Archive for March 18th, 2010
Cannavaro e il crollo della Juventus
Posted by: | CommentsCannavaro espulso durante la partita col Fulham Quarantotto ore di speranza, poi siamo ritornati alla realtà: probabilmente la realtà del calcio italiano e quella dell’Inter sono talmente differenti che siamo di fronte a due storie distinte e separate che non c’entrano niente l’una con l’altra. A poca distanza dallo Stamford Bridge, dove l’Inter aveva consumato il suo trionfo nel segno di Mourinho, si è conclusa una delle pagine più nere degli ultimi difficili anni juventini. Uscire dall’Europa League – la Coppa europea di scorta – presi a schiaffi dal Fulham, club inglese non certo di primo livello, fa molto, molto male. E non solo alla Juventus, ma all’intero calcio italiano: che non solo perde preziosi punti nella classifica Uefa, ma viene addirittura umiliato. E’ stata una partita anche peggiore rispetto al 4-0 della sconfitta del Milan all’Old Trafford: lì l’avversario era un grande Manchester United. Questo ko invece offre la misura della pochezza della Juventus di quest’anno. Poco conta che ci sia Zaccheroni o Ferrara in panchina: è l’intera squadra e la società e l’allenatore che hanno perso il credito che avevano così faticosamente accumulato negli ultimi due mesi. Si ricomincia da capo dunque. E dal basso.
Potremmo attaccarci qui alla differenza di approccio che hanno avuto l’Inter di Mou e la Juventus di Zac alla partita europea, sottolineando il fatto che l’Inter si è presentata con coraggio estremo alla sfida col Chelsea con tre punte e un trequartista, mentre nella sostanza la Juventus con una sola (Trezeguet) a difendere la vittoria dell’andata. L’Inter ha avuto coraggio, la Juventus ha avuto paura: certamente è così. Ma credo che questo sia solo un punto secondario: il primo e più evidente è che l’Inter è una grande squadra, con una dimensione europea ormai acquisita, la Juventus assolutamente no. Ricordo che non è la prima volta quest’anno che va incontro a umiliazioni di questo tipo: era già successo col Bayern in casa col 1-4 (risultato maledetto che si ripete…) eliminando la squadra dal girone di Champions League.
Banalmente parlando, visto che non lo si è capito in mesi e in mesi di crisi, la Juventus ha una difesa impresentabile, costruita e concepita male e messa in campo ancora peggio. Se l’espulsione di Cannavaro è stata certamente ingenerosa e sbagliata è altrettanto vero che la responsabilità del difensore sul primo gol è stata evidente. Cannavaro purtroppo – e dispiace dirlo essendo un campione del mondo e un’icona dell’Italia del calcio – è il simbolo del crac della Juventus. E così via con gli altri: vogliamo parlare di Grosso, o di Felipe Melo? Se Zaccheroni da qualche settimana ha rinunciato a giocare con la difesa a tre anche questo è un sintomo della sua stessa evidente preoccupazione.
E ancora: una squadra come la Juventus, sia pure in dieci e poi in nove, ha il dovere di costruire qualcosa di più e non di essere letteralmente schiacciata da una squadra di quartiere come il Fulham. Se Diego interviene in area sventolando un braccio e rimediando un rigore, mi chiedo con quale concentrazione giochi, quali siano le sue condizioni psicologiche, che tipo di giocatore sia. Il campione che pensavamo (e che ammiravamo in Germania) o il brocco che vediamo?
Il ko del Craven Cottage ha causato un crollo che rischia di essere irreversibile e di affondare ulteriormente la squadra anche in campionato, riaprendo ferite che con Zaccheroni sembravano guarite. Salire dal quinto al quarto posto sarà durissima, più facile peggiorarla quella classifica se le partite col Siena e col Fulham diventano la regolarità. La Juventus all’improvviso è rientrata nel tunnel buio della sua crisi: che non tutto fosse risolto lo si era capito da qualche settimana, la rimonta dei tre gol da parte del Siena aveva evidenziato il problema, il crac di Londra ricreato quel clima di tensione e paura precedente all’arrivo di Zaccheroni. Le dichiarazioni del dopo match hanno evidenziato tutto ciò: Zebina ha fatto un gestaccio (dito medio alzato) verso queio tifosi che poi ha accusato di razzismo e di insultarli per tutto il tempo. Del Piero ha detto chiaramente che questo è “uno dei momenti più brutti della carriera”. Ogni giudizio, ogni parola sembrano ultimativi e disperati. I tifosi contestano la squadra persino a Londra. L’aria è tornata a essere pessima.
