Archive for March 2nd, 2010
Valerio Scanu e Mara Maionchi, il provino di X Factor
Posted by: | CommentsLA MAIONCHI SCARTÒ SCANU:
IL PROVINO A X-FACTOR
Valerio Scanu ha vinto l’ultima edizione del Fesival di Sanremo, eppure qualche anno fa, aveva provato un’altra strada per arrivare alsuccesso in tv.
Andò a X-Factor all’età di 16 anni, presentando a Mara Maionchi e Morgan un brano in inglese, ma il giudizio fu negativo e Scanu venne scartato. A Quelli che il calcio, Simona Ventura, h mostrato a Mara Maionchi, sua ospite, il filmato in cui Scanu cantava ai provini del talent show di Rai 2.
«Avevo trovato Scanu molto interessante, ma aveva solo sedici anni – si difende la Maionchi – e non aveva finito il liceo. Quindi gli ho consigliato di andare a casa e di tornare alla fine degli studi. Ma lui è andato da un’altra parte».
Così si scopre che il cantante sardo prima di andare ad Amici di Maria De Filippi aveva già provato ad entrare nel piccolo schermo, senza succeso. Nella trasmissione della Ventura è poi stato il momento di Elio e le storie tese, che hanno intonato la parodia della cazone di Scanu “Per tutte le volte che” su cui la Maionchi ha scherzato in trasmissone. Vuol dire che all’ora il talent show della Rai non aveva notato il talento di Scanu. Brutto errore non aver notato il futuro vincitore di Sanremo.
da LEGGO.IT
Crocifisso a scuola, Corte Europea accetta ricorso italiano
Posted by: | CommentsLa Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto l’appello presentato da Roma dopo la sentenza dello scorso anno
Il ministro Gelmini: “Successo dell’Italia nel riaffermare rispetto delle tradizioni cristiane e identità culturale del Paese”
Crocifisso, Strasburgo dice sì al ricorso italiano
Il caso sarà esaminato dalla Grande Camera
STRASBURGO – La Corte europea dei diritti dell’uomo ha accolto il ricorso presentato dall’Italia contro la sentenza che ha sostanzialmente bocciato, il 3 novembre scorso, la presenza del crocifisso nelle aule scolastiche. Il caso sarà quindi esaminato nei prossimi mesi dalla Grande Camera che, spiega la sentenza odierna della Corte di Strasburgo, si pronuncerà con un verdetto definitivo. Questo ultimo passaggio, aggiunge ancora il documento, “non è obbligatorio ma, nella pratica, è quasi sistematico”. La composizione della Grande Camera, sottolinea la sentenza, “sarà definita in uno stadio ulteriore”.
La notizia è stata appresa dal ministro degli Esteri Franco Frattini con “vivo compiacimento”: “E’ con soddisfazione che constato che sono stati accolti i numerosi e articolati motivi di appello che l’Italia aveva presentato alla Corte”, ha detto il ministro. Positivo anche il commento del deputato del Pd Enrico Farinone, vicepresidente della Commissione Affari Europei: “Non è negando il nostro passato che possiamo guardare al futuro di questo continente”, ha detto il deputato. Soddisfatta anche il ministro dell’Istruzione: “E’ un grande successo dell’Italia – ha dichiarato Mariastella Gelmini – nel riaffermare il rispetto delle tradizioni cristiane e l’identità culturale del Paese, ma è anche un contributo all’integrazione che non va intesa come un appiattimento e una rinuncia alla storia e alle tradizioni italiane”.
Il caso era stato sollevato da Soile Lautsi, cittadina italiana originaria della Finlandia, che nel 2002 aveva chiesto all’istituto statale ‘Vittorino da Feltre’ di Abano Terme, in provincia di Padova, frequentato dai suoi due figli, di togliere i crocefissi dalle aule. Dopo essersi inutilmente rivolta ai tribunali italiani aveva fatto ricorso alla Corte europea dei diritti dell’uomo di Strasburgo che aveva sentenziato che la presenza dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce “una violazione dei genitori ad educare i figli secondo le loro convinzioni” e una violazione alla “libertà di religione degli alunni”. Sulla sentenza il governo italiano aveva presentato ricorso.
da LA REPUBBLICA
Nasa conferma la presenza di ghiaccio sulla luna
Posted by: | CommentsNasa, confermata la presenza di ghiaccio sulla Luna
La stima del ghiaccio è di almeno 600 milioni di tonnellate
ROMA
«La presenza umana sostenibile sulla Luna è possibile», data l’ingente presenza di ghiaccio rilevata nelle regioni polari del nostro satellite: la Nasa non ha dubbi, dopo aver confermato ha confermato i risultati della sua missione LCross e i dati ricavati dall’esperimento Mini-Sar, a bordo della sonda indiana Chandrayaan-1.
