Archive for February 3rd, 2010
Amici il 17 febbraio esce il nuovo album di Valerio Scanu
Posted by: | CommentsValerio Scanu: le critiche per Sanremo e il nuovo album Per tutte le volte che
Dopo Amici 8, la carriera di Valerio Scanu ha spiccato il volo. Valerio ora è pronto a salire sul palco del Festival di Sanremo 2010 con la canzone Per tutte le volte che, scritta da Pierdavide Carone di Amici 9. In contemporanea con Sanremo, dal 17 febbraio arriva nei negozi il nuovo album di Valerio Scanu, intitolato proprio Per tutte le volte che.
Si tratta della terza prova discografica per Valerio Scanu in pochi mesi, dopo l’EP Sentimento e il CD Valerio Scanu. Per tutte le volte conterrà 9 brani. Oltre al singolo sanremese ci saranno Indissolubile, Mi manchi tu, Quando parlano di te, Mai dimenticata, Credi in me, il Dio d’America, Miele e Così distante.
Dovremo aspettare ancora un paio di settimane prima di sentire le nuove canzoni di Valerio Scanu. C’è chi ha già avuto la fortuna di ascoltare il brano di Sanremo di Valerio: i critici musicali. La canzone però non è piaciuta molto alla critica, che l’ha giudicata troppo “da vecchio” per Valerio. Gino Castaldo di Repubblica ha dichiarato: “Valerio Scanu è uno che sembra uscito da quelle melodie indistinte che si facevano per i Sanremo minori degli anni Settanta. Ancora una volta giovani che sembrano più vecchi non solo dei loro zii, ma anche dei loro nonni”. Il giudizio più importante però è sempre quello del pubblico.
da BAMBINI.EU
Myair il fallimento della società è ufficiale
Posted by: | CommentsMyair addio, la società è fallita
Il tribunale di Vicenza ha accolto la richiesta del procuratore Salvarani. La compagnia aerea aveva un debito di oltre 100 milioni di euro. Ritenuta poco credibile la proposta di acquisto della società albanese Star Airways
Vicenza. Myair spegne i motori e butta via le chiavi. Il tribunale di Vicenza ha dichiarato oggi il fallimento della compagnia aerea con sede a Torri di Quartesolo travolta dai debiti. La prima sezione del tribunale ha nominato Giovanni Sandrini curatore fallimentare.
Decade così dall’incarico il commissario Francesco De Stefano, che aveva ottenuto tempo fa un rinvio della procedura nella speranza di trovare un acquirente, nonostante la richiesta di stop definitivo del procuratore Ivano Nelson Salvarani. Per lui, infatti, quegli oltre 100 milioni di euro di buco della compagnia aerea significavano solo fallimento.
La speranza del commissario (e forse dei 300 dipendenti della compagnia ora in cassa integrazione) si basava sull’offerta di acquisto di una fino ad allora ignota società albanese, la Star Airways. Che però offriva solo 10 milioni di euro e risultò essere una specie di scatola vuota, con un solo aereo di proprietà e nessuna struttura.
E con il forte sospetto che dietro a quella compagnia sbucata dal nulla ci fosse ancora la famiglia Soddu, ex dirigente e fondatore di Volare (sede a Thiene) che attraverso una serie di passaggi diventò Myair. Ora il tribunale di Vicenza ha deciso che su quella vicenda (finita tra l’altro fra le proteste di centinaia di passeggeri rimasti a terra dopo aver pagato biglietti di voli inesistenti) è ora di mettere la parola fine.
da IL GIORNALE DI VICENZA
Brunetta tra bamboccioni e padri ipergarantiti
Posted by: | CommentsIl ministro a Porta a porta: “Flessibilità tutta per i figli, spendiamo troppo in cattivo welfare per i genitori”
Torna anche sul tema dei fannulloni: “Ci sono solo se i dirigenti sono incapaci di fare il proprio lavoro”
Bamboccioni, Brunetta insiste
“Padri ipergarantiti dall’art. 18″
ROMA – “Noi concentriamo la flessibilità sui figli, l’articolo 18 (la norma dello Statuto dei lavoratori che impedisce i licenziamenti senza giusta causa) garantisce i padri, che sono ipergarantiti”. Lo ha detto il ministro della Pubblica Amministrazione, Renato Brunetta, a proposito delle polemiche sui “bamboccioni” durante la registrazione della trasmissione Porta a Porta che va in onda in serata.
Insomma, secondo Brunetta, “spendiamo troppo in cattivo welfare per i padri e troppo poco per i giovani. Spendiamo tantissimo per finte pensioni di invalidità, e quasi nulla per incentivi per gli affitti e le borse di studio per i giovani”.