Adesso sarà difficile per la Juventus ritrovare quella forza e quella serenità per lottare per il quarto posto. I tifosi sono disperati e delusi; la società ripiomberà nell’incertezza sulla scelta dell’allenatore, quando sembrava convincersi di voler confermare Zaccheroni, l’anno rischia di trasformarsi nuovamente in un calvario. Insomma o la Juventus riparte subito da domenica a Genova contro la Samp o rischia l’implosione.
E l’allarme rosso si accende ovviamente anche per il calcio italiano e per la nazionale italiana che si prepara per i mondiali in Sudafrica: se l’ossatura è tutta bianconera c’è da preoccuparsi veramente.
di FABRIZIO BOCCA a repubblica.it
Juve randellata dal Fulham 4 a 1
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Disastro Juve, addio all’Europa
La Juve ha giocato in 10 per l’espulsione di Cannavaro
Bianconeri avanti, poi il crollo e il ko.
Cannavaro espulso, Fulham ai quarti A Londra finisce 4-1, ira di Zaccheroni
Quattro gol al passivo, due legni che hanno contenuto le proporzioni della sconfitta, due espulsioni: a Londra, contro il piccolo ma coraggioso Fulham, la Juventus non solo esce dall’Europa League ma subisce una lezione di calcio e stile. E non possono bastare, a parziale giustificazione dei bianconeri di Alberto Zaccheroni, alcune decisioni discutibili del direttore di gioco perchè gli inglesi sono stati superiori in tutto: nell’approccio mentale, nella condotta della partita, nel possesso palla e nel numero di occasioni create. Una qualificazione, quella degli uomini di Roy Hodgson, pienamente meritata, storica e stoica se si considera l’iniziale vantaggio bianconero. Se Fabio Capello, presente sulle tribune del Craven Cottage, aveva mai pensato di lasciare la nazionale inglese per tornare a Torino, dopo questa gara sicuramente ci penserà due volte. Perchè la notte di Europa League, specchio impietoso di una stagione desolante, ha dimostrato che l’alba bianconera è ancora lontana. Che sarebbe stata una serata dalle forti emozioni, vibrante non meno che imprevedibile, lo si capisce dai primi minuti di gioco. Durante i quali la Juventus prima si illude di aver ipotecato la qualificazione, quindi subisce brutalmente il ritorno del Fulham. È David Trezeguet, preferito a Vincenzo Iaquinta, a sbloccare il risultato.
Alla prima offensiva, i bianconeri passano in vantaggio. Dalla destra Hasan Salihamidzic, Trezeguet cerca la rovesciata, non controlla Diego ma il centravanti francese è rapido ad insaccare. I quattromila tifosi della Juventus non fanno a tempo a festeggiare che i Cottagers pareggiano. Discesa dalla sinistra di Paul Konchesky, Fabio Cannavaro perde il duello fisico con Bobby Zamora che solo davanti ad Antonio Chimenti non sbaglia. Il Fulham vive di fiammate improvvise, slanci di generosità, la Juve cerca sempre il fraseggio, anche al limite della leziosità. Prima della mezz’ora, la svolta della partita: per fallo da ultimo uomo sull’incontenibile Zamora viene espulso Cannavaro. Un rosso diretto probabilmente troppo severo. Juve in dieci, entra Zdenek Grygera per Antonio Candreva.
Zac si copre ma deve ringraziare Chimenti, bravo sulla successiva punizione di Zamora: deviazione volante in angolo. La Juve fatica ad arginare l’irruenza agonistica degli inglesi che in 60« colpiscono due volte i legni. Sia con una punizione di Simon Davies sia con un colpo di testa di Dickson Etuhu. È il preludio all’inevitabile, il sorpasso del Fulham. Che puntuale si materializza un minuto più tardi con una Juve sempre più confusa e smarrita. Azione tutta di prima sempre sulla corsia di sinistra: Konchesky innesca Zamora, apertura per Davies, sul suo cross basso Zoltan Gera può insaccare indisturbato. Se il primo tempo finsce male, la ripresa inizia anche peggio. Perchè il Fulham trova il tris. Su calcio di rigore concesso dall’olandese Bjorn Kuipers per fallo di mano di Diego (cross di Damien Duff). Dagli 11 metri Gera spiazza Chimenti.