Secondo il sito della Bbc, la stima del ghiaccio presente nei 40 crateri presi in esame – in ombra, cioè non investiti direttamente dalla radiazione solare – è di circa 600 milioni di tonnellate, ovvero – se tradotti in termini di combustibile per navicelle spaziali – sufficienti per lanciare uno space shuttle al giorno per i prossimi 2.200 anni.
La presenza dell’acqua era stata rilevata spettrograficamente dalla sonda Lcross (Lunar Crater Observation and Sensing Satellite): la sonda aveva a bordo un missile Centaur, lanciato contro il polo lunare – ritenuto il luogo più probabile per la presenza di acqua – e il cui impatto ha scavato un cratere profondo circa 4 metri e largo 20. Il vero obiettivo dell’operazione era però l’analisi della nuvola di detriti alzatasi dopo l’esplosione, all’interno della quale gli scienziati hanno rilevato tracce di ghiaccio e vapore acqueo che confermerebbero la presenza di acqua sotto lo strato superficiale di polvere (regolite), formato da milioni di anni di impatti meteorici.
La presenza di acqua costituirebbe un fattore molto importante per lo sviluppo di una base lunare permanente, iniziativa peraltro che la crisi economica – e il conseguente ridimensionamento del budget della Nasa pone decisamente fuori portata almeno per il prossimo decennio.
Il regolite contiene inoltre dell’ossigeno di facile separazione e in misura minore dell’idrogeno, oltre al silicio utilizzabile per la fabbricazione di
pannelli solari. Inoltre, nel sottosuolo lunare si trovano quantità ingenti di elio-3, isotopo radioattivo dell’elio molto raro sulla Terra e utilizzato nelle ricerche per la fusione nucleare: la stima è di circa un milione di tonnellate, contro un fabbisogno congiunto di Stati Uniti ed Unione Europea di appena 25 tonnellate.
La prospettiva di costruire una base lunare era tuttavia stata criticata da alcuni esperti, secondo i quali era considerata “una strada senza uscita” che assorbirebbe numerose risorse finanziarie, nonché una storia in fondo già vista (“Un Apollo dopato”, l’ha definita qualcuno): meglio sarebbe cercare di raggiungere qualche asteroide vicino, una missione che avrebbe il sapore della novità; altri ribattono che la Luna, a soli tre giorni di viaggio, sarebbe invece la meta più adeguata per la messa a punto delle procedure che verrebbero poi utilizzate nel viaggio su Marte – anche questo rimandato tuttavia al di là da venire.
da LA STAMPA
Sentenza Google, Usa critica Italia
Posted by: | CommentsGoogle, Usa duri con l’Italia
“Sentenza deprimente”
Il rappresentante per democrazia e diritti umani del Dipartimento di Stato durante un’audizione in Senato critica i giudici di Milano: “La condanna è deprimente, siamo preoccupati. Si è cercato di imporre una censura preventiva sui contenuti. Dobbiamo vigilare da vicino”
WASHINGTON – Dopo le critiche dell’ambasciatore americano a Roma, l’affondo contro l’Italia per la sentenza contro Google arriva ai vertici del governo Usa. Il Dipartimento di Stato americano ha definito “deprimente” la condanna in Italia dei tre dirigenti di Google per la diffusione del video shock in cui alcuni ragazzi maltrattattano un compagno disabile. “E’ deprimente, per non dire altro, che le autorità italiane abbiano cercato di imporre ai rappresentanti di una compagnia privata una censura preventiva dei contenuti”, ha detto l’assistente segretario di Stato per la democrazia, i diritti umani e il lavoro, Michael Posner. L’intervento è avvenuto nel corso di un’audizione presso la commissione del Senato che si occupa delle leggi che regolano la libertà su internet.