Quanto a un’altra delle sue battaglie, quella contro i “fannulloni” degli uffici pubblici, il ministro ha sostenuto che “laddove ci sono i fannulloni, ci sono dirigenti incapaci che non fanno il loro lavoro”. “La cattiva politica e il cattivo sindacato – ha aggiunto Brunetta – ha prodotto il mostro che abbiamo davanti”.
Nello studio del programma di Bruno Vespa era ospite anche Renata Polverini, leader dell’Ugl nonché candidata del Pdl alla presidenza del Lazio, che ha ribattuto a molte delle affermazioni del ministro: “Ho sempre contestato la generalizzazione del dipendente della pubblica Amministrazione come fannullone. Esiste un personale scarsamente valorizzato e bisogna ridare valore al lavoro del dipendente. Ci vuole un percorso virtuoso affinché la pubblica amministrazione migliori”.
E ancora: “Altro che bambocciona, io sono uscita di casa molto presto – ha ricordato Polverini – dal punto di vista culturale in Italia c’è un legame molto forte all’interno della famiglia che riguarda gli affetti familiari, e che frena l’uscita di casa dei giovani, ma c’è un percorso di riforme che bisognerebbe innescare attraverso un processo istituzionale. E in questo senso Comuni e Regioni devono e possono aiutare il governo nazionale a governare questo processo e magari a cercare di modificare questa situazione”.
Alle parole di Brunetta ha replicato il capogruppo dell’Idv alla Camera Massimo Donadi: “Ecco svelato l’arcano. La battaglia di Brunetta contro i bamboccioni è in realtà un attacco ai lavoratori, un’offensiva contro i diritti. Brunetta dovrebbe misurare meglio le parole, soprattutto in un periodo di forte crisi come questo, in cui sono stati bruciati centinaia di migliaia di posti di lavoro. Diminuire le tutele e alimentare lo scontro generazionale è una pericolosa stupidaggine, comprensibile a tutti e quindi a maggior ragione a chi ambiva al Nobel. L’Italia deve investire sull’innovazione e la ricerca, campi in cui il governo ha tagliato pesantemente i fondi. Brunetta si batta per questo se vuole fare qualcosa di utile e non continuare a vendere fumo”.
Piccato il commento dell’ex leader della Cgil Sergio Cofferati, che otto anni fa portò in piazza tre milioni di persone in difesa dell’articolo 18: “E che c’entra l’articolo 18 col presunto ipergarantismo? Quella dell’articolo 18 come Brunetta dovrebbe sapere è una norma che vieta il licenziamento senza giusta causa, è una norma di civiltà del lavoro”, più che mai valida anche in questo periodo di grave crisi. “Una norma importantissima – ha aggiunto l’europarlamentare Pd – che solo Brunetta sa cosa c’entri con quello che lui chiama l’ipergarantismo dei padri”.
da LA REPUBBLICA
Telefilm Hazzard la cugina Daisy Duke dopo 25 anni
Posted by: | CommentsCatherine Bach, oltre alle gambe c’è di più
Il tempo passa per tutti, anche per lei: Catherine Bach, l’attrice statunitense simbolo degli shorts di jeans negli Stati Uniti.
Dal 1979 al 1985 la bella Catherine interpretò il personaggio di Daisy Duke nel telefilm Hazzard, dal quale partì la moda dei “mini-jeans”.
A quel tempo le sue gambe mozzafiato erano state assicurate per la bellezza di un milione di dollari. Oggi la ex Daisy è una bella signora di 55 anni che non si vergogna di avere qualche chilo di troppo.
In una recente intervista ha lanciato un messaggio alle giovani, a cominciare dalle sue stesse figlie. “Ciò che cerco di insegnare loro con il mio esempio – ha spiegato – è avere rispetto per se stesse, onorare il proprio corpo e mostrare compassione e gentilezza verso gli altri. Per riuscire nella vita – ha aggiunto – non c’è alcun bisogno di essere scheletriche”.
da LA REPUBBLICA
Coppa Italia Inter vince la Fiorentina
Posted by: | CommentsCoppa Italia, Milito decide
la sfida tra Inter e Fiorentina
I nerazzurri vincono 1 a 0 la semifinale di andata. Balotelli sostituito da Mou per punizione
MILANO – Un gol di Diego Milito al 33′ del primo tempo decide la sfida tra Inter e Fiorentina: i nerazzurri si aggiudicano dunque per 1 a 0 l’andata della semifinale di coppa Italia.
I padroni di casa, che non hanno effettuato gran turn-over, hanno legittimato il risultato con un buon numero di occasioni create, anche se i viola, soprattutto nella ripresa, hanno tenuto testa ai campioni d’Italia.
BALOTELLI PUNITO – Tra le curiosità, la sostituzione ‘punitiva’ di Balotelli nel secondo tempo, ‘reo’ di aver risposto in malo modo alle sollecitazioni di Mourinho. Il ritorno, al ‘Franchi’, si giocherà ad aprile.
da IL CORRIERE DELLA SERA