Annullato lo svantaggio di Torino, il Fulham rifiata e la Juve si rivede dalle parti di Mark Schwarzer con un diagonale di Trezeguet. Roy Hodgson vuole vincere prima dei supplementari e inserisce un attaccante, Clint Dempsey, per un terzino Stephen Kelly. E proprio il centravanti statunitense sfiora subito il gol-qualificazione di testa: Chimenti c’è. E c’è anche subito dopo sul tentativo dal limite di Gera. Ma nulla può quando Dempsey si inventa un pallonetto pazzesco che dal vertice dell’area va ad insaccarsi proprio nel sette. Un’esecuzione perfetta che segna il tracollo juventino. Nel finale poi, a coronamento di una serata da cancellare, c’è l’espulsione di Zebina per doppia ammonizione. E la Juve chiude mestamente in nove.
da lastampa.it
I 40 anni del Giffoni Film Festival
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Cinema: torna Giffoni, compie 40 anni
Festival dal 18 al 31 luglio, tra ospiti attore Elijah Wood
Nuove iniziative per il Giffoni Film Festival, la rassegna dedicata al cinema per ragazzi in programma dal 18 al 31/7, che compie 40 anni.
Tra queste la Giffoni Multimedia Valley, un’area di cultura che ospitera’ una Cineteca Regionale, un museo chiamato con oggetti e testimonianze del mondo del cinema, 2 sale cinematografiche ed una grande Arena.
Tra i grandi protagonisti del cinema internazionale ci sara’ Elijah Wood, il giovane Frodo protagonista de ‘Il Signore degli anelli’.
da ANSA.IT
Sesso con 999 uomini per benificenza, l’idea della pornostar Shannaya Tweeks
Posted by: | CommentsPornostar farà sesso con 999 uomini
Gang bang record per beneficenza
Beneficenza a suon di sesso. L’idea è di Shannaya Tweeks, giovane pornostar francese, che il prossimo 20 agosto tenterà di battere il record mondiale di gang bang fronteggiando 999 uomini. Il ricavanto sarà devoluto a favore della lotta contro l’AIDS. Le selezioni per reclutare i partecipanti alla giornata, che avrà luogo a Cap d’Agde, in Francia, sono in corso su Facebook. “Entrate con me nella leggenda del porno” scrive Shannaya ai suoi fan.
L’evento, che è stato ribattezzato “Objectif 999″, ha come primo scopo la raccolta di fondi a favore della ricerca contro l’AIDS, ma sarà indiscutibilmente un ottimo trampolino di lancio per questa giovane attrice. Lei, 30 anni a maggio, a meno di 18 mesi dall’inizio della sua carriera nel mondo dell’hard, ha sicuramente trovato il modo di farsi conoscere anche al di fuori della pornografia. Sul suo sito si rivolge direttamente a chi la segue: “Conto su di voi, ho veramente bisogno di voi”.
Il primo obiettivo è ora quello di trovare i partecipanti che prenderanno parte alla gang bang più grande del mondo: 999 uomini che avranno come unico compito quello di soddisfare ogni fantasia della star francese. Lei, sola donna protagonista dell’evento, sembra non avere alcun timore e sta già scegliendo tra i candidati. Le selezioni sono ancora aperte. Chi volesse proporsi può contattare Shannya sulla sua pagina di Facebook. La gang bang avrà luogo il 20 agosto 2010 a Cap d’Agde, località turistica del sud della Francia, considerata uno dei paradisi mondiali per gli amanti del naturismo.
da TGCOM
Il ballerino Cortes condannato ad un anno di carcere per appropriazione indebita
Posted by: | CommentsCortes condannato al carcere “Si è intascato 700mila euro”
Il ballerino spagnolo di flamenco è stato giudicato colpevole di essersi appropriato indebitamente del denaro di alcuni impresari argentini. Cortes ha annunciato che ricorrerà in appello
Joaquin Cortes è finito nei guai. Il ballerino spagnolo di flamenco è stato condannato a un anno di carcere per essersi appropriato indebitamente di 700mila euro di alcuni impresari argentini con il quale stava mettendo su un attività per aprire una discoteca nela capitale spagnola. Il tribunale di Madrid ha ritenuto colpevole l’artista che ora dovrà restituire la somma.
Cortes, che essendo incensurato non andrà in carcere, ha comunque annunciato che farà appello contro la decisione della Corte.
Nato a Cordova nel 1969, Cortes è considerato uno dei migliori ballerini di flamenco del mondo.
da QUOTIDIANO NAZIONALE