“Siamo chiaramente preoccupati per le ramificazioni che questa sentenza potrebbe avere a livello globale”, ha aggiunto Posner, sottolineando che i dirigenti di Google, “quando sono stati informati del contenuto, hanno agito in modo appropriato e malgrado questo sono finiti nel mirino del governo. Si tratta di un caso molto importante sul quale dobbiamo rispondere e vigilare molto da vicino”.
Lo scorso 24 febbraio i tre dirigenti di Google Italy erano stati condannati per la pubblicazione di un video, avvenuta nel 2006, che mostrava quattro studenti di un istituto tecnico di Torino molestare un loro compagno affetto da autismo. Il filmato, rimasto on-line per circa due mesi, era stato rimosso da Google dopo la segnalazione giunta da parte della polizia giudiziaria.
da LA REPUBBLICA
Terremoto in Cile, asse terrestre si sposta
Posted by: | CommentsCile, dopo il sisma l’asse terrestre si è spostato di 8 Cm
La Nasa e l’Istituto nazionale di Geofisica e Vulcanologia cileno hanno calcolato che il sisma potrebbe aver spostato l’asse terrestre di alcuni centimetri. Continua la ricerca di sopravvissuti tra sciacalli e conta delle vittime
Il terremoto di magnitudo 8,8 che due giorni fa ha scosso il Cile è stato meno intenso di quello di magnitudo 9,1 che nel 2004 ha colpito Sumatra, ma potrebbe aver provocato uno spostamento dell’asse terrestre maggiore. Se il terremoto di Sumatra aveva provocato uno spostamento di circa 6 centimetri, le prime stime sul terremoto del Cile indicano uno spostamento che varia dagli 8 centimetri ipotizzati dal Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa ai 12 che emergono dai modelli dell’Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv). Di conseguenza le giornate sono diventate più corte, anche se in modo impercettibile. L’inclinazione dell’asse terrestre è infatti, insieme alla rotazione terrestre, il fattore che determina la durata del giorno solare.
Quelli generati dal terremoto cileno così come dal terremoto di Sumatra sono cambiamenti minimi e impossibili da percepire. Ad esempio, secondo il Jpl dopo il terremoto in Cile le giornate saranno più corte di 1,26 milionesimi di secondo. Dopo il terremoto di Sumatra si erano accorciate di 6,8 milionesimi di secondo.
Tornando sul campo, Il governo cileno ha ordinato il dispiegamento di 14mila soldati nelle regioni di Maule e Concepcion, le più colpite dal terremoto che ha devastato il Cile nella notte tra venerdì e sabato, per garantire la sicurezza dell’area. Lo ha detto il presidente cileno Michelle Bachelet, che ha rinnovato un appello alla calma dopo i molti casi di sciacallaggio delle ultime 48 ore.
“Comprendiamo l’angoscia pressante e sappiamo che ci sono stati degli atti criminali che non possiamo tollerare”, ha detto il presidente. A Concepcion è stato anche esteso a 18 ore, da martedì alle 18 fino alle 12 di mercoledì, la durata del coprifuoco. La decisione annunciata dal generale Guillermo Ramirez è stata presa per garantire l’ordine pubblico.
Il bilancio delle vittime, intanto, non accenna a fermarsi “Ci avviciniamo agli 800 morti”, ha
dichiarato il presidente, citato dai principali media cileni, nel corso di una visita a Curico, una delle città più colpite del paese. La gran parte delle vittime, ben 586, ha trovato la morte nella zona costiera di Maule, a 400 chilometri a sud ovest di Santiago.
Il governo cileno sta gestendo in toto le operazioni di soccorso, e non ha chiesto aiuto aggiuntivo alle istituzioni internazionali. E’ quanto hanno ripetuto oggi funzionari delle Nazioni Unite, sottolineando che da Santiago sono finora arrivate richieste precise e circostanziate – come quelle dei telefoni satellitari, che ha spinto oggi Hillary Clinton durante la sua visita lampo in Cile a consegnare al presidente uscente Michelle Bachelet tutti i 25 apparecchi che aveva a bordo del suo aereo – ma non ha rivolto alcun appello per donazioni o fondi.
“Il governo cileno ha la situazione sotto controllo – ha detto oggi l’assistente segretario generale Catherine Bragg – e la stanno gestendo bene, è un governo forte con solide istituzioni”. Tra le altre richieste del Cile, generatori elettrici trasportabili, ospedali da campo, impianti per la purificazione dell’acqua e ponti provvisori per ristabilire le comunicazioni stradali interrotte dai crolli.
da SKY.IT
