope Cruz, il suo ultimo film «Gli abbracci spezzati», che sarà nelle sale da venerdì (distribuito dalla Warner). E parlando con i cronisti, il regista fa una serie di valutazioni sull’attualità.
Intanto, il tema del crocifisso. «Per me è un’icona pop – dice Almodovar – che, quando compare nelle mie pellicole, è solo poco più di un elemento decorativo». Mentre sulla questione sollevata dalla sentenza della Corte di Strasburgo sottolinea divertito: «È sbagliato avere in classe il simbolo di un’unica religione. Non so da voi, ma la società spagnola è ormai totalmente multietnica così, se si volesse davvero essere giusti, bisognerebbe mettere sulla parete anche i simboli delle altre confessioni religiose. In Spagna comunque – aggiunge il regista – ognuno ha risolto il problema secondo il contesto e i particolari casi».
Non manca il tema sesso, alla fine di un lungo ragionamento sull’affinità fra Almodovar stesso e Penelope Cruz, che sono al quarto film girato insieme. «Io e Penelope siamo ormai una coppia felice basata su due cose: dirsi sempre la verità e l’assenza tra noi del sesso».
E spiega meglio: «le dico sempre la verità intanto perché sono sempre stato una persona sincera, ma anche perché Penelope ha una leggere tendenza paranoica che, grazie anche al mio essere veritiero, non è diventata malattia psicotica».
da GAZZETTA DI PARMA.IT


